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DA MAGRA ERO APPREZZATA DALLE DONNE. ORA DA FORMOSA DAGLI UOMINI

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Toccante e bellissima questa mail arrivata da una lettrice del mo blog sociale “Pin Up del 2000”. Lei spiega come il mio blog l’abbia aiutata a vincere l’anoressia. Tante ragazze come lei ce l’hanno fatta anche grazie al mio aiuto ed al mio operato. Aiutate a diffonderlo…
Ecco la mail che vi darà modo di riflettere..

Simona Sessa

“….e pensare che io corro a leggere il tuo blog ogni volta che mi guardo allo specchio e odio la mia taglia 42 perchè mi vedo troppo grassa e darei non so cosa per tornare a non mangiare.
Simona involontariamente mi hai aiutata tantissimo.

Ultimamente mi è capitato di riflettere molto su questa mia insoddisfazione…

e uno dei miei crucci è questo”quando pesavo 50 kg per 1 metro e 70 ricevevo molti più complimenti…”

ma da chi li ricevevo? da altre donne… mentre ora che ne peso 6 (mi sa anche 7) di più…. le donne non me li fanno più. Ma i complimenti ora mi arrivano in forma diversa. Dagli uomini. Con sguardi e apprezzamenti diretti.
E il”trucco” è stato valorizzare la mia personalità, lo stile d’abbigliamento tutto mio.
Il trucco è stato togliere i trucchi che nascondevano chi ero veramente.
A questo punto mi chiedo: quelli delle donne erano complimenti sinceri? oppure erano felici della mia “asessualità” perchè non avevano di che temermi come potenziale rivale?”

DITE LA VOSTRA. E’ vero che il desiderio di magrezza è tipicamente femminile e il desiderio delle forme è maschile?

 

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Ecco qualche commento dalla mia bacheca di Facebook:

 

Omar dice: “l’uomo inconsciamente desidera le forme perchè gli ricordano qualcosa di materno penso, le donne si inspirano ai modelli a volte sbagliati che la tv passa e dato che sono in competizione tra loro si riducono a scheletri molte volte..”.

 

Rosario: “Per me le forme non sono essenziali, nel senso che mi può piacere una donna magra e senza seno così come la classica supermaggiorata. Purtroppo alcune donne sono troppo condizionate da certi modelli che in certi casi sono irraggiungibili. ricordo per esempio un articolo che spiegava che Barbie si spezzerebbe se fosse vera, eppure continuano a produrla così. Per uno come me che ama il cibo l’anoressia è tanto spaventosa quanto incomprensibile”.

 

 

Angela: “Il desiderio di dimagrire è dato anke dalla società..perkè nel caso ti senti bene anche essendo in carne ci sono decine di persone che in tutta la giornata te lo ricordano o nel mio caso se ne escono con la frase che più odio ” però hai proprio una bella faccia” il problema comincia proprio nell’educare la gente.. e gli uomini cercano le forme e spesso tradiscono con le grasse..”

 

Roberta: “Sì… nonostante sia una questione di gusti personali, sono convinta anch’io che la maggior parte degli uomini preferisca le donne formose e “a clessidra”, mentre le donne considerano più bello un corpo esile e sottile. Secondo me molte donne dovrebbero prestare più attenzione ai gusti e ai pareri degli uomini, invece di fossilizzarsi sul loro ideale di bellezza “eterea” e dare dei”bugiardi” o degli “ipocriti” agli uomini che esprimono sinceramente le loro opinioni!.

Comunque secondo me, al di là dell’aspetto fisico, ciò che colpisce gli uomini è il fascino: e una donna allegra, sorridente, ottimista e sicura di sè è sicuramente più affascinante di una donna che non ama il proprio fisico e che passa giornate intere in palestra concedendosi al massimo uno spuntino tra una seduta e l’altra o di una che, al contrario, non cura il proprio corpo..”.

