LA POSTA DI SIMONA

NUOVE AMICHE MI SCRIVONO…

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“Cara Simona, mi sono imbattuta nel tuo blog cercando immagini degli anni ’40 e ’50 e ne sono rimasta piacevolmente sorpresa. Che bello trovare una voce fuori dal coro imperante del magro=bello=successo=alla moda ecc. ecc.

Io sono una donna di 38 anni che da adolescente ha sempre sofferto per il suo sovrappeso, per le cosciotte cellulitiche e la pelle bianca come una mozzarella. Infatti odiavo andare al mare, non perchè non mi piacesse il mare, ma perchè scoprire il mio corpo mi metteva a disagio.

Ho poi trovato il mio peso forma, attorno al quale oscillo estate-inverno, dopo una dieta in cui ho perso 7 chili. Poca cosa, ma ho deciso di mettermi a dieta dopo che a 29 anni, fare 4 rampe di scale a piedi mi ha sfinita. In pratica, la mia motivazione è stata la salute.

Quello che è sacrosanto insegnare è che quando si nasce, si nasce gazzella, elefante, tigre, canarino…ognuno di noi ha la SUA FORMA, il peso che gli consente di stare bene, da un punto di vista fisico e psicologico. Mio fratello mangia le più nefande porcherie a pranzo e a cena, pratica il ciclismo e invidio le sue gambe. Eppure, lui è così, così è il suo metabolismo. Io non mi abbuffo, ma non mi sento in colpa se mi concedo un dolce, cerco di muovermi perchè sono straconvinta che un essere umano si deve muovere, ma non sono una fanatica.

E’ così difficile insegnare queste cose e rendersi conto che l’importante è stare bene di testa e di corpo? Sì, è difficile perchè quando entri in certi negozi di abbigliamento e vai in camerino, le luci sono impietose, la pelle delle gambe è un materasso, il vestito tira in certi punti, non parliamo dei pantaloni fascianti che si raggrinzano in tante orribili pieghe sotto il sedere.

Non parliamo della commessa che insiste nel dirti che ti stanno bene, quando ti senti invece ridicola. E’ difficile, ma si può. Si deve. E certe cose non si devono comprare, perchè il buon gusto è sapersi vestire secondo le proprie forme, al di là della moda.

Perchè la bellezza è bellezza e basta e non passa mai di moda.

Ciao. Simonetta”

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Cara Simonetta,

sono anni che predico la filosofia delle curve e delle curve plus. Sono anni che mi batto per le donne e per i loro diritti di pesare quanto vogliono.

E da anni dimostro su me stessa che a 60, 70 o 79 chili (nel mio caso) si è belle lo stesso perchè si è tipi…e si può piacere a molti. Anche con più chili..

E per oppormi alla moda che produce abiti vergognosi per donne che non esistono ho creato il mio brand Femmina pIn UP: abiti per donne formose (anche per magre) confezionati grazie alla mia Sartoria PIn Up delo 2000 di Ancona. Noi realizziamo capi su misura e capi dalle taglie reali anche da foto. Per tutte le taglie.


E allora perchè fare arricchire gli stilisti? Fate shopping da me e avrete il top del top su misura per noi…

www.femminapinup.it   – www.sartoriapinupdel2000.com 

GRAZIE SIMONA

 

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Ciao Simona!

E’ già la seconda volta che ti scrivo in posta! Vorrei tanto che sapessi che anche solo guardando le foto che scatti, la forza che trasmetti a tutte le donne, il coraggio e la grinta con cui ti batti ogni giorno mi sono stati tanto d’aiuto per ritrovare la fiducia in me stessa, la serenità che ora provo quando mi peso o mi guardo allo specchio, la gioia di accogliere un nuovo corpo, un corpo che sta cambiando perché ora più simile a quello di una vera donna.

Ti ringranzio indirettamente, così, su Facebook, e sono sicura che continuerai a fare quello che stai facendo sempre con passione, amore e forza! Spero anche che tu possa sorridere leggendo queste semplici parole scritte da una diciottenne di Sanremo che ti stima moltissimo!

Ciao,
Rachele.

 

Cara Rachele,

grazie. La lettera si commenta da sola. Sono felice di aiutarti…Le mie foto servono a farvi capire quanta è bella l’abbondanza, corpi felici che hanno un peso per noi e per gli altri.

