donne con le curve

LADY BURLESQUE: SU SKY UNO IL PRIMO TALENT SHOW AL MONDO SUL BURLESQUE

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Arriva Sky Uno il primo talent show al mondo sul burlesque, ovvero Lady Burlesque.

Il programma offre alle partecipanti la possibilità di avvicinarsi in modo concreto al burlesque frequentando una vera e propria scuola.

Gli autori tengono a chiarire che il programma non prevede nessuna aspirante valletta o velina, nessuna casalinga disperata messa in ridicolo: le donne a cui è rivolto questo progetto sono donne con vite normali, desiderose di fare un’esperienza concreta e impegnativa nell’ambito del burlesque, accompagnate da insegnanti di alto livello. Il risultato dell’insegnamento vuole essere la valorizzazione della propria femminilità, sia con sensualità che con ironia, ma anche una significativa base tecnica che metta le partecipanti in condizione di esibirsi con sicurezza davanti al pubblico. Insomma: seduzione in privato come sul palco.

La fase di pre-selezione avverrà attraverso interviste con la redazione; poi, nel mese di gennaio 2011, tramite quattro workshop con un totale di sessanta partecipanti. La produzione intende collaborare con due tra le scuole di Burlesque più importanti in Italia: la Burlesque School Milano e l’Accademia dell’Arte Burlesque del Micca Club di Roma. In compagnia dei vari coach di coreografia, recitazione, trucco e costume, il programma mostrerà al pubblico tutto il processo creativo che c’è dietro ad un’esibizione di burlesque.

In ogni appuntamento serale con il nuovo “Burlesque tv show” di Sky Uno verranno proposte sia le routine preparate dalle “alunne” della scuola che alcune spettacolari esibizioni di importanti performer nazionali ed internazionali. Infatti, nel cast di Lady Burlesque è stata già annunciata la presenza fissa in ogni puntata della principale diva del burlesque italiano, Eve La Plume, nella duplice veste di performer e di giurata.

Per saperne di più e per partecipare ai casting, contattate la redazione del programma:
e-mail ladyburlesque@europroduzione.com
 

segreteria telefonica 06.45423392

 

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(trovate tutto per il Burlesque nel 1 Pin Up store d’Italia) www.pinupstore.com

UN PO’ DI NOTIZIE INTERESSANTI DAL WEB

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Cari lettori eccomi tornata a voi,
vi presento questa rubrica nuova di zecca che ho ideato per restare sempre informate sulle notizie che gravitano intorno al mondo delle donne con le curve.
Come una sarta girerò il web e taglierò le notizie per poi cucirle qui indicando le fonti.
Così sapremo come sta girando il mondo intorno a noi formose!
Iniziamo…
Da Benessere e Salute.
La visione di una donna formosa genera  nel maschio l’attivazione di un’area del cervello che è la stessa che si attiva quando si assumono droghe.

Che l’esile fisico da modella non sia propriamente quello che più “stimoli” il desiderio sessuale maschile è ormai cosa nota. I maschi preferiscono le donne formose con tante curve al punto giusto. Ma perchè? Perchè l’uomo al cospetto di forme più abbondanti ne viene inevitabilmente attratto?

A svelarlo è il giornale Plos One in seguito ad uno studio condotto negli Stati Uniti. Sono state mostrate, a quattordici uomini, delle foto di donne prima e dopo un intervento di chirurgia estetica che ne ha aumentato e modellato le forme.

Ebbene si è visto che, nel guardare le immagini delle donne “rifatte”, in tutti i soggetti si è verificata l’attivazione di aree specifiche del cervello quali i centri legati all’elaborazione delle ricompense, il nucleus accumbens e la corteccia cingolata anteriore. Il che, detto in questi termini dice poco, se non fosse che queste aree del cervello sono le stesse che vengono attivate in seguito ad assunzione di stupefacenti. In tal senso, dunque, le forme femminili hanno lo stesso effetto di una droga.

Insomma il cervello percepisce la donna formosa come una droga. E chissà che non generi anche dipendenza…

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Da LIbero News

«Evidentemente le donne vere fanno ombra alle modelle grissino e, attraverso i ritorni mediatici, oscurano la presenza di molti stilisti » lo staff Elena Mirò è combattivo e non intende fermarsi di fronte a una porta chiusa. La Camera della Moda di Milano ha escluso il marchio dalle sfilate ufficiali. La linea per taglie dalla 44 in su non piace, « non rappresenta il prêt-à-porter» dicono. Strano, perché soltanto lo scorso anno era stato chiesto proprio a Elena Mirò di aprire la settimana della moda, come messaggio forte che il settore fashion voleva dare al mondo, contro l’anoressia e la e la magrezza in passerella.

Si vede che qualcosa nel frattempo è cambiato, si vede che le ossa sono tornate a essere trendy, si vede che le donne vere non devono essere rappresentate, non hanno diritto a comparire, non sono conformi con l’immagine mediatica che si vuole dare del corpo femminile. Una scelta francamente incomprensibile, per diversi motivi: intanto perché sull’anoressia non si scherza, poi perché vedere sfilare in passerella certi corpi che più che sexy sembrano malati è un pessimo messaggio, ma soprattutto per ragioni di mercato. Lo sapevate che 35 donne italiane su 100 vestono una taglia che va oltre la 48? Se la moda e il made in Italy devono fare cassa e aiutare l’economia a risollevarsi, che senso ha escludere un marchio (che fa 938 milioni di euro di fatturato) che si rivolge a una fetta di mercato così ampia e sempre crescente?

