08/04/2013
IO PROFESSIONISTA DELLA SEDUZIONE: VI ASPETTO!
19:23 Scritto da simona_sessa in PAROLE E PAROLE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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05/01/2013
IL MIO MIGLIORE AMICO? IL REGGICALZE
14:16 Scritto da simona_sessa in PAROLE E PAROLE, PIN UP DEL 2000 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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08/04/2012
NEGARE L'ANORESSIA: LA NUOVA FOLLIA
Cari amici la mia partecipazione a Uno Mattina - Storie Vere è stata molto seguita ed apprezzata. Una magnifica esperienza. Vi posto un commento della mia Pin Up Samantha Van Doren (in foto sotto), presente quel giorno nel pubblico del programma.

Lei ha voluto puntualizzare alcuni commenti scaturiti dalla polemica prontamente interrotta in diretta dal fotografo Badalamenti che con me ha avuto un qui pro quo riguardo alcune sue battute sull'anoressia.
Arrivare a negare l'anoressia tra le modelle mi è sembrato un paradosso o una strategica provocazione che stavo prontamente per smontare.

Il fotografo (in foto) ovviamente mi ha bloccata con la frase: "non essere aggressiva" perchè chiaramente si era accorto che ribattevo, argomentavo e lui si è trovato in evidente difficoltà.
Per me negare l'anoressia tra le modelle equivale a negare la Shoà, negasre gli orrori del passato e del presente per illudere che la realtà nel mondo della moda sia totalmente perfetta.
Questo per me è gravissimo e noi non possiamo permetterlo.
Noi sappiamo che nella moda tante modelle sono morte di anoressia ma non dobbiamo stare qui a ricordare tutti i casi per gridare che la moda è l'epicentro dell'annoresia e la bulimia. Lo sappiamo già.
Andiamo avanti e ridiamo quando incontriamo personaggi come questo fotografo che negano pur di non dover trattare il problema.
Ecco il commento di Samantha e per chi non ha visto la puntata gustatevi il video.
"Questo presunto famoso fotografo di moda, Badalamenti, (e il nome è tutto un programma: ''Bada - la - Ment*'') esordisce alla prima domanda in trasmissione sul rischio anoressia tra le modelle, ruminando la gomma come l'ultimo dei buzziconi. Spara cazzate a più non posso e si permette di dire ''Non sia aggressiva'' ad una sorridente e luminosa Simona Sessa (che EVIDENTEMENTE sta oscurando gli altri ospiti con la sua meravigliosa figura), mentre nega senza pudore l'esistenza di gravi malattie dell'alimentazione tra le modelle di alta moda.
E quindi: siamo arrivati a questo punto? Pseudofotografi che si fanno portavoce di chissà quale frammento di popolazione che ancora crede che quello che gli stilisti creano, fondi una sorta di legge divina, senza prendersi la responsabilità delle numerose morti tra donne giovani e giovanissime che hanno in coscienza?? AH! IL DIO DENARO....
Il suddetto pseudofotografo ne ha viste taaaante di modelle (voi avevate mai sentito parlare del Badalamenti, prima d'ora??), eppur tuttavia non ha notato casi di magrezza oscena; di giovinezze spente prematuramente in volti emaciati e in corpi smunti e denutriti?
Certo, certo: un pò come ''La Scala'' che non ammette casi analoghi tra le sue ballerine.... almeno fino a che qualcuna non crolla e denuncia, rischiando così i posto di lavoro.... Eh, già!!!
Ma la mia domanda reale è: quanta gente che ha seguito la puntata di Storie Vere del 30 Marzo scorso, ha per davvero creduto all'affermazione di Badalamenti: ''Non ho MAI conosciuto modelle malate di anoressia'' ??
Davvero la gente comune crede nelle parole di un uomo (se così si può definire) del genere?
Davvero siamo così ciechi, soggiogati dai mass media al punto da negare l'evidenza??
Al punto di accettare di subire messaggi deleteri piuttosto che puntare i piedi e pretendere di essere rappresentate da donne come noi, donne VERE, rotonde o snelle, purchè SANE e fiere di nutrire il proprio corpo e soprattutto il CERVELLO e non cadere nel falso mito (INSANO E OSSESSIVO) della magrezza innaturale....
A voi la parola....."
Samantha Van Doren
19:19 Scritto da simona_sessa in PAROLE E PAROLE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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25/02/2011
IL CORPO DELLE DONNE: LA VANITÀ E LA SEDUZIONE SONO DA DEMONIZZARE?