Non trattiamolo male mai.. E’ questa la nostra vera missione!

Ti abbraccio forte

Simona

W LE PIN UP!

 

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Cara Simona,
sono una ragazza di 17 anni, mi chiamo Giulia e abito in un paesino sperduto del Veneto, Romano d’Ezzelino.
Ti seguo da qualche tempo e noto con piacere che non sono l’unica a credere che la donna con le curve e la “sexual ciccia” sia meravigliosa e bellissima.
E’ da quando ho iniziato a seguirti sia su Facebook sia sul tuo blog che ho iniziato a stare meglio,perchè fino all’anno scorso storcevo la bocca ogni volta che salivo sulla bilancia e notavo che prendevo un kilo dopo l’altro.
Ora posso dire di stare bene, ho un buon rapporto con il mio corpo e lo amo così com’è, anche  con un pochino di cellulite e di ciccia.
Non mi considero magra,e nemmeno grassa (sono 65 kg per 1.70 m) ma piuttosto giunonica e florida, proprio come le pin up che tanto mi fanno sognare.
Sono felice che ci siano persone che tentano come fai tu di sfatare il mito della donna emaciata e appuntita, perchè è grazie a icone come te e le dive d’altri tempi che le ragazze non magrissime come me hanno iniziato ad accettarsi e ad amarsi.
Ti ringrazio per tutto quello che fai.
Continua così,fallo per tutte noi.
Un bacio,
la tua fan Gigy “Crybaby” Morrison

 

 

 

Cara Giulia,

 stupenda lettera. Stupenda tu.

Non posso non pubblicare questa toccante lettera per fare capire che ci sono sempre. E per fare capire a chi ci legge che le parole sono un mezzo potentissimo per cambiare le cose. Possiamo cambiare il mondo con esse e più saremo più la rivoluzione sarà finalmente compiuta.

So che ci vorrà ancora tanto tempo, io sono solo una goccia nel mare ma ci sono. E ci sarò SEMPRE. Perciò cresci tranquilla ma soprattutto amati come sei. Sei unica.

Sei un dono di Dio e non svilire mai il tuo corpo per taglie impossibili. Io sono alta 1,70 e peso 72 chili, esco da un parto recente ma così rotonda mi amo lo stesso. Perché sono sempre io. Perché il mio cervello e la mia anima non cambiano se peso 50 o 70 chili. Il corpo è un involucro. Cercare di essere gradevoli e belle è un obiettivo ma rispettiamo la nostra fisicità. Rispettiamo il nostro corpo. Rispettiamoci.

 Ti voglio bene come una sorella più piccola.

 Continua a seguirmi.

 Simona

 

 

Cara Simona…

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Cara Simona …

 

Mi chiamo Deborah =) e ho 14 anni…

Sono appassionata dello stile pin up e per me sei un idolo…

Grazie a te e al tuo blog riesco piano piano a ritrovare la mia sicurezza =) che avevo perso a causa di bullismo alle medie… a causa del mio stile che loro reputavano strano e stupido…Ho deciso di fare la frangettina pin up XDXD la trovo MERAVIGLIOSA! Forse xkè mi ricordano te e Bettie Page =)

Comunque ora sono entrata alle superiori ed è cambiato tutto!! Mi sento più sicura e nessuno MI REPUTA STRANA!! anzi mi dicono che sono strana come stile però non me lo dicono con cattiveria ogni giorno ricevo un complimento. Grazie.

 

Cara Deborah,

è stupenda questa lettera, semplice, breve ma molto pregnante.

Sono felice che il mio blog ti stia aiutando e sono felice di risponderti. Il mio lavoro è semplice ma costante. aiutarvi a far capire quanto siete belle così in carne è la mia missione e lo sarà per sempre. Vi starò sempre accanto e vi farò sempre capire che le curve sono tanto, tanto sexy…

E poi..Gli uomini preferiscono la carne..

