LO SAPEVATE CHE?

LE VITTIME DELLA MODA

Tutte uguali, omologate, senza verve, senza sorriso e con i volti scavati. Scavati come scheletri. Vittime della moda, del “sistema” che le vuole così filiformi. Vittime di sè stesse. Donne apparentementi felici e di successo che per portare il pane a casa sono costrette a digiuni massacranti per perdere peso e per rappresentare lo stereotipo della donna grissino. Mai un sorriso, mai felicità sul volto pallido e tirato.

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Oggi a distanza di 20 anni guardo quelle foto e invece di vedere donne di successo da emulare in tutto e per tutto vedo solo donne infelici, tristi, stanche ed anoressiche. Vittime di un mondo dorato che le ha illuse e le sta illudendo ancora. Ma non possono fare altro. Potrebbero mai ammettere che le donne curvy sono sexy, felici e solari? Avete mai visto le foto di una modella curvy? Ve la posto io. Cosa ne dite? Che immagine vi rimanda? Quella della gioia e della felicità. Quella cui noi donne dobbiamo tendere sempre…Perchè la donna è fatta di rotondità da amare e coccolare. Mettetevi l’anima in pace. E’ così da secoli e nessuno stilista potrà mai cambiare questa innegabile realtà…

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iL NUOVO LIBRO DEL MAKE UP PIN UP E RETRO’

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Cari amici vi presento il nuovissimo libro Usa che illustra le tecniche del trucco vintage.

Ogni decennio ha avuto il suo stile nel trucco, le labbra come una firma, il trucco degli occhi, tecniche rouge, ecc Questo libro mostra i cambiamenti negli stili di make-up nel corso di questi decenni e fornisce consigli pratici e facili per ricreare un volto d’epoca. Usando forme e colori di un decennio particolare, l’emulazione di un periodo è ancora più facile ed efficace.

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Rennells Lauren ha scritto trucco retrò dopo il libro Hairstyling, un successo internazionale Vintage.

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104-pagine a colori: il libro inizia con una breve storia di trucco durante l’età vittoriana ed edoardiana e quindi fornisce le conoscenze pratiche per applicare il trucco per meglio utilizzare le informazioni fornite in ogni decennio. E fornisce dettagli sugli stili di trucco nel corso del 1920, 1930, 1940, 1950 e 1960.

Una vera chicca per gli amanti del Vintage. Da oggi la vostra guida per scegliere l’epoca in cui tuffarsi..


Lo trovate qui da comprare:

http://www.womanshop.it/retro-make-tecniques-applying-vintage-look-p-3501.html


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PIN UP DEL 2000: LE VERE DONNE HANNO LE CURVE!

 

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La prima mostra fotografica delle Pin Up inizia ad Ancona in esclusiva nazionale. Da venerdì 22 Luglio a domenica 7 Agosto.

 Le Pin Up di ieri e di oggi: un unico filo conduttore per dire no all’anoressia ed alla bulimia

Una mostra fotografica con 80 foto di bellissime ragazze formose che posano come Pin Up per combattere i disturbi alimentari. L’iniziativa è promossa dalla mia associazione culturale Pin Up del 2000.

Le foto con le ragazze con le curve dall’aspetto sano e gioioso, scattate da me con il marchio Pin Up del 2000, rappresentano la nuova iniziativa della Sessa per dire “no all’anoressia e bulimia”.

Riflettori puntati quindi su ragazze e donne, provenienti da tutta Italia, che per un giorno hanno posato come le Pin Up e le Dive anni ’40-’50 mostrando un corpo formoso e sano. Ovviamente in controtendenza con i diktat della moda e dello società di oggi che impone modelli di magrezza improbabili e insani e spinge molte donne all’anoressia e bulimia.

Una mostra per combattere i disturbi alimentari che nascono nell’adolescenza e che molte non riescono ad arginare poiché condizionate da modelli di magrezza al limite dell’anoressia.

