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ADDIO ALLA MITICA JANE RUSSELL: SOPRANNOMINATA “IL SENO”

janerussell0.jpgE’ toccato a Bettie Page circa un anno fa ed ora tocca a lei. Jane Russell se ne è andata giorni fa ed ha raggiunto la sua collega amica Marilyn Monroe al di là dell’acorbaleno. E  morta all’età di 89 anni per una crisi respiratoria nella sua abitazione a Santa Maria, in California.

La bellissima Jane era una bomba sexy degli anni ’40 e ’50 ed è diventata famosa con film come “Il mio corpo ti scalderà”, del 1943, in cui interpretava la supersexy amante del bandito Billy the Kid. E che dire del film: “Gli uomini preferiscono le bionde?”. Pellicole che resteranno un cult per tante donne orgogliose delle proprie curve e per tanti uomini che ancora oggi sono turbati dal fascino tentatore e formoso della bella Jane.

Sono profondamente attirata da tutte le Star e donne sexy degli anni Quaranta e Cinquanta ma una donna che ha lasciato un segno indelebile dell’immaginario erotico degli uomini e nella mia vita è sicuramente Jane Russell. Bella, esplosiva, alta e “tanta” Jane è stata una delle Pin Up più amate.

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Una celebre foto che la ritrae sdraiata sopra un covone di paglia in tutta la sua prorompente avvenenza fu un emblema che la fece diventare una celebre Pin Up, tra le preferite dai soldati americani al fronte durante la seconda guerra mondiale.

Il suo sguardo fiero e aggressivo, il suo corpo morbidamente sdraiato sulla paglia hanno l’effetto di un pugno nello stomaco. Stiamo parlando di una donna che grazie alla sua traboccante femminilità è riuscita a imporsi come sex symbol mostrando una spalla o una scollatura vertiginosa. Ma soprattutto grazie al quel carisma e femminilità esplosiva che l’hanno resa una delle donne più desiderate del mondo.

Tra le Pin Up Jane è quella che più sento cucita sulla mia pelle, quella che più mi assomiglia.

Alta, fisico formoso, quella sua “tanta” carne ben distribuita e quella faccia strafottente non sdolcinata che invece caratterizza la sua “rivale” Marilyn Monroe. Quest’ultima era la gatta che faceva le fusa mentre Jane era aggressiva nei suoi modi di sedurre e porsi alle telecamere. Jane una femmina visceralmente sexy e bella.

Soprannominata il “seno” interpretò ruoli sostanzialmente congeniali al suo tipo di donna bella e formosa.

Insieme a Lana Turner, Jane Russell ridisegnò il concetto della sensualità. Nel secondo dopo guerra dove la magrezza e la denutrizione la facevano da padrona corpi come quello di Jane con grandi seni e forme morbide erano rassicuranti e molto sessuali. Ecco perché ebbe un grande successo. Ed ecco perché i suoi ruoli sono sempre stati quelli di una femmina ultra femminile: vedi film come “Femmina Ribelle”, “Il mio corpo ti scalderà”, “Gli uomini sposano le brune” o “Gli uomini preferiscono le bionde”. Fu scoperta dal regista  e miliardario H. Hughes che la lanciò sugli schermi nel 1943 e che creò il personaggio Russell mettendo in risalto la sua prepotente bellezza e la sua sensualità aggressiva.

 

Marilyn-Monroe-11.jpgJane Russell come Betty Page, Marilyn Monroe, Sofia Loren, Monica Bellucci, Marlene, Rita Hayworth, Anita Ekberg, fa parte di quel genere di donne che oggi, a parte pochi esemplari, si sono estinte. Ovvero sensuali e iper femminili che seducono gli uomini con un  sguardo, con una semplice camminata, muovendo gli occhi o ridendo. Senza necessariamente spogliarsi.  

Basta un sorriso per diventare ammaliatrici. Un bacio per essere seduttrici. Un flirt per diventare l’oggetto del desiderio di milioni di uomini. Il loro è un sex appeal innato, non ostentato e non esibito a tutti costi. C’è e basta. La vera seduzione non è mai voluta. Semplicemente accade.