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IN USCITA PIN UP DEL 2000: IL CALENDARIO CON LE CURVE

copertina-bassa.jpgUn calendario che combatte anoressia, bulimia e disturbi alimentari a colpi di curve. Scatti Doc che immortalano dodici belle ragazze  tra esordienti e modelle, un tempo ammalate o insoddisfatte del proprio corpo, ora perfettamente guarite.

Il calendario Pin Up del 2000 è il prezioso frutto di una costante e serrata lotta ai disturbi alimentari operata da Simona Sessa e dalla sua associazione culturale “Pin Up del 2000” che ha ideato un progetto efficace nell’aiutare donne scontente del proprio aspetto fisico e delle proprie rotondità.

Dodici scatti che lanciano un messaggio importante e che hanno aiutato le protagoniste ad amarsi ed accettarsi di più. Una vetrina dove mettere in mostra con orgoglio il proprio fisico formoso e gridare a tutti che “Gli uomini preferiscono la carne”. Le ragazze in pose e look Pin Up, vestono dalla taglia 44 alla 48, e sono state selezionate dalla Sessa, ideatrice del calendario, ed inserite nel database dell’associazione proprio per sottolineare che “Le vere donne hanno le Curve!”.

Il calendario Pin Up del 2000 combatte quindi l’ideale insano di bellezza filiforme odierno ed i condizionamenti psicologici degli stilisti e dei mass media che sono alla base delle insicurezze e fragilità istillate sapientemente nelle menti delle utenti. Gli scatti dei dodici mesi ripropongono  il mito delle Pin Up come nuova chiave di lettura per corpi felici che esprimono salute e bellezza. Donne che sanno accettare le proprie curve ed una fisicità prorompente che le rende meravigliosamente uniche.

Le protagoniste con i loro nomi da Pin Up sono: Marlene Rouge – Lady Coco – Momo Vain Dean – Betty Fire – Miss Lollo – Lisa M.lle Debonbons – Mousit – Lady Delish – Miss Vivien – Marilyn Bon Bon – Saryn – Jane Butter.  

Tutte sono state immortalate da sei fotografi  emergenti. Professionisti che hanno aderito gratuitamente al progetto “Posa come una Pin Up”  ideato dalla Sessa per la lotta ai disturbi alimentari.
I nomi: Fudesan, Daniele Mora, Scontrosa velenosa, Pin Up del 2000, Alessandro Olivares ed Elena Strada.

Il calendario è interamente autoprodotto dall’associazione culturale Pin Up del 2000 e sarà venduto a prezzo “sociale” per sostenere le nuove iniziative. 

Make up e Pin Up style: Simona Sessa – Silvia Make Up.

Info nel sito ufficiale dell’associazione Pin Up del 2000 www.pinupdel2000.com e www.modellepinup.com

Il Calendario uscirà a fine Settembre con 12 bellissime Pin Up!

 

 

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ALCUNE TESTIMONIANZE DELLE RAGAZZE

 

L’idea del calendario è venuta alla Sessa che ha sofferto per venti anni di bulimia e che l’ha segnata profondamente come donna e professionista e la spinge ora ad aiutare le donne malate e sofferenti. “Per tanto tempo durante questi anni – spiega Simona – mi chiedevo il perchè di tanto dolore e disperazione. Oggi, a distanza di 20 anni, ho capito la mia “missione”: aiutare tante donne ad uscire dai disturbi alimentari per evitare loro ciò che ho provato. E questo ha dato un senso a tutta la mia vicenda dolorosa”.

La scelta delle ragazze del calendario è stata fortemente condizionata anche dalle vicende personali di alcune di loro come Saryn, taglia 46-48 (Sara Marcon, 20 anni studentessa) ex ammalata di bulimia e anoressia che rivela: “Ho iniziato a soffrire di bulimia a 15 anni, e mi sono portata avanti la malattia fino a poco tempo fa. La mia storia è molto lunga, fatta di periodi sereni e di ricadute.
Inizia a 15 la mia dipendenza con la bulimia… Dapprima fu anoressia.  A 17 anni arrivai a -25 kg dal mio peso di partenza, ma non riuscivo piu a vivere, avevo fame, ero debole….Grazie a un mio ex ripresi peso ma quando ci lasciammo ricaddi nella malattia e tornai a essere una taglia over. Poi un giorno sono venuta a conoscenza del progetto Pin up del 2000 di Simona Sessa e decisi di mandare delle mie foto… E sono stata scelta per il calendario. Ora sono una taglia 46-48, sono morbida e felice, le mie curve mi fanno stare bene e ho finalmente capito che devo accettami cosi come sono perchè è cosi che mi piaccio davvero. Grazie al calendario di Simona ho trovato l’autostima perduta e sono finalmente riuscita a capire che sono bella cosi come sono senza dovermi fare più male”.
Miss Vivien, taglia 44 (Romina Michelon, 28 anni, barista): “Ero ingrassata a causa di una depressione e di un disturbo alimentare che mi fatto aumentare di 40 chili. Non riesco a descrivere cosa mi ha portata a rifugiarmi nel cibo per consolarmi ma penso di avere una storia da raccontare. Trovo molto valido il progetto di Simona che mi ha aiutata molto. Prossimamente voglio scrivere un libro sulla mia esperienza”.
Legato ai diktat di estrema magrezza il calvario di Jane Butter, taglia 44 (Francesca Marcucci, 40 anni, insegnante): “
Aver avuto un uomo super palestrato e che mi voleva magra e non abbondante è stato l’inizio del mio calvario – spiega -. Ero ossessionata dalla palestra e mi sono messa a dieta ferrea con esclusione assoluta di dolci e pasta. Ero arrivata a pesare 54 kg. Mi sentivo in colpa se mangiavo anche un semplice cioccolatino. Avevo paura di non piacergli più. Ora ho perso quel fidanzato e ho trovato 6 kg. Mi amo tantissimo e ho un sacco di corteggiatori..Averlo capito prima!”.