 

Un abbraccio Simona

DUE LETTRICI “MORBIDOSE” SCRIVONO

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Ciao Simona,
sento di scriverti un breve ringraziamento per tutto quello che fai.
Vedere che dopo una vita di sofferenze si può rifiorire in maniera così ESPLOSIVA è veramente confortante e dà una sferzata di ottimismo a chi crede che tanto ormai la sua vita non cambierà mai.
Conosco i tuoi siti da pochissimo -tra l’altro, complimenti per il tuo brand Femmina pin up- ma da quando ho iniziato a leggere ciò che scrivi e a recepire il tuo messaggio, è come scattato un qualche meccanismo nella mia testa e sto iniziando a guardare le altre donne in maniera completamente diversa. Compatisco le donne magre che ho sempre invidiato e rivaluto quelle meno magre che compativo.
Sto finalmente iniziando a riconoscere il valore delle mie forme, anche quelle che ho sempre odiato. Non è facile per me, ma spero vivamente che questo sia l’inizio di un vero miglioramento personale.
Tanti complimenti a te e alle bellissime pin up che hanno posato per il calendario!
Tutto quello che fai ha un’importanza enorme, GRAZIE DI CUORE.
Silvia
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Cara Simona,
voglio farti i complimenti e ringraziarti per tutto cio’ che fai.
Vorrei anche donare la mia forza e donare quell’accettazione per il corpo a tutte quelle donne che non si accettano per le loro forme.
Sto accettandole e amandomi per quello che sono e non sono piu’ disposta a essere quello che la societa’ impone come modello principale.
Ho deciso di essere drastica per il mio bene,invece di rifiutare il cibo rifiuto di andare a comprare dove ci sono tutti vestiti stretti e vado alle taglie forti non per nascondere le forme ma per stare comoda e per valorizzarle.
Sono molto felice del tuo negozio woman shop bellissimo. Sei bellissima e ti ringrazio.
Sei fonte di ispirazione per tutte noi.
Sto togliendo gli uomini che non mi apprezzano e mi chiamano sederona avendo solamente la 44. Mangio e li mando a quel paese,io mangio sono fiera delle mie forme e il mio sedere cosi’ com’e’.
Non voglio assolutamente dimagrire per accontentare un malato di testa.
Se non gli piaccio e’ un problema suo,non mio. Io vado bene come sono. Mi sto allontanando da questa persona e vabenissimo cosi’.
Quando senti quella forza prego Dio che abbiano tutte noi di stroncare i vecchi schemi e accettare le nostre bellissime forme come veramente siamo, non ci ferma piu’ nessuno.
Siamo uniche,stupende,amabili e non ci manca assolutamente nulla.
Ringrazio Dio di rendermene conto di questa cosa dopo moltissimi anni passati nell’anoressia.
Ti ringrazio e ti mando un calorosissimo abbraccio.
Con affetto e stima Annalisa
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Care Silvia e Annalisa,
pubblico le vostre accorate mail. Bellissime. Vive. Vere. E ringrazio di seguirmi perchè così potete usufruire del mio progetto Pin Up del 2000, ovvero di tutte le mie teorie sulla bellezza formosa della donna.
E voi vi siete amate. Vi state accettando e vi vedete belle. Questa è pura autostima!
Finalmente un po’ di sano egoismo per noi. Amore per questo corpo così odiato, così carnoso.
Ricordatevi che sono al vostro fianco ed a quello di tutte le donne che lottano come noi per affermare un modello di bellezza mediterraneo e più sano.
Vi abbraccio.
Simona