 

Si tratta di donne che non studiavano nulla a tavolino. Erano sé stesse con traboccante sessualità ed accomunate da corpi morbidi e sinuosi che anche se ritoccati ad arte non sono mai stati palesemente individuabili per l’aiutino del chirurgo.

 

Queste donne femmine sono lontane anni luce dalle attricette di oggi, veline e prezzemoline che si scoprono, si spogliano anche con non poca volgarità pur di farsi notare. Loro devono farlo perché non sono nessuno.

Non saranno mai come Betty Page o Marilyn che a distanza di anni sono ancora icone dell’erotismo.

 

  

E non potranno esserlo perché non sono femmine dentro. Sono belle con un bel fisico e completamente trasformate ad arte in personaggi da copertina. Ma da qui ad avere carisma di donne e femmine ce ne vuole. Non basta essere 1,80, avere un bel viso o un bel corpo per essere grandi donne del cinema o della tv. Oggi non basta. E men che meno negli anni ’50.

E allora vi chiederete perché vediamo le starlette di oggi campeggiare su riviste e in tv. Semplice. Nella tv trash e del non-valore ci deve essere posto per le prezzemoline. La tv che macina il niente produce il niente.

E allora ben vengano le schedine, vallettine ecc. Io però, come tanti in Italia, continuo a sognare le Pin Up come Jane Russell.

Un omaggio quindi alla donna più femmina di tutte. Un simbolo dell’eros con la E maiuscola.

(tratto dal libro Pin Up del 2000 di Simona Sessa, ediz. Lulu.com)

 

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IN MEMORIA DI BETTIE PAGE

 

Care amiche SONO TORNATA….Eccomi di nuovo a voi…Dopo questo silenzio-dolore in cui mi sono richiusa per la morte di Bettie… Finalmente l’ho superato…Guardate il video e leggete i commenti.

Un bacio. Vi voglio bene mie Pin Up del 2000…

I commenti sulla morte di Bettie Page

“Ora Simona devi raccogliere questa eredità. Torna a postare. A dispensare consigli.
A far rivivere Betty.” Elettra

“Già, è soprattutto questo che spero: che non abbia sofferto… e spero anche che, dovunque sia ora, ci aiuti a costruire un mondo di donne orgogliose di essere come sono, felici e in pace con se stesse. Ciao Bettie… :,-(” chiara111105

“Mi hanno chiamo tutti i miei amici….dicendomi che stavo in lutto ma non riuscivo inizialmente a capire perchè…non mi dicevano nulla….ma dopo 5 minuti ho capito che si trattava di Betty e mi dispiace perchè se ne andato un mio punto di riferimento….” Eleonora

“E’ una brutta perdita x il mondo delle pin up… speriamo non abbia sofferto…” Mea

“Cara Simona, questo è davvero un triste momento…Ieri se n’è andata la regina incontrastata delle Pin Up: Bettie Page. Da qualche giorno avevo appreso la notizia del suo coma, ma nel mio cuore restava sempre un filo di speranza..

Sai, quando ci affezioniamo alle persone non vogliamo credere che ci lasceranno, ed anche di fronte alle situazioni più drammatiche ci convinciamo che sapranno uscirne illese..Ecco, nei giorni in cui la fantastica Bettie era in coma non riuscivo a capacitarmi del fatto che se ne stesse per andare..Nonostante non si sentisse quasi più parlare di lei, la sua presenza era comunque un punto fermo per tutte noi “moderne Pin Up” che a lei (e ad altre stelle quali Marilyn Monroe, Jane Russell, Tempest Storm, Sophia Loren, ciascuna secondo la propria indole) ci ispiriamo..

A prescindere dall’icona preferita da ciascuna di noi (come ben sai, la mia resterà per sempre la dolcissima Marylin), sono comunque tutte donne nei confronti delle quali noi non possiamo che provare affetto e grande stima. Bettie Page, in particolare, aveva un coraggio invidiabile: lo scandalo che provocò con le sue immagini di nudo la portò ad essere conosciuta in tutto il mondo, poichè quell’epoca non era certo tra le più “libertine” della Storia..