Dopo aver sofferto per venti anni di bulimia ho ideato un progetto sociale e culturale intitolato Pin Up del 2000 che vede la rivalutazione delle vere donne con un corpo sinuoso e mediterraneo.

La mia battaglia a colpi di Pin Up, iniziata 4 anni fa, attualmente è una risposta di successo alle tante terapie mediche che curano l’anoressia e bulimia. Il mio è un approccio terapeutico non medico ma decisamente originale, innovativo e gioioso che ha sortito effetti molto positivi sulle donne che mi seguono da anni.

Grazie al mio blog Pin Up del 2000 oggi vanto un bacino di utenza di 30 mila visitatori e molti casi di guarigione di anoressia e bulimia semplicemente grazie ai miei post ed articoli in cui spingo le donne e le ragazze ad avvicinarsi al modello di bellezza Pin Up degli anni ’40-’50. Proprio in quegli anni la donna ha raggiunto il picco massimo di bellezza, armonia e sensualità: un percorso opposto a quello di oggi in cui la società spinge le donne a cambiare il proprio corpo ed a “torturarsi” in nome di una magrezza assoluta ed indiscutibile.

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“E’ fondamentale ricominciare a riproporre le donne in chiave felice, spensierata e con le curve come quelle di un tempo per opporle alle immagini di donne emaciate, depresse, filiformi lanciate dalla moda e dalle passerelle – spiega Simona Sessa (in foto sopra) -. Se le ragazze si percepiscono sensuali con il loro corpo mediterraneo ritrovano la loro autostima e si accettano finalmente liberandosi da clichè sbagliati ed insani veicolati oggi dalla nostra società. Si tratta di un vero e proprio lavaggio del cervello a cui siamo sottoposte tutte sin da piccole in nome di una dittatura dei corpi magri e perfetti. Basta con questa cultura che penalizza e danneggia la donna”.

La mostra Pin Up del 2000 vuole appunto gridare a tutti che: “Gli uomini preferiscono la ..carne” e che “Le vere donne hanno le curve”.

Infine una curiosità: il nome della mostra Pin Up del 2000 è dedicato a tutte le donne di oggi. Formose e sensuali proprio come le Pin Up. Sono appunto loro le Pin Up del 2000: per gridare tutti insieme che la bellezza non è legata alla magrezza!

 

 

Contenuti mostra alla Mole:

 

– esposizione di n. 80 fotografie di bellissime ragazze truccate, acconciate, vestite e fotografate dalla Sessa in pose Pin Up.

– esposizione delle Pin Up disegnate dall’artista emergente Katia Vendola e Domenico Scalisi, che da anni disegnano le donne con le curve e le Pin Up

Katia e Domenico esporranno 12 opere su tele ad acquerello, pastelli ed ecoline (foto sotto)
Formati:  vari max 50x70cm
Tematica: Pin-Up, Burlesque
soggetti: primi piani, mezzi busti e figura intera
stile: semi realistico

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Gran Galà Burlesque nel cartellone di “Amo la Mole”, sempre venerdì 22 Luglio, con Mousit e Vanille Bon Bon. Una serata di gala con alcune delle performer più gettonate del momento.

La mostra è dedicata a tutte le donne che si riconoscono in modelli femminili molto realistici ed anche uomini e ragazzi estimatori della bellezza femminile. Per gridare tutti insieme che la bellezza non è legata alla magrezza.

 

 

 

 

 

 

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(sopra Vanille Bon Bon)

A BREVE APRIRA’ LA PRIMA FABBRICA DELLE PIN UP D’ITALIA

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Bocche rosse, sguardi sensuali e vibrazioni Burlesque. Sono le Pin Up di oggi. Le ragazze che adorano gli anni ’40 e ’50 e che desiderano avvicinarsi all’arte del Burlesque. Ma anche donne che vogliono ritrovare la femminilità perduta e girl formose che ricordano le Dive di un tempo. A loro ed a tutte le donne è dedicato il rivoluzionario Show Room multimediale chiamato Pin Up del 2000 e ribattezzato la “Pin Up Factory”.