UNA LETTRICE SI RACCONTA

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Salve Simona,

sono una sua “sostenitrice”,  frequento il terzo anno di Economia e Commercio Internazionale ad Ancona, leggo e seguo il suo blog da diverso tempo, credo un’annetto sicuro, forse di più..e intendo dire che i suoi consigli di seduzione mi piacciono così tanto che mi sono andata a rileggere anche vecchi post perchè li trovo sempre molto interessanti.
Sono una sua lettrice con “poche” curve, le mie, quelle che la natura mi ha dato in proporzione al fatto d’essere tanto minuta (sono alta 1,57)..e soprattutto la cosa che mi accomuna un po’ alle belle ragazze del suo progetto è il fatto di avere sempre un modello di “perfezione” al mio fianco!
Mia sorella! Sono molto protettiva nei suoi confronti, quasi quanto può esserlo una madre..perchè fin da quand’è nata ed io avevo 4 anni i miei genitori mi avevano quasi affidato la missione di prendermi cura di lei, ed io da brava bambina ubbidiente, l’ho aiutata a crescere veramente come fosse una figlia più che una sorella-amica.
Crescendo lei è diventata il mio alter-ego, sempre impeccabile a scuola (mentre io al liceo classico faticavo come una matta ma senza risultati), poi io ho cominciato a sviluppare delle curve sempre di più e la mia altezza rimaneva raso terra le mie insicurezze crescevano mentre lei diventava una stangona alta senza forme, senza seno, senza culo e con un viso bellissimo (praticamente la modella perfetta della televisione). I miei genitori, in special modo mia madre cominciavano sempre di più a trattarla come se fosse perfetta, “guarda che fisico tua sorella, non puoi essere un po’ più come lei..” “guarda quant’è bella tua sorella, guarda com’è slanciata..”, “mangia de meno che te cresce il culo” .
A volte erano battute sulla mia altezza, a volte atteggiamenti o frasi che loro non si rendevano conto di dire..ed io essendo una persona forse troppo buona e pacata (ma soprattutto sensibile al giudizio dei miei genitori), soffrivo dentro e sorridevo fuori maturando intanto sempre più insicurezze senza che i miei genitori, e soprattutto mia madre se ne rendessero conto.
Spesso mia madre e mia sorella, ancora adesso, fuggono per interi pomeriggi per fare shopping e non m’invitano..perchè per mia madre è un piacere comprare cose a mia sorella a cui sta bene qualsiasi cosa!
La mia vita “sentimentale” non mi ha aiutato a crescere senza insicurezze..non ero esattamente un tipo popolare alla quale gli uomini corrono dietro, anzi..ero una che veniva tradita puntualmente con ragazze orride!!!
Per concludere il mio discorso, che probabilmente le ha riempito la testa di melanconiche e annoiate sensazioni, io indosso una taglia 40, ho un seno che sul mio corpo piccolo sembra abbondante e credo e ritengo d’essere abbastanza proporzionata con la mia altezza.

Nonostante ciò, sono piena d’insicurezze e non vivo bene con il mio aspetto, ci sono giorni (sempre più spesso purtroppo) che davvero la mattina non riesco a guardarmi allo specchio perchè mi sento a disagio con me stessa. Quando parlo con una persona non riesco a guardarla negli occhi perchè mi sento brutta e giudicata come tale..eppure ritengo d’essere una persona intelligente che un giorno riuscirà a superare lo scoglio di queste insicurezze e nel lavoro saprà guardare le persone negli occhi e convincerle che “sono bella, di successo e la migliore nel mio campo”.
Principalmente è per questo che sono una sua lettrice, perchè ammiro quelle donne che si portano in giro con orgoglio, che si sentono sensuali e sanno che la loro sensualità è un potere pericoloso..ammiro lei e quello che fa per le donne che vogliono sentirsi migliori di quello che le persone intorno le hanno fatto credere.
L’ammiro davvero tanto per tutto quello che fa (anche se la sua battaglia non credo che persegua esattamente insicurezze come le mie).
Una sua lettrice timida.

Cara lettrice timida,

che tristezza leggere la tua lettera. Soprattutto che ora sei perfetta per la società con la tua taglia 40 ma non sei più te stessa. La vera te era quella con le forme morbide, come la natura ti ha fatta. Diventando una donna magra hai spersonalizzato te stessa, hai finito per essere come tua madre e la società volevano. Ecco perchè oggi quindi non ti piaci e non ti accetti. Quasi ti vergogni di quella che sei diventata. Perchè dentro di te sai che così sei più brutta di quella che potevi essere realmente vestendo una 44/46.

Mi spiace appurare che il lavaggio del cervello sulla magrezza inizia proprio in casa, dalla madre. Donne frustrate con il mito della donna magra che insegnano tali fandonie alle loro figlie e spesso le “torturano” psicologicamente additando modelli di modelle e donne grissino come in questo caso tua sorella. Volendo diventare come lei (per farti amare da tua madre) hai ammazzato la vera te stessa diventando una donna diversa da quella che eri per natura.

Adesso che sei grande, che ragioni, che leggi il mio blog io ti dico RAGIONA CON LA TUA TESTA e ritrova te stessa. Ammorbidisci il tuo corpo sofferente e dagli il nutrimento di cui ha bisogno. Come un fiore ha bisogno di sole, acqua e terra da tanti anni ormai negate. Vedrai che bel fiore diventerai. E sarai unica come tutte noi. Finalmente hai la possibilità di essere te stessa ed amarti con le curve. Non sprecarla.