La censura la faceva da padrona, ma lei riuscì ad eluderla e a tirare fuori il lato sexy ed ironico delle donne! Con le sue movenze spiritose ma sensuali, le sue espressioni ingenue ma provocanti, il suo corpo formoso e perfetto, la sua innocenza che poneva ancora più in risalto il feticismo in cui spesso sfociavano i suoi spettacoli…

Questo è l’ideale di donna alla quale noi Pin Up del 2000 ci ispiriamo: una donna che sà far sognare l’uomo grazie alle sue curve, alla sua innocente malizia, al suo sguardo …Il fascino è ciò che la donna moderna ha purtroppo perso…troppo volgare, troppo occupata ad emergere nella sua professione, troppo “maschiaccio”, troppo banale.

A noi piace invece considerarci le alunne della grande maestra di seduzione Bettie Page, ricordando che gli uomini adorano le curve e, soprattutto, preferiscono una donna allusiva rispetto ad una volgare…Quella volgare, anche quando è nuda, non sà sortire negli uomini nemmeno la metà del desiderio che sà invece suscitare quella allusiva quando lascia intravedere un briciolo di belle bianca e profumata..

GRAZIE INFINITE A BETTIE PAGE, L’ICONA DELLA FEMMINILITA’, CHE ORA CI GUARDERA’ E CI CONSIGLIERA’ DA LASSU’…! LEI SE N’e’ ANDATA, MA IL SUO MITO CI ACCOMPAGNERA’ PER IL RESTO DELLA NOSTRA VITA! GRAZIE!” Roberta

Ciao Simona! Che brutta notizia! Non nascondo che mi è venuto da piangere. Bettie page è stata una grande anzi grandissima donna. Grazie a lei tante cose son cambiate in bene, tanto bigottismo è stato cancellato dalla sua grazia e femminilità. Credo che si debba a lei la vera rivoluzione sessuale dei primi anni ’60. Se nn ci fosse stata lei, ancor oggi ci troveremmo a combattere battaglie per i più elementari diritti della persona, anche in occidente. La mia grande amarezza è dovuta anche all’impossibilità di  averla potuta avvicinare anche alla sua veneranda età. So che conduceva una vita rigorosamente appartata e sfuggiva anche ai più accaniti giornalisti. Ad ogni modo mi sarebbe piaciuto chiacchierare con lei e magari darle un bacio sulla guancia anche ad 85 anni, non con passione ma con tanta, tantissima gratidudine ed affetto!” Francesco

“Quando si vuol bene o si ama una persona, si desidera che ella nn venga mai a mancare, per accompagnarci lungo il nostro cammino. Seppur sappiamo che è lo spirito ad essere immortale, lo sconforto per la perdita terrena delle persone care, è enorme e solo il tempo potrà rimarginare la ferita!
Bettie Page ti ho sempre ammirata e tuttora ti voglio bene, carissima…  :-(((” Francesco

“Era un mito dell’erotismo vivente, ha fatto moda e fa moda, non solo le foto fetish, ma dal taglio di capelli, dai vestiti e altro dai cui tanti artisti hanno tratto ispirazioni, ora è un mito immortale e tu Simo potresti, anzi sei una sua degna erede…Pin Up del 2000!” Ciccio

“Si, sono d’accordo con te. Però nn riesco ad abituarmi all’idea. Onestamente in questo momento mi sento tanto solo e vorrei davvero stringerti ed essere abbracciato e consolato. La mia unica consolazione è che, come giustamente hai detto, ora è diventata una fulgida stella, eterna con il suo splendore illuminerà per sempre il genere umano e tutti la ricorderanno bella, pura, con una immensa gioia di vivere!” Francesco

“E’ scomparsa la Bettie  che era il mio mito e purtroppo nn l’ho conosciuta per via della distanza e dell’eta’, vorrei tanto un giorno conoscere almeno la Bettie italiana che saresti tu…almeno lo spero!” Deborah

“La Betty Page-mito non muore:-)…e ce la dovremmo andare a rivedere ogni tanto per ricordarci come si fa eros con un po’ di buon gusto….
non come quelli/e che se la raccontano oggigiorno;-)” Max

“Mi unisco al tuo dolore Simona. Ammiro molto modelli di donna come lei (o come Tura Satana, o Dita Von Teese)…estremamente femminili, ma al contempo padrone. Senza dubbio un’enorme perdita per il mondo.” Francesco