 

Giada: “invece si gioca tutto sul guadagno.. e come si fa a guadagnare ? Si creano problemi, che poi bisogna risolvere. Questa è la più grossa fregatura di tutti i tempi e qui il problema è globale potrei passare dall’anoressia alle baby gang in un secondo o all’alcolismo o ai rifiuti.. Insomma stiamo impazzendo, delirando, autoannientandoci solo perchè abbiamo deciso di delegare il nostro pensiero a qualcuno.

Sapete cosa mi piace più di tutti della vita!? IL DOLORE perchè è l’unica cosa che ci rende veramente consapevoli, ci mette di fronte a uno specchio e ci fa decidere su cosa vogliamo veramente da noi stessi e dagli altri.

Purtroppo in questo dolore ci annegano tante persone come queste ragazze che si lasciano morire di fame.”

 

 

 

 

FINALMENTE IL MIO LIBRO “NOI, PIN UP DEL 2000” E’ ORDINABILE IN TUTTE LE LIBRERIE D’ITALIA

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Care lettrici e amiche che mi seguite ho una Notizia super: da oggi è possibile ordinare ed acquistare in tutte le librerie d’Italia il mio libro “Noi, Pin Up del 2000”, l’inno alle donne formose con la storia delle Pin Up e tanti consigli per sottolineare il fascino delle curve.
Il libro è distribuito da Fastbook ed è ordinabile dalla vostra libreria di fiducia.

Fastbook rifornisce i 2/3 delle librerie italiane, con una forte presenza in ogni regione. Quindi dovunque vi troviate potrete ordinare il mio libro.

 

Vi ricordo che il libro parla di donne formose ed è la lode delle Pin Up di oggi che lottano ed amano la fisicità tipicamente mediterranea.

“Noi, Pin Up del 2000”  è un’ode alle curve ed al fisico mediterraneo. Per donne che riscoprono il loro corpo burroso e lo mostrano con orgoglio.

Per tutte quelle che fino a ieri erano a dieta per diventare taglia 42 e che sono stanche di apparire quello che non sono.

Per maggiorate che usano le curve per sedurre. Proprio come facevano le Pin Up (taglia 44-46) che mostravano felici i propri fianchi torniti e gambe piene.

Per tutte quelle che  si sono stancate di entrare in un negozio di abbigliamento e trovare solo le taglie 40-42.

Per chi si sente definire “taglia forte” o Queen Size solo perché si porta la 44.

Per chi si guarda alla specchio e finalmente ama tutte le sue rotondità.

Per chi ha capito che la moda impone modelli impossibili che le stesso modelle non riescono a seguire. Per chi è malata di bulimia o anoressia o per chi è guarita.

Per tutte quelle che sono stanche di torturarsi e di soffrire. BASTA.

Perché agli uomini piace la carne…

Perché se mangiamo siamo felici e in pace con il nostro corpo.

Perché Marilyn Monroe, il sex symbol ancor oggi più desiderato dagli uomini, aveva la taglia 44-46. Perché Betty Page e Jane Russell sono da sempre icone di femminilità.

Perché le italiane hanno un fisico mediterraneo e la gran parte delle donne ha la taglia 44-46-48.

Perché siamo stanche di piangere per non essere magre. Perché siamo femmine e lo rivendichiamo grazie al nostro corpo. Siamo in carne, non siamo depresse !

Queste siamo noi…Le Pin Up del 2000…

E io sono l’autrice di questo libro: taglia 44-46 per 1,70 e 65 chili di bontà…

 

Buona lettura…

“Ho deciso di scrivere questo libro tratto dal mio blog per aiutare quanto più ragazze possibili – spiega la Sessa -. Per farlo propongo illustrazioni delle Pin Up e delle maggiorate e scrivo articoli dove spiego il mio punto di vista e quello degli uomini sul pianeta donne. Fino ad ora sono tante le ragazze che ogni giorno mi scrivono e che si riconoscono in un modella di bellezza più mediterraneo e sano”.

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Perché la nascita del blog e del libro? “Non solo per raccontare la mia esperienza drammatica ma per aiutare chi sta vivendo il mio dramma, ormai superato. Venti anni di bulimia. Venti anni per accettare il mio corpo formoso. Venti anni per capire che sono bellissima così: taglia 44-46. Nessuno può dirmi quanto pesare”.