Infine Lady Delish, taglia 48 (Giulia Orsogna, modella plus size professionista), che in adolescenza alternava periodi di abbuffate a digiuni, conclude: “Ho aderito al calendario perchè è importante sensibilizzare le persone sui disturbi alimentari, è ora di iniziare a ribellarsi ai canoni mediatici!
Noi Pin Up del 2000 mostriamo la sensualità femminile giocando con le nostre splendide forme, tanto bandite dalle passerelle e desideriamo lanciare un messaggio importante alle donne: VOGLIATEVI BENE..chilo dopo chilo.”


GRANDE SUCCESSO PER L’EVENTO SOCIALE A ROMA PIN UP DEL 2000

DSC_0032-copy.jpgUna serata per combattere anoressia e bulimia. Un appuntamento per gridare tutti insieme “No alla magrezza come valore assoluto e imprescindibile di bellezza”.

Questo e tanto altro ancora ha rappresentato l’evento andato in scena recentemente all’Ecclesiaste di Roma organizzato da Simona Sessa e dalla sua associazione culturale Pin Up del 2000. www.pinupdel2000.com

Tra i tanti momenti show il 1 raduno italiano delle Pin Up, casting per il Lazio di Miss Pin Up  e presentazione ufficiale del calendario Pin Up del 2000 che ha avuto molto successo. E’ già prevista la prima ristampa dopo un lavoro di attento restyling con l’inserimento di nuove ragazze che presteranno il loro volto e corpo per una battaglia sociale tanto importante.

Tra le ragazze confermate del calendario le bellissime Queen B e Gina Giorgio  mentre volti nuovi come Lisa M.lle Debonbons e altre ragazze formose saranno inserite nell’edizione ufficiale del calendario. Tra le varie ragazze esordienti spicca Lady Delish modella plus size.
Professionista nell’ambito moda/fotografia da 3 anni, vanta numerose collaborazioni all’interno dell’ambito plus size della realtà italiana, prestando la sua immagine come testimonial di alcuni brand. Una professionista tra ragazze esordienti della porta accanto per gridare tutte insieme “No all’anoressia e bulimia”.

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Il calendario uscirà a Ottobre ed il ricavato contribuirà a finanziare iniziative in difesa delle donne con le curve.

Tornando all’evento di Roma, la serata è stata magistralmente orchestrata dalla regina dello swing Lalla Hop che ha sottolineato con l suo sound i momenti caldi della serata.

 

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Simona Sessa, padrona di casa (in foto sopra), ha condotto lo show legando i momenti spettacolo di alto livello come le performance canore della nota cantante internazionale Maet dei Blooding Mask in versione Jessica Rabbit e quelli di ispirazione Pin Up. Interviste e salotto con alcune delle protagoniste del calendario e tanti scatti dei fotografi presenti accorsi per l’evento. Tutti “impazziti” per tante curve pericolose..

 

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Durante la night selezioni di Miss Pin Up per il Lazio e tra le aspiranti una candidata Doc entrata a far parte del database di Pin Up dell’associazione culturale Pin Up del 2000 come Mimì Straw Berry. Tra gli ospiti la performer Burlesque e maestra di questa arte così magica Grace Hall impegnata con la sua scuola di Burlesque a Roma. Festeggiamenti per il compleanno di un altro personaggio storico di Roma: il maestro  Eddy Dance della scuola di swing Ials di Roma.

 E poi tante Pin Up e ragazze giunte da tutta Italia per brindare alla magia di una festa che ha divertito, ironizzato sulla bellezza ma soprattutto posto l’attenzione sulle piaghe dei nostri tempi: anoressia e bulimia.

Perché: Le vere donne hanno le curve. Mangiare è sano, è vita, è donna“.

 

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PIN UP DEL 2000: IL 1 CALENDARIO DELLE DONNE CON LE CURVE

IMG_9872 copia.jpgSeduzione e Femminilità Doc. Corpi formosi e fascino tutto made in Italy. Pin Up per gioco e tanta voglia di farsi ammirare. Questi gli ingredienti mozzafiato del calendario sociale Pin Up del 2000 (per l’anno 2011) che combatte anoressia e bulimia in una maniera del tutto originale (in foto la copertina).