 Il primo in Italia e sulla scia di quelli americani. Nasce ad Ancona, nelle Marche, la vera e propria “fabbrica” delle Pin Up e delle Burlesquer, ideata e fortemente voluta da Simona Sessa, giornalista, imprenditrice e blogger, nota per aver riportato in Italia il Pin Up style.

L’eclettica Simona ha pensato di creare uno Shop polivalente dove saranno forniti una serie di servizi e prodotti per tutte le donne desiderose di sedurre e sentirsi più sexy.

E’ un vero e proprio centro della bellezza e della seduzione dove molte ragazze e donne saranno trasformate in Pin Up e dove le Burlesquer esordienti potranno imparare l’arte del Burlesque oltre ad avere lo studio del personaggio personalizzato.

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Una struttura dove avrà anche sede l’agenzia di Pin Up e Burlesquer di Simona Sessa, la Scuola di seduzione e Burlesque ( con servizio di trucco e parrucco d’epoca), uno studio fotografico per foto anni ’20-’30-’40-’50. Ma non finisce qui: anche uno Show Room anni ’50 con abbigliamento, lingerie ed accessori anni ’40-’50. Corsetti, cappellini, abiti per le pin Up di oggi, reggicalze, calze, scarpe ed accessori retrò.

 

Una novità assoluta per l’Italia. Pin Up del 2000 sarà tutto questo. Inoltre in programma mostre fotografiche e presentazioni di eventi, organizzati dall’associazione culturale Pin Up del 2000 di Simona Sessa che combatte anoressia e bulimia con il suo omonimo progetto sociale. Andranno in scena  eventi culturali dove l’argomento donna è sempre il protagonista.

Tra gli argomenti più scottanti: l’anoressia, la bulimia, la rivalutazione della donna in carne e tutti i temi legato all’universo femminile. Saranno organizzati incontri, letture di libri e mostre dedicate alla Pin Up.

Tra i tanti appuntamenti in cartellone: sfilate di lingerie ed abbigliamento  per  ricreare l’atmosfera degli show room degli anni ’50, caldi e accoglienti punti di aggregazione femminile.

Nuove idee, nuovi prodotti e tutto quanto ruota al mondo del dress e intimo femminile sarà al centro dell’interesse del negozio Pin Up del 2000. Finalmente un luogo delle donne e per le donne.

Un meeting point dove donne e ragazze di qualsiasi età potranno ritrovare la loro femminilità perduta e tornare ad essere sexy e seducenti.

Lo spazio esterno dello Show Room, consentirà a breve di sfogliare i numerosi cataloghi  seduti in gradevoli tavolini o semplicemente riposarsi durante lo shopping.

 

La politica ed il concept

 

Il filo conduttore e della politica di Pin Up del 2000 è basato sul progetto culturale della giornalista Simona Sessa ovvero di rivalutazione della donna formosa. Su tale progetto è basato l’operare dell’associazione culturale Pin Up del 2000 creata sempre da Simona che da anni si batte per la riaffermazione di un modello di bellezza formosa, tipica della donna mediterranea che si contrappone a tutti i diktat moderni della moda e dello Show System.

La sua è una battaglia iniziata qualche anni fa per aiutare e sostenere le ragazze e le donne ossessionate dal peso e dalla magrezza come identificazione di bellezza nella società odierna.

Il messaggio che la Sessa sta lanciando è: “Morbida e rotonda: così è la donna di oggi”.

Uno slogan per sottolineare il concetto che la donna di oggi è formosa e morbida. Una immagine sana e felice che si contrappone a quella della donna “grissino” veicolata dalla moda e dalla tv.

La rivalutazione della donna Pin Up è quindi una tappa obbligata per dimostrare come seducevano ed ammaliavano le donne degli anni ’40-’50 che mostravano con orgoglio pancetta, glutei torniti e seni abbondanti. E facevano impazzire gli uomini.