Un attacco duro al mondo della moda e dello spettacolo che impongono modelli di bellezza filiforme, malata e anoressica: “Basta con questo lavaggio del cervello. Amiamoci per come siamo e impariamo a essere orgogliose delle nostre curve. Saremo davvero felici se ritroveremo la nostra femminilità”.

 

 

Volete scrivermi? Vi risponderò personalmente pinupdel2000@alice.it

BELLEZZA E BELLISSIME: LA LETTERA DI SARA

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Care amiche vi  posto ciò che mi ha scritto Sara. Con la mia risposta. Il suo commento è scaturito dal video della Dove che ho postato nel blog: L’assalto..

“Bellissimo articolo.
Ma non sono daccordo con il commento di Simona.
Non è vero che un video così non lo vedremo mai in TV perchè trasmetterlo aprirebbe gli occhi a tante persone. Non credo che un semplice video se pur toccante potrebbe aver un tale efetto su un problema tanto serio.
E non è vero assolutamente che In TV l’argomento viene censurato, si parla spesso di anoressia/bulimia, certo non se ne puo’ parlare 24h su 24 come di tanti altri mali che esistono.

Il fatto è che parlarne o trasmettere 10, 100 video del genere non cambierà le cose. Ammettiamolo.

Sai Simona, tu fai presto a parlare. Oggi sei BELLA, BELLISSIMA.

Prova a farlo capire ad una di 150kg, brutta di viso e senza potersi permettere neanche una crema del supermercato. Fallo capire a lei che devi accettarsi, e che tanto,”quelle sui giornali non sono davvero così”.

Anche quando appaiono in TV non sono davvero così?

Basta con questa storia delle foto ritoccate. Le donne dello spettacolo saranno anche ritoccate in foto,ma sono CMQ bellissime.

NO ALLE PRESE IN GIRO!

Cercare di autoconvincere le ragazze “normali” che le BELLISSIME non esitono è sbagliato!

E’ UNA PRESA IN GIRO!”

Ed ecco la mia risposta..

Cara Sara,

 

 

il video ha un significato molto forte e non lo vedrai mai in tv che propone solo consigli e una serie di notizie per essere bellissime. La tv appoggia in pieno il mondo e l’industria della bellezza e non potrebbe mai darsi la zappa sui piedi…

I video posso aiutare a sensibilizzare….Se io a 18 anni avessi visto questo video avrei capito cose a me sconosciute e meccaniche che mi hanno portata a 20 anni di bulimia…

 

Altra cosa riguarda la definizione di donna in carne e NORMALE come tante che si aggira sui 65-75 chili a mio parere. Non sui 100 chili: in quel caso avrei parlato di donne obese. Io parlo di donne che con la taglia 46-48 oggi si sentono definire GRASSE. E non è così.

 

Io sono definita in carne, rotonda, peso 68 chili per 1,70. Non sono obesa, ovvio, ma non sono certo magra, fisico da modella e slanciato. Ho fianchi pieni, cellulite e i miei difetti che nel video non si notano ma ci sono. E ci convivo. Mi piaccio così. Sono orgogliosa delle mie curve come lo erano le Pin UP.

 

Il mio blog lancia questo messaggio: “Se avete la taglia 44-46-48 non sentitevi grasse o obese oggi ma siate orgogliose come lo erano le Pin Up che erano in carne ma non erano certo grasse (nel senso reale della parola)”. Cerco di riportare il concetto di NORMALITA’ per le taglie 44-46-48 e combatto chi asserisce che dobbiamo dimagrire per essere magre.

 

Riguardo alle donne dello spettacolo non le trovo bellissime come affermi tu. E non nel senso “naturale” della parola.

Sinceramente una donna che viene definita bella perché negli ultimi 6 mesi si è fatta la lipoaspirazione, botulino, ritocco al senno ecc per me non è bella.