Vedrai che una volta fatto il primo passo tutto sarà naturale e diventerai una di noi..AMATI…

Simona

LA LETTERA SHOCK DI AURELIO: RIVOGLIO LA MIA DONNA IN CARNE

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Salve Simona

ieri ho visto il tuo blog e per un momento ho sentito un vuoto dentro. Ti spiego perché. Ho questa relazione di 4 anni ma da più di 2 anni è diventata malsana .

2 anni fa la mia fidanzata era completamente un’altra donna, una vera donna. Fisicamente era una taglia 48, alta 169, curve in abbondanza con un 8 di seno naturale. L’ho desiderata dal primo momento che l’ho vista: mi sono sempre piaciute le donne formose, a me i chili provocano tanta attrazione e mi scatta quell’ impulso maschile.

Sono attratto solamente da ragazze che hanno un bel pò di chili, e mi piace particolarmente il seno, penso che sia la parte più sensuale nel corpo di una donna. Quelle magre non mi sono mai piaciute.

 Il problema è che 2 anni fa la mia fidanzata rimane “drogata” da Facebook e idiozie del genere  siccome tutte le sue amiche sono secche come un manico di scopa, compresa la sorella e la mamma l’hanno sempre bombardata di critiche perché lei doveva dimagrire. La madre è arrivata al punto di dirgli che, io le avrei detto che se la mia fidanzata non dimagriva  mi sarei cercato un’altra donna.

E’ pura pazzia. E anche per colpa di FB tutto si amplifica, lei vuole apparire bella, e fa una dieta micidiale, arriva a mangiare solo crema di piselli con un the al giorno. In 6-7 mesi perde circa 38 kg, adesso è diventata cosi magra così piccola: da un 8 di seno è passata ad un 1a scandalosa. Ho visto il cambiamento della persona che amavo con tutto il cuore. Ormai da un anno prima di dormire guardo le sue foto di come era prima, e mi manca. Mi manca riabbracciare quella donna che pensavo anche di sposare e amavo veramente.

Ma ormai non c’è più: davanti a me ogni giorno vedo un altra persona con lo stesso nome di prima ma totalmente diversa.

Ma questo non è l’unico problema, diventando più magra è diventata anche infelice, ormai non sorride più, è praticamente una morta. Il sesso non esiste più da esattamente 14 mesi.

Prima facevamo sesso moltissimo ed eravamo felici. Ero così felice che le mie giornate erano divine, tutto il giorno a pensare a lei. Io l’amavo e desideravo lei.

A volte mi chiedo perche è tutto ciò sia successo, perchè le donne non si accontentano mai del loro corpo. Il mio chiodo fisso è che la mia donna di prima non ritornerà più.

E’ strano ma la cosa che noto di questi tempi e che le donne di una volta non ci sono più. Mio Dio come erano belle nostre mamme, vere femmine, invece oggi siamo pieni di queste modelle del cavolo, di queste veline standardizzate.

Non capisco come un maschio possa essere attratto da questo genere di femmina. E  mi chiedo ma nei  maschi di oggi il testosterone che fine ha fatto? Siamo messi davvero male ….. ogni giorno vedo questi uomini con faccia da femmina. Altro che maschioni di un tempo…

Aurelio

Caro Aurelio,

pubblico la tua lettera intrisa di dolore e disperazione che stai provando da ben due anni.

Non ti dai pace per il cambiamento fisico della tua ragazza e capisco il perché. E’ terribile vedere rovinare giorno dopo giorno la donna che ami. Cambiare così profondamente il fisico, l’anima ed il suo carattere. E’ alquanto terribile vederla sprofondare nel baratro dell’anoressia senza poter fare nulla per aiutarla. Tu stai sperimentando la potenza del lavaggio del cervello mediatico a cui tutte siamo sottoposte e chi è più debole soccombe. Come la tua lei. E il dramma che sta vivendo è diventato il tuo dramma quotidiano. Il vederla magra è sofferente ti fa stare male senza sapere come aiutarla.

E’ difficile consigliarti sul da farsi perché il volere tornare alla vita dipende solo da lei. L’aiuto esterno è utilissimo ma dentro di lei deve scattare qualcosa per migliorare la sua vita.