Le Pin Up sottolineavano con dovizia di particolari le curve con una lingerie sofisticata e curatissima che le rendeva vere e proprie bambole della sensualità. Erano vere donne, femmine al 100%.

Oggi il concetto della vera femminilità è evaporato: poche le donne che si curano ed esaltano la loro sensualità. Bisogna perciò tornare alla cura maniacale della persona: iniziare dalla lingerie ad ed a un modello più in carne, più sano e genuino.

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Ecco che lo Show room  Pin Up del 2000

sarà un negozio per le donne e dedicato alle donne che si ripropone di avvicinarle ai temi più scottanti dell’universo femminile indicando loro la strada della seduzione.

 

 L’arredamento

 

Anche il design e l’estetica del negozio saranno originalissimi: retrò e molto glamour.

Si ispirerà ai negozi tipici degli anni ’50 con arredamento in pieno stile Pin Up e Burlesque. Quadri ed immagini ispirate alle Pin Up di ieri e di oggi. Tutto sarà studiato nei minimi particolari.

La musica in sottofondo sarà quella degli anni ’50 e continuerà a creare quell’atmosfera intima e tipicamente femminile.

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All’interno del Pin Up store in esclusiva nazionale saranno venduti i prodotti a marchio Femmina Pin Up di Simona Sessa ed altri brand mondiali. Lingerie, abbigliamento, cosmetici, bijoux e tanti prodotti per esaltare corpi formosi.

 Il “format” del negozio Pin Up del 2000 è unico nel suo genere e pensato da Simona Sessa per creare il nuovo trend ispirato alla donna Pin Up.

A breve sarà rivelata la sede dello Show Room Pin Up del 2000 e la data di inaugurazione.

Pin Up del 2000: la fabbrica delle Pin Up e delle vere femmine!

 

Per info: pinupdel2000@alice.it

               Cell 333 7499566 (dalle 15 in poi)

              www.pinupdel2000foto.com

 

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ADDIO ALLA MITICA JANE RUSSELL: SOPRANNOMINATA “IL SENO”

janerussell0.jpgE’ toccato a Bettie Page circa un anno fa ed ora tocca a lei. Jane Russell se ne è andata giorni fa ed ha raggiunto la sua collega amica Marilyn Monroe al di là dell’acorbaleno. E  morta all’età di 89 anni per una crisi respiratoria nella sua abitazione a Santa Maria, in California.

La bellissima Jane era una bomba sexy degli anni ’40 e ’50 ed è diventata famosa con film come “Il mio corpo ti scalderà”, del 1943, in cui interpretava la supersexy amante del bandito Billy the Kid. E che dire del film: “Gli uomini preferiscono le bionde?”. Pellicole che resteranno un cult per tante donne orgogliose delle proprie curve e per tanti uomini che ancora oggi sono turbati dal fascino tentatore e formoso della bella Jane.

Sono profondamente attirata da tutte le Star e donne sexy degli anni Quaranta e Cinquanta ma una donna che ha lasciato un segno indelebile dell’immaginario erotico degli uomini e nella mia vita è sicuramente Jane Russell. Bella, esplosiva, alta e “tanta” Jane è stata una delle Pin Up più amate.

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Una celebre foto che la ritrae sdraiata sopra un covone di paglia in tutta la sua prorompente avvenenza fu un emblema che la fece diventare una celebre Pin Up, tra le preferite dai soldati americani al fronte durante la seconda guerra mondiale.

Il suo sguardo fiero e aggressivo, il suo corpo morbidamente sdraiato sulla paglia hanno l’effetto di un pugno nello stomaco. Stiamo parlando di una donna che grazie alla sua traboccante femminilità è riuscita a imporsi come sex symbol mostrando una spalla o una scollatura vertiginosa. Ma soprattutto grazie al quel carisma e femminilità esplosiva che l’hanno resa una delle donne più desiderate del mondo.