Non realmente. Si diventa bambole finte senza il coraggio di mostrare con orgoglio un volto segnato o un corpo non più giovane. Si è belle grazie al bisturi. E scelgono questo solo le donne poco coraggiose e fragili come quelle della moda e dello spettacolo (non tutte per fortuna..)

La bellissima Anna Magnani, il cui volto segnato era il simbolo di una bellezza verace ed imperfetta, diceva: “Levarmi le rughe? Ci ho messo 40 anni per vederle sul mio viso e perché ora dovrei toglierle?”…Ecco una donna orgogliosa delle proprie rughe ed imperfezioni. Era sicura di sé stessa perché aveva un vissuto ed un’anima risplendente, altro che le Star di oggi…

 

 

E comunque in questo blog non propongo donne bellissime come fanno i media ma donne piene di curve, di carne, con cellulite e annessi. Ti pare poco=???…

 

 

Tutto qui. Questo è il senso del blog. Mi sa che ti era sfuggito…Un bacio

 

 

VERA PIN UP: DITA O FRANCESCA?

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Cari amici stavo riflettendo sull’esibizione burlesque della Star Dita Von Teese, ex moglie di Marilyn Manson, ed ora regina dello spogliarello anni ’40-’50. La stripper è stata l’ospite del Summer Jamborre svoltosi giorni fa a Senigallia. E la star è stata per l’appunto l’americana specializzata in burlesque. In pratica un’arte delle Pin Up, come lei si definisce.

Una modella fetish-Pin Up impegnata a mostrare le grazie come facevano le Pin Up più note: Betty Page in primis. Non ho avuto la possibilità di assistere di persona alle performance di Dita ma ho letto le recensioni dei giornali locali e nazionali. Inoltre ho visto le sue esibizioni su You Tube.

 

La prima cosa che mi ha colpito è stata la descrizione fatta da alcuni giornalisti: esile, magra, piccolina ma ben fatta. E poi l’ho vista sul palco: magrina per dichiararsi una Pin Up. Se non fosse per le sue “bocce” rifatte sarebbe una normale bella donna. Altro che Pin Up. Mi viene in mente il fisico della regina delle Pin Up: Betty Page. Lei era alta, un fisco possente, formosa, fianchi larghi e gambe ben tornite. Idem Marilyn Monroe, Jane Russell e le altre sexy-girl.

 

Quelle sì…Non basta fare uno strip burlesque o truccarsi anni ’50 per sentirsi una Pin Up. Quello è uno stile di vita che si abbraccia e chiaramente ci vuole il physique du rol, l’immagine, la sensualità ed il sex appeal. Quello o ce l’hai o non ce l’hai. Non voglio dire che Dita ne sia sprovvista. Anzi. Ma io più di Pin Up la considererei una stripper che porta in giro per il mondo uno show burlesque. Di ben altra pasta invece è un’attrice che per me è l’incarnazione perfetta della Pin Up, della donna bambola tutte curve, (molti dicono che mi assomiglia tantissimo): l’italiana Francesca Dellera. Ho visto numerose sue foto e tutto in lei è traboccante sensualità. Dalla bocca, al seno, dalle pose, i vestiti allo sguardo.

E’ una Jessica Rabbit in carne ed ossa e una rossa passionalissima. Ora anche se ha labbra e tette rifatte poco importa:  è una vera propria bomba erotica. Cosa che non riescono ad essere l’altro milione di prezzemoline e strarlettine tutte “plastificate”. Questo significa che rifatta o no una donna se non ha il sex appeal non puo’ farci nulla.

 

 

 Al contrario avere una buona dose di questa pozione misteriosa, che è il sex appeal, il fascino e la passionalità, consente di diventare un vero sex symbol che con le dovute ritoccatine può diventare una vera icona. Come Francesca. Pelle chiarissima, la più bella pelle del cinema, labbra pronunciate e carnosissime, capelli lunghi rossi e mossi e fisico curvilineo. E’ lei a mio avviso una vera Pin Up. Altro che Dita…Francesca ti adoro…

 

 

 

RITORNATE A ESSERE FEMMINE

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Continua la vetrina delle super Pin Up americane che popolano l’immaginario erotico dei maschietti. Questo per farvi capire il modello di donna che va in America.