 Falle conoscere il mio mio blog, un’oasi felice di donne che adorano ed idolatrano le proprie curve. Siamo tante. Tantissime e cresciamo a vista d’occhio. Questo blog è conosciuto in Italia ed all’estero come tempio del corpo, del rispetto di esso e della nostra formosità che ci rende uniche e diverse.

Falle vedere le foto delle Pin Up e falle capire che voi uomini preferite la carne…Fai apprezzamenti continui sulle donne formose e vedrai che piano piano la farai riflettere..

Sappi che ti sono vicina.

Simona


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NESSUNO VUOLE UNA RAGAZZA SOVRAPPESO

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Cara Simona, ti scrivo con il cuore in mano, perchè nonostante legga il tuo blog da mesi e nonostante tutto quello che so sui disturbi alimentari io ne sono affetta da diverso tempo e non riesco ad uscirne. Non sono un anoressica o un bulimica, ma passo da un eccesso ad un altro. Ho passato gli ultimi tre mesi mangiano solo insalata e brodini: ho perso 13 kg.

Poi questa passata sono stata più depressa e ho ripreso a mangiare normalmente, con sensi di colpa che mi stanno divorando. Non riesco nemmeno a dormire per quanto il mio malessere sia forte. Odio il mio corpo e per quanto io possa dimagrire non mi vedo mai magra abbastanza; mi sento bene con me stessa solo dopo che alla fine di un giornata sono riuscita a mangiare il meno possibile e a muovermi il più possibile. Sottopongo il mio corpo e la mia mente ad uno stress enorme, ma sembra quasi che io stia bene solo così.

Anni fai andai da uno psicologo pr cercare di risolvere questi stessi problemi e sembrò funzionare, ma ora, a distanza di tanto tempo sembra proprio che io ci sia ricaduta, e forse sto peggio di allora. Hai mai provato la sensazione di odiare te stessa perchè non rientri nell’ideale che nella tua testa di sei fatta di te?

Stavo per comprare delle anfetamine su internet poco fa, ma poi mi sono bloccata, conscia del mio errore e ho deciso di scrivere a te: in questo momento non c’è nessuno che capisca il mio malessere, anche perchè mi dicono tutti che faccio bene a dimagrire e di continuare così: in fondo è una società dove la magrezza è sinonimo di salute, successo, bellezza. nessuno vuole accanto una ragazza sovrappeso….

Renata

 

 

Ho vissuto tra bulimia e anoressia nervosa perchè non stavo bene con me stessa. Ho un fidanzato bellissimo, dal fisico scultoreo ed ogni giorno sentir dire da chiunque che a lui farebbe bene uscire con altre ragazze, magre che si vestono in modo fantastico perchè se lo possono permettere, mi ha solo spinto verso questa spirale di morte.

Ho attraversato per ben due volte questa situazione, creando solo disastri al mio corpo… Adesso indosso una taglia 46 e non sto ancora bene, non mi piaccio.

Ogni giorno c’è una ragazza diversa pronta a soffiarmi il fidanzato solo perchè è magra, ma combatto ogni giorno per non cadere…Punto solo sul fatto che sono alta 1,75 e che sono intelligente più di quelle stupide, perchè IO sono un ingegnere.

Elena

 

 

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Care Renata ed Elena,

schiave di questi messaggi fuorvianti e fasulli.

Leggo le vostre lettere e provo immensa pena per ciò che state provando e per il dolore che ogni giorno siete costrette a portare dentro. PER NIENTE.

Mi chiedo per cosa e colpa di chi. Alla fine della lettera Renata scrive“in fondo è una società dove la magrezza è sinonimo di salute, successo, bellezza. Nessuno vuole accanto una ragazza sovrappeso”.

La società ci vuole tutte magre. Perché ve lo siete mai chiesto? Perché il diktat della magrezza e non quello dell’abbondanza?

Perché l’industria della bellezza cadrebbe a picco. Nessuno che compra creme, cremine, barrette dietetiche e altro. Nessuna che va in palestra o fa i massaggi per dimagrire. I chirurghi estetici farebbero la fame… Insomma un mondo che va a picco. Ecco perché ci fanno il lavaggio del cervello. Ecco perché studiano campagne pubblicitarie su Kate Moss e le modelle anoressiche. Per emulazione. Per invogliarci a essere come loro. Perfette, belle vincenti.