Tra le Pin Up Jane è quella che più sento cucita sulla mia pelle, quella che più mi assomiglia.

Alta, fisico formoso, quella sua “tanta” carne ben distribuita e quella faccia strafottente non sdolcinata che invece caratterizza la sua “rivale” Marilyn Monroe. Quest’ultima era la gatta che faceva le fusa mentre Jane era aggressiva nei suoi modi di sedurre e porsi alle telecamere. Jane una femmina visceralmente sexy e bella.

Soprannominata il “seno” interpretò ruoli sostanzialmente congeniali al suo tipo di donna bella e formosa.

Insieme a Lana Turner, Jane Russell ridisegnò il concetto della sensualità. Nel secondo dopo guerra dove la magrezza e la denutrizione la facevano da padrona corpi come quello di Jane con grandi seni e forme morbide erano rassicuranti e molto sessuali. Ecco perché ebbe un grande successo. Ed ecco perché i suoi ruoli sono sempre stati quelli di una femmina ultra femminile: vedi film come “Femmina Ribelle”, “Il mio corpo ti scalderà”, “Gli uomini sposano le brune” o “Gli uomini preferiscono le bionde”. Fu scoperta dal regista  e miliardario H. Hughes che la lanciò sugli schermi nel 1943 e che creò il personaggio Russell mettendo in risalto la sua prepotente bellezza e la sua sensualità aggressiva.

 

Marilyn-Monroe-11.jpgJane Russell come Betty Page, Marilyn Monroe, Sofia Loren, Monica Bellucci, Marlene, Rita Hayworth, Anita Ekberg, fa parte di quel genere di donne che oggi, a parte pochi esemplari, si sono estinte. Ovvero sensuali e iper femminili che seducono gli uomini con un  sguardo, con una semplice camminata, muovendo gli occhi o ridendo. Senza necessariamente spogliarsi.  

Basta un sorriso per diventare ammaliatrici. Un bacio per essere seduttrici. Un flirt per diventare l’oggetto del desiderio di milioni di uomini. Il loro è un sex appeal innato, non ostentato e non esibito a tutti costi. C’è e basta. La vera seduzione non è mai voluta. Semplicemente accade.

 

Si tratta di donne che non studiavano nulla a tavolino. Erano sé stesse con traboccante sessualità ed accomunate da corpi morbidi e sinuosi che anche se ritoccati ad arte non sono mai stati palesemente individuabili per l’aiutino del chirurgo.

 

Queste donne femmine sono lontane anni luce dalle attricette di oggi, veline e prezzemoline che si scoprono, si spogliano anche con non poca volgarità pur di farsi notare. Loro devono farlo perché non sono nessuno.

Non saranno mai come Betty Page o Marilyn che a distanza di anni sono ancora icone dell’erotismo.

 

  

E non potranno esserlo perché non sono femmine dentro. Sono belle con un bel fisico e completamente trasformate ad arte in personaggi da copertina. Ma da qui ad avere carisma di donne e femmine ce ne vuole. Non basta essere 1,80, avere un bel viso o un bel corpo per essere grandi donne del cinema o della tv. Oggi non basta. E men che meno negli anni ’50.

E allora vi chiederete perché vediamo le starlette di oggi campeggiare su riviste e in tv. Semplice. Nella tv trash e del non-valore ci deve essere posto per le prezzemoline. La tv che macina il niente produce il niente.

E allora ben vengano le schedine, vallettine ecc. Io però, come tanti in Italia, continuo a sognare le Pin Up come Jane Russell.

Un omaggio quindi alla donna più femmina di tutte. Un simbolo dell’eros con la E maiuscola.

(tratto dal libro Pin Up del 2000 di Simona Sessa, ediz. Lulu.com)

 

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LADY BURLESQUE: SU SKY UNO IL PRIMO TALENT SHOW AL MONDO SUL BURLESQUE

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Arriva Sky Uno il primo talent show al mondo sul burlesque, ovvero Lady Burlesque.