Le Pin Up per l’appunto…Curve, corpi formosi, viste strette (o normali), fianchi morbidi, seno grande e sensualità esplosiva. Altro che le mazze-modelle italiane! E’ una corsa a essere più formosa e in carne.

Vi assicuro che guardando queste foto mi sento quasi a disagio per non essere così formosa!…

E mi viene voglia di esserlo sempre più.

Sento il desiderio di emulazione “positivo” perché queste donne sono modelli sani, sexy e scoppiano di salute. Altro che bellezza emaciata Italian Style da cui si irradia il messaggio di emulazione “negativa”: magro è bello!

Ma ve la immaginate Marilyn Monroe, la più sexy, il corpo dei corpi magretta stile anoressica? No?? E allora guadate la vera Marilyn e la ricostruzione al pc di lei anoressica. Un disastro…

 

1787805721.jpgCapite quanto sia la CARNE a fare la differenza? E’ fondamentale… Su un forum di Pin Up americane in cui sono iscritta chiedevo a molte perché gli uomini preferiscono le Pin Up.

Molte mi hanno risposto dicendo che gli uomini da sempre sono attirati dalle curve…..

Che i vestiti accarezzano e sottolineano le curve e questo manda fuori di testa gli uomini…

Che le Pin Up sono di classe, sexy e mai volgari. Mai pornografiche.

Che sono quanto di più femminile esista sulla piazza in tema di donne.

E allora amiche mie RITORNATE A ESSERE FEMMINE.

Questo il nuovo slogan che si unisce a “Siamo formose, non siamo depresse” e  a “Gli uomini preferiscono la carne”.

Buona visione.

1080028730.jpeg     MEGLIO QUESTA PIN UP 
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SIMONA SESSA AI MICROFONI DI TV BLOG

E’ con sommo piacere e nore che vi posto questo meraviglioso video realizzato da IK Produzioni sulla mia partecipazione al My Blog Camp andato in scena nella Blog Fest 2008 a Riva del Garda. Una intervista meravigliosamente lineare, discorsiva e molto ben realizzata. Tutta per voi.

 

IL LIBRO NOI, PIN UP DEL DUEMILA: PRESENTATO ALLA BLOG FEST

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Un pomeriggio di vento, freddo e pioggia. Il mio treno si sta fermando ad Ancona. Il mio rientro triste dopo tre giorni di emozioni forti e bellissime. E’ come se tornassi da un viaggio spazio-temporale in cui ho sognato come non facevo da tempo. Sto rientrando da Riva Del Garda dove sono stata ospite tre giorni per la blog fest 2008.

 Un appuntamento a cui non volevo e non potevo proprio mancare. Un incontro di blogger e professionisti di internet, blog e community. Per me non è stato solo questo. Mi sono data e ho dato tutta me stessa in questo momento di incontro per me importantissimo. Vitale direi. Una vetrina per accendere i riflettori sull’anoressia e bulimia, malattie per cui combatto da anni. Devo ringraziare tutto lo staff di Virgilio che mi ha selezionata ed invitata per potermi fare conoscere e dare visibilità al mio blog “Pin Up del 2000”. Tra 80 mila blog del circuito My Blog di Virgilio, sono stata inserita nella rosa dei 5 blogger più popolari e apprezzati. Quasi non ci credevo quando ho ricevuta la mail d’invito. Ho detto “Proprio io?…”L’occasione di poter parlare davanti a una platea di persone, a stampa e giornalisti per me è stata troppo importante per aiutare le “mie ragazza malate”, non potevo certo mancare. E così sono partita felice. Quell’invito per me significava già avere vinto. Poi quando è arrivato il giorno della tavola rotonda prima di iniziare a parlare avevo il cuore in gola. Eppure sono abituata da sempre a stare davanti alle telecamere ma spesso parlo di locali, cose futili. Adesso finalmente ho avuto modo di estrinsecare il mio pensiero, le mie idee. Ho potuto spiegare quindi il perché ho creato questo blog e presentare in esclusiva nazionale il libro tratto dal blog “Noi, Pin Up del 2000”. Per donne formose, maggiorate che si amano così al di là dei diktat della moda e dello spettacolo che ci impongono una taglia 40-42. Noi siamo tutte curve e siamo felici così. Non siamo depresse. Ci godiamo la vita. Molto costruttivo il dibattito che ne è seguito tra il pubblico e noi 5 blogger moderati da Daniela Cerrato il “boss” del Virgilio Staff.