“Studiava per diventare insegnante e nel frattempo studiava teatro per diventare attrice…..ke combinazione!!di persone così ne nascono una su un milione!!un vero genio!!!” Cristina

“Anche grazie a  Lei è partita la Rivoluzione sessuale americana degli inizi anni’60” Nicola

“Il suo mito non tramontera’..” Marcus

“Ciao Simona. Non so se ne sei già al corrente, ma io l’ho appena letto sui siti inglesi. Bettie Page è morta stanotte in ospedale. Sono distrutta, spero di non essere la prima a darti la notizia perché mi sento malissimo e sono sicura anche tu. Saluti e mi dispiace di essere ambasciatrice di una così orribile notizia”. Mnemosyne

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E’ MORTA BETTIE PAGE, LA REGINA DELLE PIN UP

 

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Cronaca di una giornata fredda, piovosa e tristissima.

Come mi sono accomodata al pc sonnecchiante ho aperto la posta come faccio sempre e ho visto un sacco di mail intitolate “Una brutta notizia”, “Preghiamo per Bettie”, “Fine di una Pin Up”.

Le ho viste e ho subito capito. Mi si è fermato il cuore. Per pochi istanti non ho respirato. Ero senza fiato.

Sabato sera ho saputo che Bettie Page era in coma per un attacco di cuore e ho pianto per tutta la notte. Ho pregato per lei come tanti fans nel mondo hanno fatto.

Poi ho ripreso la mia vita…Fino ad oggi. Fine di un mito. Fine della fine. Fine della femminilità serie A.

Morte di Bettie. Di una donna come lei ne nasce una su un milione.

Una vera femmina, emblema e simbolo di un mondo femminile e deduttivo che ormai non esiste più nei nostri anni.

 

Il suo volto e la sua frangia sono stati il suo marchio di fabbrica e tutti la ricorderemo come era. Sorridente, felice, formosa e orgogliosa delle proprie curve.

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Sto piangendo da quando oggi sono venuta al lavoro. A intermittenza perchè tra un pianto e l’altro continuo a lavorare.

Mi sono arrivate mille mail, Facebook è impazzito, contatti dal blog, da U Tube, incredibile…

Sono felice perchè oggi non mi sento sola. Ho Betty che è vicino a me. Mi ispira, mi tiene compagnia. C’è.

Con Bettie muore una parte di me, ma una parte di lei vivrà per sempre in me.

La sua gioia, la sua spensieratezza, il suo essere sexy e mai volgare, la sua voglia di sorprendere, di sedurre e di trasgredire..Il suo giocare con una femminilità trabocccante e il suo non prendersi mai sul serio, ridendo anche di sè stessa.

Bettie non è stata solo una Pin Up. Lei ci ha messo il cuore, la sua anima, la sua femminilità. Si è messa in gioco per fare cambiare le donne. Per farle diventare sexy e seducenti, dimostrando che la vera femminilità non è appannaggio di tutti.

Con la sua morte oggi mi scoppia il cuore di dolore. Muore una leggenda. Ma ora sarà davvero intramontabile.

Milioni di fans e ammiratori nel mondo stanno piangendo con me e le nostre lacrime segneranno per sempre l’immortalità di Bettie. Ora è ancora più viva di prima. Perchè germoglierà e crescerà nell’animo di tante donne che torneranno femmine grazie a lei.

Io in Italia porterò avanti il suo progetto di femminiltà e seduzione e cercherò con il mio lavoro di ricordarla per sempre.

Senza titolo-3.jpg Lei è sempre stata il mio mito e il modello a cui mi ispiro ma da oggi è la mia amica speciale. La donna che vorrei essere. La donna che vorrei come amica, sorella, regina, padrona, angelo, collega di lavoro, la ragazza della porta accanto, la mia meastra di seduzione.

Quella che ho tatuato sul braccio destro insieme a me.

Questo per me è e sarà sempre Bettie Page.

Vi ringrazio di avermi scritto e pensata.

 

Se volete mandarmi un vostro pensiero su Bettie poi li pubblicherò nel Blog. Vi aspetto numerosi.

simona.sessa@virgilio.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

UN VIDEO PER RICORDARE BETTIE QUANDO ERA BELLISSIMA