Il programma offre alle partecipanti la possibilità di avvicinarsi in modo concreto al burlesque frequentando una vera e propria scuola.

Gli autori tengono a chiarire che il programma non prevede nessuna aspirante valletta o velina, nessuna casalinga disperata messa in ridicolo: le donne a cui è rivolto questo progetto sono donne con vite normali, desiderose di fare un’esperienza concreta e impegnativa nell’ambito del burlesque, accompagnate da insegnanti di alto livello. Il risultato dell’insegnamento vuole essere la valorizzazione della propria femminilità, sia con sensualità che con ironia, ma anche una significativa base tecnica che metta le partecipanti in condizione di esibirsi con sicurezza davanti al pubblico. Insomma: seduzione in privato come sul palco.

La fase di pre-selezione avverrà attraverso interviste con la redazione; poi, nel mese di gennaio 2011, tramite quattro workshop con un totale di sessanta partecipanti. La produzione intende collaborare con due tra le scuole di Burlesque più importanti in Italia: la Burlesque School Milano e l’Accademia dell’Arte Burlesque del Micca Club di Roma. In compagnia dei vari coach di coreografia, recitazione, trucco e costume, il programma mostrerà al pubblico tutto il processo creativo che c’è dietro ad un’esibizione di burlesque.

In ogni appuntamento serale con il nuovo “Burlesque tv show” di Sky Uno verranno proposte sia le routine preparate dalle “alunne” della scuola che alcune spettacolari esibizioni di importanti performer nazionali ed internazionali. Infatti, nel cast di Lady Burlesque è stata già annunciata la presenza fissa in ogni puntata della principale diva del burlesque italiano, Eve La Plume, nella duplice veste di performer e di giurata.

Per saperne di più e per partecipare ai casting, contattate la redazione del programma:
e-mail ladyburlesque@europroduzione.com
 

segreteria telefonica 06.45423392

 

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(trovate tutto per il Burlesque nel 1 Pin Up store d’Italia) www.pinupstore.com

PIN UP STORE: IL REGNO DELLA SEDUZIONE E DELLA FEMMINILITA’

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Il regno della seduzione e della femminilità. Un’oasi per ritrovare la voglia di vestirsi esaltando le proprie curve.

Il crocevia del Pin Up e Burlesque Style dove trovare articoli importati dall’estero. 

Un mondo dedicato alle donne con le curve orgogliose della loro prorompente fisicità. Questo e tanto altro ancora è il Pin Up Store, il 1 d’Italia, ideato da Simona Sessa, giornalista, blogger e scrittrice, da sempre grande appassionata di Pin Up style.

Una nuova tipologia di negozio, mai esistita in Italia, che ricalca gli show room degli anni ’40-’50, regalando sempre emozioni raffinate e mettendo sempre al primo posto la donna e le sue curve.

Un regno ovattato della femminilità dove ritrovare la vera ed intima essenza di ogni donna.

Il termine Pin Up Store significa quindi: negozio della Pin Up e della Burlesquer di oggi con tutti gli articoli più sexy ed innovativi per il mercato italiano. Un punto di incontro per le donne che desiderano esaltare la propria sensualità, femminilità e le loro forme. Un vero e proprio Shop Vintage dove trovare anche gli articoli più introvabili in Italia.

Quotidianamente lo Staff di Simona Sessa seleziona da tutti i produttori mondiali articoli e prodotti a marchio che entrano a far parte del Pin Up Store e che sono quindi acquistabili dai  clienti e dai rivenditori del Pin Up Store d’Italia.

Dall’apertura ad oggi lo shop si è arricchito di tantissimi articoli preziosissimi e indispensabili per le donne di oggi in chiave Pin Up. Ecco perché il concept del Pin Up Store è diventato un sinonimo di garanzia. Gli articoli scelti dalla Sessa sono perciò scelti, inseriti nel Pin UP Store e commercializzati. E stanno raccogliendo molti consensi perché sottolineano la femminilità di ogni donna.