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Alla fine della tavola rotonda ho rilasciato con piacere svariate interviste sperando che possano veicolare a più ragazze possibili il mio pensiero pro curve. Il bilancio di questa avventura? Ottimo. Sono felice e soddisfattissima. Ringrazio ancora Daniela e tutto lo staff per l’ospitalità, la gentilezza e l’anima che hanno messo in questa kermesse. Con loro ho trascorso molti momenti di svago, allegria e divertimento. Attimi che mi accompagneranno in futuro e che mi hanno arricchita. Conoscere tante persone così preparate, volenterose e simpatiche è stata una vera rivelazione. Io pensavo che dietro il nome di Virgilio si celassero persone austere e meno simpatiche. Conoscerli mi ha aiutato a capire che dietro ogni nick o nome su internet si può nascondere una persona speciale. Come lo sono stati loro e i miei compagni blogger selezionati. A tutti dico solo una parola: GRAZIE.

 

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Sotto il video dei miei interventi.

 

SIMONA SESSA ALLA BLOG FEST PRESENTA IL SUO LIBRO

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Care lettrici e lettori come avete letto dal post di ieri sono in fermento per la mia partecipazione imminente alla Blog fest 2008. Una importante opportunità per farmi conoscere e per parlare del mio blog “Pin Up del 2000”, il sito per donne orgogliose delle proprie curve.
Colgo l’occasione per invitarvi tutti perché a Riva del Garda presenterò ufficialmente il mio libro tratto dal mio fortunato blog intitolato “Noi, Pin Up del 2000”.

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Si tratta di un libro il cui slogan è “Agli uomini piace la carne…”. Il messaggio alle donne? “Siate fiere della taglia 44-46”

Il libro esalta le curve ed il fisico mediterraneo. Per donne che riscoprono il loro corpo burroso e lo mostrano con orgoglio.

Per tutte quelle che fino a ieri erano a dieta per diventare taglia 42 e che sono stanche di apparire quello che non sono.
Per maggiorate che usano le curve per sedurre. Proprio come facevano le Pin Up (taglia 44-46) che mostravano felici i propri fianchi torniti e gambe piene.

Per tutte quelle che si sono stancate di entrare in un negozio di abbigliamento e trovare solo le taglie 40-42.
Per chi si sente definire “taglia forte” o Queen Size solo perché si porta la 44. Per chi si guarda alla specchio e finalmente ama tutte le sue rotondità.
Per chi ha capito che la moda impone modelli impossibili che le stesso modelle non riescono a seguire. Per chi è malata di bulimia o anoressia o per chi è guarita.

Per tutte quelle che sono stanche di torturarsi e di soffrire. BASTA.

Perché agli uomini piace la carne…
Perché se mangiamo siamo felici e in pace con il nostro corpo.
Perché Marilyn Monroe, il sex symbol ancor oggi più desiderato dagli uomini, portava la 44-46. Idem Betty Page e Jane Russell, icone di femminilità.
Perché le italiane hanno un fisico mediterraneo e la gran parte delle donne è taglia 44-46-48.
Perché siamo stanche di piangere per non essere magre. Perché siamo femmine e lo rivendichiamo grazie al nostro corpo.
Queste siamo noi…Le Pin Up del 2000…