Dodici belle ragazze con le curve, (che vestono la taglia 44 fino alla 50), posano come le Pin Up degli anni ’40-’50 mostrando con orgoglio le curve e il proprio fisico formoso. Con gioia, ironia e malizia.

Le ragazze sono tutte esordienti e  libere dai diktat imposti dalla società odierna che esalta la donna magra e senza curve e sono felici di gridare al mondo che “Le vere donne hanno le Curve”. Proprio come alcune icone simbolo della portata di Anita Ekberg, Marilyn Monroe, Jane Russell e tante altre. Canoni di bellezza definiti “over” oggi.

Questo innovativo calendario, mai realizzato in Italia, è ideato dalla mia associazione culturale Pin Up del 2000 che combatte anoressia, bulimia e disturbi alimentari. www.pinupdel2000.com

Promotrice in Italia del Pin Up Style da anni mi batto per la riaffermazione di un modello di bellezza formosa e più sana, tipica della donna mediterranea, che si contrappone a tutti i diktat moderni della moda e dello spettacolo italiano.
La mia è una battaglia iniziata anni fa per aiutare e sostenere le ragazze e le donne ossessionate dal peso e dalla magrezza come identificazione di bellezza nella società odierna.
Il mio impegno è frutto di ben venti anni di bulimia che mi hanno segnata profondamente come donna e professionista e che mi spingono ora ad aiutare le donne malate e sofferenti.

Il calendario Pin Up del 2000 combatte quindi l’ideale insano di bellezza filiforme odierno ed i condizionamenti psicologici degli stilisti e dei mass media che sono alla base delle insicurezze e fragilità istillate sapientemente nelle menti delle utenti.

Gli scatti dei dodici mesi ripropongono  il mito delle Pin Up come nuova chiave di lettura per corpi felici che esprimono salute e bellezza. Donne che sanno accettare le proprie curve ed una fisicità prorompente che le rende meravigliosamente uniche. Dodici ragazze “della porta accanto”, accuratamente selezionate nell’agenzia e nel database della Sessa, hanno posato come sexy Pin Up trasmettendo negli scatti orgoglio per il proprio corpo e una femminilità di stampo Vintage (i nomi delle ragazze per ora sono Top Secret).

C’è ancora il riserbo sugli scatti selezionati poiché nei prossimi giorni saranno decretate le ragazze scelte. Tutte protagoniste delle preziose foto realizzate da alcuni noti  fotografi  emergenti e in ascesa come Noemi Commendatore, Matteo Anatrella, Fudesan, Anele, Nitrato D’Argento, Alex Comaschi, Alba Dragoni e  Valentina Bollea. Professionisti che hanno aderito al progetto “Posa come una Pin Up” sempre ideato da me per la lotta ai disturbi alimentari.

L’adesione delle ragazze è stata gratuita per l’importanza sociale del calendario.

Il calendario è interamente autoprodotto dall’associazione culturale Pin Up del 2000 e sarà venduto a prezzo “sociale” per sostenere le nuove iniziative.

La grafica del calendario è curata da Fotografica Adv di Noemi e Matteo, styling e concept mio.

6270132.jpgIl calendario sarà presentato in esclusiva nazionale all’evento Pin Up del 2000, nell’ambito dell’appuntamento L’isola del Cinema di Roma sabato e domenica 10 e 11 Luglio.

E ricordate che: “Gli uomini preferiscono la… Carne”

A breve saranno pubblicati i nomi delle ragazze scelte per il calendario nel sito ufficiale dell’associazione Pin Up del 2000 www.pinupdel2000.com

 

 

 

GLI UOMINI SONO ATTRATTI DALLE FORMOSE: SONO COME UNA DROGA

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Salve a tutti,

 

voglio postarvi questo bellissimo articolo che chiarisce una volta per tutti i gusrti degli uomini in termini di donne. amano le donne formose che per loro sono come una DROGA.

Leggete.

Dal Giornale di sicilia.it

Gianna_Michaels.jpgSecondo una ricerca americana il maschio percepisce questo tipo di fisico come il più adatto a generare una prole in buona salute

 

Credo che ogni altra cosa aggiunta sia superflua. E’ da sempre così e lo sarà per sempre. E questo nessuno stlista al mondo può cambiare questa felicissima realtà.

Altro che il fisico esile alla Kate Moss: l’uomo è attratto dalle curve, al punto che vedere una foto di una donna formosa aumenta l’attività dei centri del cervello legati alle ricompense, gli stessi attivati dalle droghe. È il risultato di uno studio dello statunitense Georgia Gwinnett College pubblicato da Plos One.
Per lo studio è stato chiesto a 14 uomini di circa 25 anni di guardare delle foto di donne prima e dopo un intervento di chirurgia estetica che ne ha aumentato le forme senza variare il peso corporeo. Monitorando l’attività cerebrale dei soggetti è emerso che le curve più sinuose aumentavano l’attivazione dei centri legati all’elaborazione delle ricompense, il nucleus accumbens e la corteccia cingolata anteriore, gli stessi che vengono “eccitati dall’assunzione di droghe”.
Le curve sono la carta vincente – afferma al quotidiano Atlanta Journal Steven Platek, l’autore della ricerca il quale  nell’intervista rivela anche che non è stato difficile trovare i volontari da studiare – e questo è dovuto al fatto che l’uomo percepisce questo tipo di fisico come il più adatto a generare una prole in buona salute“.