Lingerie, abiti, scarpe, lingerie, accessori mai volgari. Erotismo Doc e patinato come quello delle donne anni ’40 e ‘50. La dimensione in cui viaggia lo Store è quella delle Pin Up americane come Marilyn Monroe, Bettie Page, Jane Russell.

Un’atmosfera ovattata, Burlesque e Vaudeville che ha sempre al centro dell’interesse la donna. Esaltare il sex appeal di tutte è la missione del Pin Up Store educando le donne ad un nuovo rinnovamento di costume.

Inoltre lo Store è il negozio dove trovare abiti e vestiti per donne formose e con le curve: in Italia non esiste uno shop di questo tipo. Anche abiti, lingerie, calze per taglie Plus Size, XXL, XXXL e accessori per donne super formose.

Il marchio Pin Up Store è registrato e protetto e identifica questa tipologia particolare di negozio.

Il Pin Up Store ufficiale di Simona Sessa è ad Ancona, in via Tiziano 21 e si riceve solo su appuntamento. Info line 333 7499566.

 

A breve l’apertura del 1 Pin Up Store del Lazio, autorizzato da Simona Sessa, in via Gino Capponi 70, zona S. Giovanni, Roma. Info tel 06 7802819.

 

 

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PIN UP PER UN GIORNO PER COMBATTERE ANORESSIA E BULIMIA

 

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Un giorno per mostrare con orgoglio le proprie curve. Un’occasione per posare come una Pin Up. Un giorno per vincere le proprie insicurezze e ritrovare la propria femminilità.

 

Un sogno? No, da oggi una realtà.

Questo il concept della recente ed azzeccata iniziativa sociale ideata dell’associazione culturale Pin Up del 2000 di Simona Sessa  che propone a tutte le donne un modo molto efficace ed innovativo per combattere anoressia, bulimia e disturbi alimentari. E per aumentare la propria autostima finalmente accettando il proprio corpo con le curve.

“Posa come una Pin Up” ed il “Pin Up Day” si rivolgono a tutte quelle ragazze e donne ossessionate dalla bilancia e dal desiderio di pesare 45 chili per invitarle a mostrarsi senza remore disvelando con orgoglio il proprio corpo mediterraneo e dimostrando che si può essere belle e desiderabili anche vestendo dalla taglia 44 in su.

Quale donna non desidera sentirsi bellissima e supersexy almeno un giorno? Chi non ha sognato di posare almeno una volta come le Dive passato? E quante donne immaginano di farsi fotografare come sexy Pin Up, provette seduttrici?

Da oggi è possibile diventare Pin Up per un giorno e concedersi alla macchina fotografiche proprio come Marilyn Monroe o Bettie Page grazie a “Posa come una Pin Up” ed al “Pin Up Day”

 “Posa come una Pin Up” è rivolto a tutte le ragazze dalla taglia 44-46 in su che desiderano essere inserite nel database dell’associazione Pin Up del 2000 come modelle Pin Up.

Svariati  fotografi di tutta Italia hanno aderito gratuitamente  a questa campagna pro curve che ha un effetto terapeutico molto potente. Dopo un attento casting vengono scelte ragazze della porta accanto, formose la cui immagine riflette salute e bellezza retrò. Vengono fotografate e poi inserite nel sito Modelle Pin Up www.modellepinup.com

 

Immagine-044r.jpgDi maggiore impatto il “Pin Up Day” che si rivolge a tutte le donne con le curve (anche se portano una 42), casalinghe, ragazze della porta accanto, non professioniste e desiderose per un giorno di diventare protagoniste di uno shooting video/fotografico immedesimandomi nelle bellezze anni ’40 e ’50. Per dimostrare a sé stesse o ai loro compagni che sono belle e femminili.

A ogni ragazza viene studiato un look personalizzato, trucco e parrucco  Pin Up/Burlesque e  vestite con abiti, lingerie ed accessori ’40-’50 da parte dello staff dell’associazione Pin Up del 2000.