Nel libro punto il dito contro la tv e la moda per i modelli che impone. Resto del parere che la matrice di tutto siano sempre la moda e gli stilisti che condizionano e contaminano tv, mass media ed il comune parere della gente.
Se le donne vogliono essere magre è perchè moda-tv-spettacolo-film impongono un solo modello di bellezza. Non esiste un altro reale motivo.
“Riporterò in auge la donna pin up lanciando il messaggio che LE FORME SONO SEXY”.
Se riuscirò con il mio operato a farmi notare ed a fare rumore nel mondo dello spettacolo forse potremo cambiare qualcosa. Potremo provare ad invertire il trend che detta SOLO LA MODA delle donna taglia 40 ”, spiega Simona.
Il libro è pubblicato dal circuito Lulu.com e può essere acquistato in forma cartacea e scaricabile nel sito di Lulu. In seguito sarà venduto nelle librerie e distribuito anche all’estero.
Per acquistare il libro ciccate sul pulsante che vi aprirà il form di acquisto su Lulu.com.

Support independent publishing: buy this book on Lulu. Sotto il video in cui parlo della Blog Fest e del libro tratto dal mio programma Trendy Night. Buona visione.

 

 

SIMONA SESSA OSPITE ALLA BLOG FEST

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News dal pianeta Simona Sessa. La giornalista-scrittrice sarà ospite della Blog Fest di Riva del Garda che si svolgerà dal 12 al 14 Settembre.

Si tratta della prima BlogFest italiana: un evento che riunirà in un unico posto, per la prima volta, tutto ciò che in Italia gravita attorno alla rete, con particolare riguardo ai blog, al social networking ed alle community. Qualcosa che in Italia non è mai stato realizzato.

La Sessa è stata invitata grazie alla popolarità ed alla qualità dei contenuti del suo Blog “Pin Up del 2000”, pubblicato nel circuito My Blog di Virgilio. Il Blog è stato inserito nella rosa dei 6 più popolari di My Blog ed i relativi bloggers invitati a presenziare all’evento partecipando ad una tavola rotonda per illustrare i contenuti del proprio sito.

Simona in poco più di un anno si è imposta all’attenzione della rete con il suo blog che illustra il progetto culturale, professionale e sociale di rivalutazione della donna formosa per combattere malattie come bulimia e anoressia. Per farlo la Sessa rievoca il mito delle Pin Up americane ed icone del calibro di Bettie Page, Sophia Loren, Marilyn Monroe. Cercare di riportare in auge il modello di donna in carne è l’obiettivo primario del suo lavoro. Agli uomini da sempre piacciono le donne formose. Simona punta il dito contro i diktat del mondo dello spettacolo e della moda che da sempre spingono le adolescenti verso una bellezza sempre più insana e “anoressica”. Tutte queste tematiche ed altre ancora sono espresse nel blog http://pinupdel2000.myblog.it/ Concetti e articoli che sono stati subito ben graditi dalla maggior parte delle donne italiane e dalle ragazze che finalmente hanno trovato un punto di riferimento molto importante. Questi i motivi che hanno decretato il successo del blog che quotidianamente è visitato da tantissime ragazze che intervengono con post e mail. L’anno scorso il blog è stato insignito della coccardina di qualità del circuito My Blog ed a distanza di un anno è stato selezionato tra i sei blog My Blog Virgilio più qualificati.

La presenza della Sessa a Riva del Garda coinciderà con la presentazione in esclusiva del suo libro “Noi, Pin Up del 2000”, tratto appunto dal suo blog. Un libro che tratterà gli stessi argomenti del sito con particolare attenzione al fenomeno anoressia e bulimia che si contrappone nettamente a quello Pin Up. Da anni, infatti, Simona è promotrice del fenomeno Pin Up in Italia ed  è diventata un punto fermo importante per chi ama valorizzare il proprio corpo tutte curve.

 

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Il libro “Noi, Pin Up del 2000” attualmente è richiestissimo in rete ancor prima essere presentato ufficialmente e tante sono le prenotazioni. 

Il libro è pubblicato nel circuito Lulu.com e può essere acquistato per il momento on line (sia in versione cartacea o scaricabile) prima della distribuzione in tutte le librerie italiane e del mondo.