SONO BULIMICA DA 20 ANNI. COME FARE AD AMARMI?

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Ciao Simona,


ho una domanda, anzi non una ma la domanda, la mia. Sono bulimica da che ho 17 anni, ne compio 40 ad aprile di questo anno.

Una vita di terapie e non vedo ancora la luce in fondo al tunnel.

Ma la domanda è: ovemai una (io, nello specifico) riesca a venirne fuori, come accidenti fa ad accettare il fatto di avere buttato più di venti anni della propria vita nel ces..?

A volte penso che non smetto di vomitare per il terrore di trovarmi sola in mezzo alle mie macerie.

Che ci si dice una volta che ci si riconosce?

E come si fa a volersi bene se nessuno mai te lo ha insegnato?

Maria

 

Cara Maria, leggendo la tua mail sono rimasta impietrita…

Sembra la mia storia…Ho 40 anni, da 18 bulimica…20 anni e passa di bulimia…E ora finalmente ne sto uscendo…

Devo scriverti qui per cercare di farti capire alcuni concetti che devono entrare in mente a tutte quelle come noi.

Per prima cosa è inutile fare le vittime. Ci siamo ammalate e per uscirne ci vuole forza, tanta forza di vivere, di amare e di amarsi. Ma questo dobbiamo farlo noi. Senza sconti e senza elemosinare amore. Nessuno è tenuto a darcelo se non quello che dobbiamo dare a noi stesse.

E’ la forza di volontà che ti condurrà alla guarigione null’altro. E se dentro di te non scatta questa scintilla come è accaduto a me non ce la farai MAI. Non puoi trincerarti dietro alla tua malattia e dire che “hai il terrore di trovarti in mezzo alle macerie”. Non ti accorgi che ora ci sei già? Tutto può solo migliorare soltanto se lo vuoi tu…Apri gli occhi.

E riguardo al fatto dei venti anni buttati ti dico è meglio viverne altri 40 LIBERI che continuare a soffrire e a piangersi addosso. Ci vuole molta forza e anche determinazione lavorando su te stessa senza mai arrendersi perché la tua vita è la cosa più bella di tutto e vale la pena sforzarsi per guarire.

Questo dal punto di vista psicologico. Dal punto di vista fisico sia le bulimiche che le anoressiche si sono ammalate a causa delle diete sbagliate iopocaloriche che ci propinanbo per dimagrire. Devi rieducarti a una sana alimentazione e ti consiglio questo libro che ho letto da poco, sto osservando e mi ha CAMBIATO la vita. Gli attacchi bulimici SONO SPARITI e finalmente non i sento più schiava del cibo. Si può mangiare tutto, non è una dieta ipocalorica ma un regime alimentare il cui abbiamento dei cibi permette di tornare al peso ideale.

Io mi sto trovando benissimo..Si chiama Dieta GIFT- Dieta di segnale. Il metodo Speciani ediz Rizzoli. In 20 anni di diete a parte un’altra questo è il regime alimentare più sano e miracoloso per curare i disturbi alimentari. La sto provando per correggere i miei sbagli alimentari ed è fenomenale.

Dai sorridi, una speranza c’è. Io sono un caso vivente che si può USCIRE dalla bulimia.

Ecco la mia esperienza da bulimica tratta dal mio libro “Pin Up del 2000”.

Ora è giusto dirvi quello che ho passato…

 

 

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La mia storia…

Ventidue anni fa mi sono ammalata di bulimia. All’inizio del mio calvario ero 63 chili (ore peso 65/67) per 1,70 cm.

A 18 anni ho capito di non essere magra come si aspettava la società in cui vivevo e mi sono messa a dieta. Il giorno che ho preso coscienza di questa triste realtà ho provato un forte shock.

Ero andata a un casting per un programma tv dove mi hanno fatto indossare un vestito stretch. Appena l’ho infilato mi sono sentita molto frustrata. Era troppo stretto e io non pesavo certo 50 chili.

Ricordo gli sguardi di disapprovazione e la vergogna e l’umiliazione provati. Sono stata così male per la vergogna che il giorno dopo mi sono messa a dieta ferrea. Ho cominciato a leggere i giornali di moda e ammiravo le ragazze magre in posa.

Ho provato un senso si dolore così forte perché Dio non mi aveva dato un corpo così affusolato. Decisi che se Dio non me lo aveva dato lo avrei creato io. Da allora è iniziato il mio inferno soprattutto perché ho iniziato diete feroci.

Mangiavo sempre meno e vomitavo alternando a volte in cui mi abbuffavo tanto perché mi sentivo triste e sola e poi regolarmente andavo a vomitare.

Ero arrivata a mangiare 5 yogurt al giorno e vomitarli chiusa nel bagno mentre mia madre urlava perché aveva capito quello che facevo.