Recentemente si parla tanto di dignità delle donne, di sfruttamento del corpo femminile in tv e dalla stampa progressista che si avvale di corpi perfetti per reclamizzare prodotti. Donne bellissime utilizzate come stampelle umane per abiti o porta oggetti per tanti prodotti da reclamizzare.. Una campagna marketing a colpi di sederi, seni, labbra gonfiate. Insomma l’immagine della donna equivale a quella di una donna oggetto. Un forte richiamo sessuale…
Fiumi di inchiostro e trasmissioni tv per contestare ed ostacolare questo trend ormai consolidato nella nostra società. Addirittura si è mandato al rogo il Burlesque, l’arte dello spogliarello goliardico ed in chiave Vintage, che è la prosecuzione del Burlesque degli anni ’40 e ’50..
Ora io voglio parlare a favore di queste immagini sexy e tentatrici della donna specialmente quando è la donna stessa a sceglierlo. Vi spiego meglio. Se una donna non vuole apparire come un sex simbol e non vuole denudarsi e esporsi può benissimo cambiare lavoro.
Nessuno costringe alcuna donna a pubblicizzare articoli sottolineando il messaggio pubblicitario con il proprio bel viso o con il corpo mezzo nudo. Non ci trovo nulla di male se è la donna a scegliere. Se non desidera apparire un sex simbol o una donna “del peccato” può benissimo cambiare lavoro, fare la casalinga o l’impiegata e di certo non fare la modella. Quante donne non amano mostrarsi? Tante..E non tutte pubblicizzano prodotti o sono in tv per farsi ammirare i glutei…
Ci si dimentica spesso che certi ruoli in vista sono le donne stesse a sceglierlo per tanti motivi. Per soldi, perché esistono regole chiare ovvero per apparire in tv o sui giornali devi essere mezza nuda perché il prodotto tira di più. Oppure per esibizionismo, per la voglia di piacersi e piacere.
Nessuno mai ha pensato che esistono donne che volutamente adorano farsi guardare nude e farsi desiderare dagli uomini? Perché ogni volta che si parla dell’argomento di deve dare questa immagine santificata della donna e soprattutto vittima? Ma di cosa?
Tutte noi grazie al libero arbitrio possiamo declinare offerte di lavoro che riteniamo lesive della nostra dignità. Se accettiamo vuol dire che sposiamo questa filosofia bellezza + pubblicità + donne. E allora che male c’è?
Nessuno qui può contestare il fatto che la società lavorativa è in mano all’uomo e che per volere e desiderio sono proprio gli uomini che hanno creato questa immagine della donna oggetto in campo tv-mass media. Che sia sbagliato o no non possiamo dare la colpa solo agli uomini ma soprattutto alle donne che si sono prestate a questo gioco per soldi e per vanità.
Si sono piegate al volere dell’uomo senza fiatare. E allora come mai oggi si ricordano che hanno una dignità e che si deve tutelare la loro immagine morale? Solo oggi? Non potevano pensarci prima?...
Ritornando al discorso mi viene da sorridere pensando che per tanti anche il Burlesque sia diventata un’arte che rende ancor più un oggetto sessuale la donna. Questo non è così per me. Dagli anni ’40 sexy donne ballavano discinte e si spogliavano mettendo in mostra il loro corpo senza volgarità. Per gioco, per divertimento e per sedurre. E tante Pin Up campeggiavano su calendari e riviste dell’epoca mostrando corpi ben fatti e rigogliosi con il sorriso sulle labbra..Per piacere e per sedurre… Ricordate la mitica Bettie Page?
Vogliamo forse dire che anche sedurre è un’arte da demonizzare? Se una donna decide di sedurre un uomo può farlo per lavoro, per sesso, per gioco o semplicemente perché ama giocare..
La seduzione è un gioco..E allora se lo fa si deve sentire una donna oggetto’??
Conosco tante seduttrici e donne che mettono i tacchi, il reggicalze per sé stesse e fare impazzire gli uomini. E non sono per niente donne oggetto. Sono forti. Determinate e di successo. E si scelgono sensuali ed avvolgenti e se non lo sono non riescono ad esprimersi…
Perciò uomini mettetevi in testa che noi seduciamo anche con il nostro corpo perché questo è un ruolo naturale che si tramanda da secoli e secoli in cui la donna ha fatto uso del proprio corpo per poter raggiungere un proprio scopo. Un corpo formoso o ben strutturato datoci dalla natura (e da Dio) nella sua armonia può incantare e rapire…
Ricordate i quadri di tanti pittori che hanno immortalato le grazie delle donne del momento? Allora anche l’arte è da demonizzare?
Che male c’è se ci esponiamo e veniamo apprezzate?...Direi proprio nulla…
15:11 Scritto da simona_sessa in PAROLE E PAROLE | Link permanente | Commenti (11) | Segnala | Tag: corpo donne, dignità donne, bellezza, omologazione | OKNOtizie |
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