Ma questa è solo la facciata. E noi donne ci cadiamo. Cominciamo a credere di essere grasse, ci vergogniamo e soffriamo per cosa???

Per poi capire quando siamo più grandi che gli uomini sognano donne con le forme, piene di curve. Loro le magre non le desiderano. Non sono oggetti del desiderio. E se dimagriamo allora perdiamo tutto il nostro sex appeal per piacere solo alle donne condizionate mentalmente.

Potessi farvi vedere quante lettere mi arrivano di uomini che non ne possono più di donne ultra magre. Sognano la pancia, i rotolini, cellulite e carne da toccare. E questa è la verità. Non sto raccontando assurdità.

Leggete quanti annunci personali nel mio sito Donne formose di uomini che desiderano compagne formose (www.donneformose.com)

E guardate questo bellissimo video della Dove sul famoso lavaggio del cervello di cui vi parlo. La protagonista è una bella bambina sana che non sa cosa sta per succedere… Il lavaggio mediatico a cui dovrà resistere o soccombere…

Questo è quanto è accaduto a tutte noi. Ascoltate chi come me ci è passata con 20 anni di bulimia… Io non ho alcun motivo di mentirvi.

Svegliatevi e guardate la realtà come nel film Matrix. E’ tutta una illusione. Inutile e pericolosa per la nostra salute. Pillola rossa o blu??

MIKI MI SCRIVE: “PERCHE’ NON DOVREI MANGIARE?”

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Sei una grande…..meno male ke esisti.
Ho 36 anni peso 73 kili alta 175 e cucino da Dio.
Perchè non dovrei mangiare????E’ da poco che la penso come te….ho fatto danza classica tutta la vita, immagina la sofferenza.
Ancora oggi se mi fanno un’osservazione maligna sui miei chili, che loro chiamano, di troppo, sto male.
Ma ora tu sei la mia medicina. Basta accendere il computer.
In fondo è quello che mi ha sempre detto il mio ragazzo…le mie cosce sono belle ma far entrare queste parole dentro di me è stata dura, e non è solo per un discorso estetico ma è una realizzazione personale grandissima.
In questo mondo una donna con le curve deve continuamente lottare per il suo ORGOGLIO CARNOSO è una vera donna…una vera guerriera….e scritto questo mi vado a fare una fetta di pastiera.
E tu che sei napoletana lo sai che vuol dire….vado a godere col sorriso…
baci Miki.
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Cara Miki,
ho letto la tua accorata mail e mi ha fatto sorridere con grande felicità. Ti immaginavo mangiare con voluttà la tua fetta di pastiera e non sentirti in colpa per ciò che avevi fatto. Eri felice di aver ceduto ad un peccato di gola senza sentirti in colpa. E ti pare poco?? Questo è vivere. Questo è il segreto della vita. Accettarsi, amarsi e concedersi dei momenti di golosità.
Fossi stata con te ti avrei chiesto una bella fetta di pastiera anche io ma mi sono accontentata di immaginarla…
Brava! Sono orgogliosa di te. Hai capito il senso della vita e ti stai amando.
Continua così e quando sei giù vieni nel mio blog e leggi. Tirati su il morale e riparti. Vai avanti.
Senza mai voltarti indietro.
A presto.
Simona

UNA MADRE ANORESSICA CHE SPINGE ALL’ANORESSIA

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Ciao Simona,
sono Martina ed è la seconda volta che provo a scriverti. Innanzittutto permettimi di dirti che ti ammiro moltissimo, ti seguo da più di un anno e da allora non ho perso occasione di “pubblicizzare” alle mie amiche il tuo blog..che trovo davvero fantastico.
Oggi ti voglio chiedere un consiglio, e la questione riguarda una mia carissima amica. Praticamente da quando la conosco ha sempre avuto complessi circa il suo peso, e l’ho sempre vista in un regime di dieta ferrea, in cui quasi tutto era bandito. Conoscendola meglio ho capito tante cose e posso dire con una punta di orgoglio di averla aiutata almeno un po’ ad uscire dai suoi (inutili) complessi. Le ho prestato un libro di un noto psicologo che approva pienamente la tua teoria (viva la carne..perchè come dice anche lui:” la moda dell’anoressia piace solo a noi donne, non agli uomini..”) e le ho indicato il tuo sito..che dire, ha cominciato a piacersi un po’ di più.