Ricordo che nei periodi più acuti della malattia vomitavo anche 5 volte al giorno. Dimagrivo e vomitavo. Sempre di più. Anche l’anima…

Ero arrivata a pesare 55 chili ma mi vedevo ancora grassa. Volevo provare nella vita almeno una volta a pesarne 50…poi sarei scesa…

Ormai non mi rendevo più conto. Mi pesavo ogni momento e se ero ingrassata di un grammo diventavo triste e mi sentivo in colpa per aver mangiato.

Negli anni poi alternavo momenti acuti di bulimia e incontrollabili a periodi di tranquillità e disciplina alimentare. In genere quando ero fidanzata le cose andavano meglio. L’amore è sempre stata  la mia vera medicina ma quando scompariva dalla mia vita eccomi di nuovo ad abbuffarmi di cibo.

Ricordo un episodio inquietante: una sera ero con un’altra amica bulimica. Avevamo gli stessi disturbi alimentari e volevamo condividere quel momento così duro e triste per noi. Mangiammo tante pizze e poi andammo nel bagno a vomitare insieme. Mano nella mano. Piangendo come due bambine infelici.

Quell’atto ha significato molto per noi. Ci legò entrambe.

Ero arrivata a pensare le cose più assurde che per diventare magra prendere l’Aids poteva essere la soluzione più drastica..So che è assurdo ma è così..Pensavo a quelle gambette e braccia sottili, tipiche dei malati Hiv e mi dicevo che finalmente mi sarei vista così magra perché la malattia avrebbe distrutto il mio corpo e i miei chili di troppo sciolti come neve al sole… Avrei vinto io…Per fortuna questi pensieri mi abbandonarono presto…

Gli anni successivi mi hanno portata a vivere ricadute nelle abbuffate e nella normalità.

Sempre con il vomito per non ingrassare.

CRISTAL 1.jpgPoi un giorno mi sono stancata di vomitare e ho detto a me stessa che se mangiavo  avrei trattenuto il cibo nello stomaco. Meglio qualche chilo in più che danni permanenti allo stomaco e all’esofago. Iniziavo ad amarmi…Da sola. Senza che nessuno mi avesse mai insegnato a farlo..

Così ho continuato fino al giorno che qualcosa è cambiato dentro di me.

Mi sono accorta che con le forme più pronunciate piacevo di più agli uomini e quell’autostima che non avevo mai trovato in me ho cominciato a sentirla crescere.

Mi sono sentita sicura di me. Bella, felice e ho scoperto che avere le curve è stupendo. Ostentarle e mostrarle come le Pin Up poi era meraviglioso.

Da quel momento in cui ho avuto la folgorazione e mi sono liberata dell’ossessione della magrezza ho cominciato a studiare e diffondere la filosofia Pin Up in Italia per mostrare a tutte le ragazze NORMALI (quelle taglia 44-46) che devono essere orgogliose di un fisico così florido. Perché sono più in salute ma soprattutto più belle.

Senza vergogna. Piuttosto a vergognarsi devono essere quelle donne secche sempre a dieta. Tristi e infelici per cercare di assomigliare a persone che non sono.

Ecco perché ora voglio rivalutare la donna mediterranea, la femmina, la donna che sa sedurre e conquistare con una fisicità esplosiva.

Donne come Sophia Loren, Marilyn Monroe, Betty Page, Jane Russell, Monica Bellucci che in questi anni sono considerate abbondanti. (in foto io a 28 anni)

Ma sono donne vere. Che molti rimpiangono al giorno d’oggi. Fiere di un corpo che non ammette finzioni o compromessi. E’ così e basta.

Un corpo che ama e sa amare. Che suscita e prova passione.

Un corpo vivo. Pulsante. Felice. Come il mio…”

Simona Sessa

A 17 COME A 37 ANNI: NON E’ MAI TROPPO TARDI PER AMARE LE PROPRIE CURVE!

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Ragazze e Donne. Un unico pensiero. Un unico filo che le lega. L’amore per il proprio corpo. Accettarsi a 17 e a 37: cosa cambia? L’amore per sé stesse si scopre a tutte le età e molte non lo scoprono mai.

Vivono una vita ad inseguire una proiezione di sè stesse. Di ciò che vorrebbero essere e non saranno mai. Diverse, più belle, più magre. Un sogno impossibile che diventa ossessione e sconfina in tante patologie comprese quelle alimentari. Ma per cosa? Per chi?

Pubblico due letere che mi sono arrivate. Una ragazza di 17 anni e una donna di 37 anni. Felici di essere in carne. Felici di scoprire il loro potenziale sensuale e di sfoggiare con orgoglio un corpo tornito. E io leggendole mi sono detta: “Allora esistono adolescenti e donne che hanno capito… Che sono salve… Esistono eccome. E tante altre si stanno risvegliando dall’annebbiamento che la moda e la tv hanno operato alla nostra mente”. Ho sorriso e pensato che sempre di più ho voglia di parlare a tutti voi per lodare l’armonia e la bellezza di corpi rotondi e felici.

Grazie a Elena e ad Asja72.

Bona lettura!