Un servizio completo total look foto e video di Simona Sessa ed il suo collaboratore Simone, ad un costo “sociale” davvero minimo che copre appena le spese proprio per dare l’opportunità a quante più donne possibili di provare l’iniziativa e la finalità che si ripropone: ritrovare femminilità, grazia, fiducia in sé stessi e una nuova carica sensuale.

Le ragazze e le donne  fotografate sviluppano una maggiore sicurezza e si sentono finalmente apprezzate e valorizzate – spiega Simona Sessa, ideatrice delle iniziative pin Up-. La loro autostima cresce fin da subito rimirandosi nelle foto e nel video ricordo. Quelle che non partecipano e guardano gli scatti ne traggono un profondo benessere e un messaggio sano e positivo. Il monito che si vuole lanciare è che ogni donna è bella indipendentemente dal suo peso e dalle sue rotondità.

(Nella foto sopra e sotto Queen B, testimonial dell’iniziativa).

Simona continua: “Le ragazze infatti sono fotografate in tutta la loro bellezza, con pose da Pin Up e fisici rigogliosi e procaci. L’immagine delle donne è quindi positiva, felice, sana e terapeutica. Si veicola così una bellezza patinata, gioiosa e burrosa tipica delle donne anni ’40 e ’50 che si oppone alle immagini delle modelle tristi ed anoressiche che campeggiano su tutti i giornali”.

 

Una niziativa innovativa che si propone di fare contro-cultura sana ed efficace opponendosi ai modelli insani di bellezza proposti dalla società e che in vari mesi ha registrato tante richieste di ragazze e collaborazioni con l’associazione culturale Pin Up del 2000

www.pinupdel2000.com (info 333 7499566).

 

 

Se volete proporvi inviate le vostre foto a pinupdel2000@alice.it

 

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(In foto Lady Coco in uno scatto del suo Pin Up Day)

 

 

 

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LA PRIMA LINEA DI MAKE UP ANNI ’40

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Finalmente nel mio Pin Up Store in arrivo la 1 linea cosmetica Vintage completamente dedicata agli anni ’40 griffata Besame. www.pinupstore.org

Prodotti appositamente studiati per regalare un incarnato ed un trucco di Porcellana decisamente perfetto. Fard e ombretti opachi che riprendono le tonalità usate negli anni ’40, rossetti dal rosso fuco al bordò opachi che non sbavano e sono stati realizzando ricopiando perfettamente le nuance dell’epoca.

Prodotti di alta qualità in confezioni Vintage per un effetto total retrò. Astucci e packaging raffinati e davvero d’effetto per tornare indietro nel tempo.

I prodotti possono essere applicati sotto la crema Burlesque e Porcellana che sono ottime basi per il trucco e rendono la pelle chiara, vellutata e porcellanata. Un vero incanto!

Ingredienti naturali che rispettano pelle chiare e delicate.

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Il rossetto Classic è il prodotto dalla marca Besame. Questi rossetti sono perfette riproduzioni dei rossetti del 1940, sia la loro dimensione piccola (ognuno è lungo 55 millimetri e quindi perfetto per borsette piccole sia per i loro imballaggi metallici splendidamente decorati. La creatrice di Besame è Gabriela Hernandez che si è basata la su autentici rossetti ’40 contenitori.

La formula è fortemente pigmentata e semi-opaca. Gli ingredienti sono naturali come cera d’api, caolino, cera carnauba e candelilla, questi rossetti hanno un potere imbattibile in termini di tenuta e style.

Idratante e liscio di applicare consentono di riempire le labbra perfettamente negli angoli. Sono nove le tinte da scegliere, così non hai più scuse per non essere vintage glamour. Non importa l’occasione o il vestito!

Il colore più venduto è Besame Rosso.

Tutti questi prodotti li trovate qui:

http://www.womanshop.it/cosmetici-anni-4050-make-4050-c-387_389.html