Ma qui il problema è un’altro: sua madre. L’ho conosciuta un paio d’anni fa ed è una delle tipiche donne in carriera eccessivamente ansiose, nervose, che più magre non si può e perennemente in dieta. La mia amica recentemente ha messo su 5 chili che finalmente l’hanno resa una donna: un po’ di seno e fianchi, un bel sedere, invece che un corpo dritto come l’aveva prima.

Che dire, adesso con una 44 (per 1.68)è decisamente molto più bella di quando portava la 38-40: da adesso ha cominciato ad avere molti più tipi che le ronzano intorno, ulteriore prova che agli uomini èiacciono le curve. Ma a sua madre questo non va bene: la sminuisce, le dice cose orribili del tipo: “ma guarda quanto sei grassa, smettila di mangiare, se continui cosi rimarrai zitella, eri tanto meglio prima..”.

La mia amica si sente frustrata, e così ha ricominciato a non mangiare, col risultato di essere alquanto infelice. Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato quando sua madre le ha proibito di uscire perchè la riteneva troppo grassa.. non ci ho voluto credere, eppure ho avuto conferma diretta di quello che ha detto, perchè l’ha detto pure davanti a me.

Ma come si fa? Mia madre mi ha sempre detto mangia, mentre questa incita la figlia a non mangiare.. perchè? Ha una 44, è finalmente SANA. Eppure, anche se continuo a ripeterle che sua madre sbaglia a comportarsi così, che non la deve ascoltare, la mia amica giustamente si sente sminuita. Molto spesso l’ho trovata che piangeva e mi si spezzava il cuore nel vederla così abbattuta.
Avendo poi rischiato di entrare nel tunnel dell’anoressia (era magra da far spavento un paio d’anni fa..) ho paura che possa essere così influenzata da sua madre che ci ricaschi sul serio.Le ho proposto di andare al consultorio con me, per vedere come si può risolvere la faccenda, anche perchè io non ho nessun diritto e potere di immischiarmi parlando con sua madre, che non conosco benissimo.

Tu che ne pensi? Io credo sia un’oscenità che una madre, per quanto in buona fede, sminuisca una figlia che è SANA e non ha NESSUN PROBLEMA. Resta anche il fatto che entrambe doniamo il sangue e i dottori ci raccomandano sempre di mangiare..e non di digiunare.
Ti ringrazio e ti mando un bacio. continua cosi!
Martina

Cara Martina,

sono letteralmente senza parole…La tua amica è vittima di  una madre ANORESSICA. E’ inutile girarci intorno: dico subito quello che penso per centrare subito il problema. E’ la madre il problema della tua amica.

Il lavaggio del cervello che le fa quotidianamente la sta cambiando sino a renderla infelice. A non amarsi e a non accettarsi. La madre non accetta che la figlia porti la 44 di taglia e sia serena perchè la vorrebbe infelice come lei. Isterica, nervosa, sempre alla ricerca di dimagrire ossessivamente. Ecco perchè proietta sulla figlia le sue ossessioni, le sue ansie ed i suoi desideri. Lei vuole essere magra e deve volerlo anche la figlia. Deve essere ossessionata come lei in questa folle corsa verso la perfezione. E se la tua amica prova a ingrassare raggiungendo un equlinbrio allora è la madre a perdere la tranquillità ed a spingerla verso una infelicità più totale. Come quella che prova lei.

Purtroppo qui a curarsi dovrebbe essere sua madre che sta rovinando l’esistenza a sè stessa ed alla figlia. E’ la signora ad avere bisogno di curarsi e ad uscire dall’anoressia nervosa che proietta sulla figlia stessa.

L’unica cosa che puoi dire alla tua amica è di NON ascoltare la madre perchè è malata. Di non ascoltare e soffrire per le cose folli che le impone ma soprattutto non credere ai suoi discorsi sulla magrezza. La carne è sinonimo di abbondanza, procacità e prosperità. E che mangiasse senza problemi. La vita è una. Quando saremo nella tomba vedrai quanto durerà il nostro digiuno…

Simona