 

 

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“Ciao Simona,
Ho 17 anni, porto la 48 e sono felice del mio corpo.
Ho appena scoperto il tuo blog. Sei stupenda, dai consigli preziosissimi e sono d’accordo con te praticamente su tutto.
Vedere quello che vedo mi provoca tanta rabbia ma alla fine, sotto sotto sorrido:
la gente puó pensare quello che vuole, ma le cose non cambieranno. Noi, vere donne, verremo sempre apprezzate dagli uomini. Il punto della situazione é che ci sono donne che lo capiscono prima e quelle che lo capiscono dopo. O che non lo capiscono affatto e vivono una vita all’inseguimento di qualcosa che se raggiunto non dará mai risultati…
Uomini? O meglio ragazzi…
Beh, quelli della mia etá mi prendono in giro ma mi guardano e molti mi vorrebbero. Gli uomini piú grandi mi apprezzano molto e mi dicono che sono molto fortunata ad avere un corpo come il mio e che ce ne sono davvero poche. La donna in carne é sinonimo di sensualitá.
Non mi curo di quello che dice la gente, io vivo una vita felice, in pace con la mia taglia 48 distribuita su appena un metro e settantatré di altezza (peso circa settantacinque chili).
Non cambierei mai il mio corpo con niente al mondo. Non voglio essere una donna triste.

VOGLIO I MIEI CHILI.
Il popolo delle Donne ti ringrazia per quello che fai per noi ;)”

Elena

 

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“Sono sempre stata una bella ragazza, questo me lo dicevano tutti, ma forse non ero consapevole di cosa fosse la seduzione, la sensualità, la femminilità e quindi non le sentivo mie. Piacevo sì, senza però riuscire ad attirare quelli che volevo io, perché (oggi l’ho capito) non potevo e sapevo esprimere quelle doti, e quindi tirarle fuori.

Poi ho scoperto e conosciuto Simona, la sua attività, e il suo sito.. e ho cominciato a seguire i suoi preziosi consigli.

Devo anche ammettere che mi sono subito ‘innamorata’ dello stile anni ‘40/’50, di quel modo di essere sexy, sensuali, e allo stesso tempo eleganti e raffinate di essere Femmine.. ho sempre ammirato quel genere di donne, le dive come Anita Ekberg, Marylin Monroe, Sophia Loren, Rita Hayworth.

Insomma ho capito che era il MIO stile, quello dentro cui mi sentivo davvero bene, me stessa.

Così ho cambiato look. Via tutti i jeans e i pantaloni troppo sportivi, via tutto quello che mi faceva sentire poco femminile.

Ho riscoperto le gonne, strette al ginocchio proprio come le dive di quell’epoca le portavano, gli abitini aderenti molto sexy e poi ho provato i reggicalze e le calze con la riga.. e la lingerie più sexy che abbia mai avuto l’ardire di provare.

Beh non ci crederete.. ma gli uomini ora mi guardano in modo molto diverso, anche per strada, e questo grazie anche al fatto che finalmente mi sento a mio agio, perché tutto questo ha fatto uscire fuori la femminilità che ho e che mi sento dentro.

Ora mi sento bene con le curve morbide che ho, che un tempo odiavo profondamente, perché vedo che gli uomini si accendono quando le ammirano.

E soprattutto ora sto bene con me stessa perché ho ritrovato quello che sono veramente, ma che ignoravo di essere: una vera Femmina!

Asja72

CHIARA E IL SUO CORPO: MI PIACCIO COSi’

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Cara Simona,

mi piacerebbe moltissimo far sentire la mia voce come proponi, in un filmato, ma non ho una webcam, pazienza…

Ti sosterrò scrivendoti! So che ognuno è libero di pensarla come vuole, ma mi vengono talmente i nervi quando vedo che alcune persone sul tuo blog scrivono che è sempre meglio avere un fisico scattante, o che la ragazza di quella orrenda pubblicità della palestra è troppo grassa…

io sono uguale a lei, magari con biancheria intima + carina (ma sappiamo che quella schifosa pubblicità è puramente denigratoria), ma comunque bassina e paffutella, e allora?

Mi piaccio lo stesso!

Già tutta la società, tutta, è fissata con il peso, il tuo blog è l’unica oasi dove non dovrebbero esserci persone fissate, ed ecco che ci sono anche lì… una ragazza ha detto che Beth Ditto è un esempio negativo perchè troppo grassa, secondo me bisogna solo farle tanto di cappello perchè non è interessata a quanto pesa ma a fare musica, ed è riuscita a sfondare anche se non è magra! Scusami lo sfogo, scrivo a te direttamente perchè non vorrei creare polemiche sul blog, continua così, ripeti che solo noi dobbiamo decidere quanto pesare, prima o poi spero che lo capiranno tutte! Un bacio e una bella cassata virtuale… che buona!!!  Ciao e buona giornata!

 
Chiara 🙂
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(in foto la super Pin Up Jane Russell)
Cara Chiara,
tu sei una donna normale che la società fa passare per grassa. Over. Oversize, Plus Size, XXL. Perchè? Per interessi, per soldi, per spingerti a dimagrire e far guadagnare l’industria della bellezza.
Quando avrai capito questo concetto e lo avrai assimilato allora tutto ti scivolerà addosso come accade a me.
 
Mi piaccio così in carne con tutte le mie curve e mai vorrei essere magra come le modelle.
Devi assimilare questo concetto e dopo vedrai con occhi diversi come vedo io.
 
So che è difficile ma puoi farcela. Siamo tante a vivere una vita di normalità e siamo tutte come te. NON SEI SOLA. E tutte lottiamo per affermare i nostrei diritti ed il nostro diritto a pesare quanto ci pare senza alcuna discriminazione.
 
Non siamo mucche che siamo in quanto pesiamo.
Siamo donne con cuore, anima e sentimenti.
 
Al diavolo chi ci considera solo mucche con tette e culo.
Impara ad amarti, impara a valorizzarti. Impara a piacerti.
Vedrai quanto sarai felice.
Te lo assicuro.
 
In bocca al lupo..
 
Simona

PIN UP DEL 2000: IL PROGRAMMA WEB PER DONNE CON LE CURVE

marchio.jpgCari amici che mi seguite finalmente è scoccata l’ora X e posso finalmente annunciarvi che ho partorito un’iniziativa davvero interessante per tutte noi donne formose!

Finalmente potrete dire la vostra sulla discriminazione delle donne in carne nella nostra società e sul messaggio mediatico insano che moda, mondo dello spettacolo ed industria della bellezza veicolano: “Magro è bello, magro a tutti i costi”.

Da oggi è nato il programma web sociale per tutte le donne formose, ideato e realizzato da me, ma creato da tutti noi. Donne e uomini che potrete così esprimere appieno il vostro punto di vista.

Un programma creato interamente dai vostri interventi in cam che mi invierete e che io assemblerò in ogni puntata del programma. Insieme ai vostri video andranno in onda spot, notizie, consigli sul pianeta donne in carne.

Si tratta di un magazine nuovo dal taglio giornalistico creato interamente da me per informare, aiutare e “consolare” le ragazze e donne con le forme.

Il programma sarà postato nelle piattaforme U Tube, Dailymotion, Facebook, Pin Up del 2000, Donne Formose e nella web tv che ho creato nel sito Woman Shop e che manda spezzoni di film, interviste e tutto ciò che riguarda le Pin Up di ieri e di oggi.

L’idea è davvero geniale e se sarete tante potrò finalmente scrivere ai giornali, tg e media segnalando la trasmissione.

Il nostro dissenso finalmente ASCOLTATO da tutti: navigatori di rete, i miei 30 mila lettori del blog, giornalisti, visitatori web e magari anche dagli stilisti.

Il programma sociale Pin Up del 2000 è autoprodotto e nasce dal mio desiderio di contrastare anoressia e bulimia riportando in auge un modello di donna più in carne e dall’immagine più sana e felice.

Quello che vi chiedo è l’adesione di TUTTI. Ora dovete sostenermi per aiutarmi a cambiare davvero le cose.

Siete incaxxati? Non ne potete più di sentire che siete over size e che dovete dimagrire? Amate le vostre dolci rotondità? Vi volete finalmente bene e vi siate accettate? Non ne potete più di farvi fare il lavaggio del cervello?

Desiderate essere libere da imposizioni su quanto dovete pesare o no?

Vi sentite offese dagli stilisti e dalla moda che calpestano la dignità delle donne e le rappresentano manichini senza forme?

E voi uomini amate l’abbondanza? Credete che le donne con le curve siano tanto sexy? Volete dire che impazzite per il corpo formoso della vostra compagna?

Per questo e le vostre altre motivazioni ora DOVETE aderire all’iniziativa.

Date voce al vostro orgoglio donne con le curve ferite e sempre additate come over size.

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Come fare?

E’ semplicissimo. Ascoltate passo passo cosa fare. E’ necessaria una cam e un microfono.

Registrare un vostro messaggio in cui dite ciò che pensate, calme o incavolate, va bene tutto purchè non usate parolacce. Il limite di tempo è di 15 minuti ma potete farlo anche di 5, meno o più minuti.

Per inviarmelo collegatevi su questo sito che gratuitamente lo manderà a me.

http://www.megaupload.com/

Premete sfoglia per cercare e allegare il vostro video, premete nella freccetta arancio di destra. Nella prima riga in basso a sinistra dove c’è scritto email destinatario mettete la mia ovvero pinupdel2000@alice.it

Nella seconda riga a sx dove c’è scritto invia mette il vostro nome, cognome ed indirizzo mail. Poi ciccate su invia. Lasciate la pagina aperta o parcheggiata fino a che l’upload è totalmente completato. E basta.

Appena mi arriva il video, lo visionerò e se è conforme alla messa in onda vi manderò la liberatoria via mail che compilerete e mi manderete sempre via mail. La liberatoria è necessaria per mandare in onda il vostro video. Potete registrare video singoli ma anche in gruppo, usando anche slogan. Tutto è concesso!

Tutto chiaro? Allora accendete la cam e registrate il vostro messaggio.

Vi ricordo che stavolta dipende anche da voi se riusciremo a cambiare questa società per noi e per i nostri figli.

 

Per qualsiasi informazione scrivetemi a  pinupdel2000@alice.it

 

Vi ricordo che una vera donna ha sempre le curve!

 

W la Carne…