Per info: http://www.lulu.com/content/2749145

A Riva del Garda la Sessa approderà alla Blog Fest venerdì 12 e sabato 13 dalle ore 14,30  alle 16,30 parteciperà al BarCamp spazio autogestito dai partecipanti ovvero i bloggers di Virgilio. Questi i blog su cui si accenderanno i riflettori: Settore, Technoblog, Odililly, Pin Up del 2000, Petrelli Blog, Sfoghi Virtuali. Moderatore: Daniela Cerrato, Responsabile Contenuti di Virgilio.

 

Per info ed il programma dell’evento: http://www.blogfest.it/

 

MISS PIN UP: ARRIVA IL CONCORSO PER MAGGIORATE

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Miss Pin Up è l’originale competizione per maggiorate tutte curve

Un concorso innovativo per valorizzare la donna taglia 44-46 che ricorda le dive sexy degli anni ’40-’50. Si cercano bellezze alla Marilyn Monroe, Betty Page. Sophia Loren o Jane Russel (tanto per citarne alcune) che trasmettano sensualità e passionalità.

Credi di essere una bomba sexy? Fai impazzire con uno sguardo gli uomini? Hai un seno e un fondoschiena da urlo? Il tuo modo di ancheggiare è irresistibile? Ti trucchi da gatta per sedurre? Questo è il tuo concorso.

Potrai metterti in vetrina e farti notare nel mondo dello spettacolo.

Il concorso cerca ragazze e donne con notevole sex appeal che le rende bambole irresistibili. Fascino e sensualità che si fondono in una carica erotica senza limiti.

Miss Pin Up vuole premiare le ragazze e le donne consapevoli della loro fisicità e della prestanza fisica che hanno fatto della seduzione il loro credo quotidiano.

Finalmente un innovativo concorso VIETATO ALLE TAGLIE 38-40-42!!!!                     info: www.misspinup.it

 Miss Pin Up si propone di rivalutare una donna con forme da capogiro per riportare lo star system verso un modello di bellezza più sano.

Il concorso vuole rilanciare la donna maggiorata opponendola a quella anoressica e scheletrica proposta dal mondo della moda.

Un piccolo contributo di Simona Sessa contro la bulimia ed anoressia: i disturbi alimentari che fanno soffrire milioni di persone nel mondo.

Parte degli incassi serviranno alla creazione di un’associazione culturale creata da Simona in grado di sostenere ed aiutare le ragazze malate di anoressia e bulimia mediante assistenza medica gratuita, consulenza psicologica e sostegno alle famiglie.

Il concorso è stato fortemente voluto dalla Sessa e dalle tante donne che l’hanno contattata pregandola di creare un evento dove la bellezza mediterranea fosse in primo piano.

Un contenitore per dare luce a donne orgogliose della loro taglia 44-46 perché inutile negarlo: le curve fanno impazzire l’universo maschile.

Miss Pin Up è aperto alle ragazze dai 18 ai 30 anni che si contenderanno la fascia di Miss Pin Up. Le donne dai 31 ai 45 anni si contenderanno la fascia di Miss Pin Up (Lady).

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I requisiti per partecipare sono:

1)      un forte sex appeal

2)      altezza minima 1,65 e massima 1,80

3)      la taglia 44-46 (per la Pin Up di taglia maggiore è prevista una fascia a parte)

4)      conoscere ed applicare l’arte della seduzione

5)      sentirsi bombe sexy pronte ad esplodere

6)      un corpo voluttuoso e curvilineo

7)      non aver partecipato a film hard o porno

8)      non aver vinto altri concorsi nazionali

9)      non essere vincolate a contatti o agenzie che tutelano l’immagine della candidata

10)   non aver lavorato nel mondo dello spettacolo con ruoli rilevanti e da protagonista.

La novità delle novità è proprio le prove originali a cui le concorrenti dovranno sottoporsi ovvero dovranno ripetere alcune delle scene più sexy del cinema di tutti i tempi e altre prove atte a verificare il sex appeal e la carica erotica delle partecipanti tutto in chiave glamour. Ed il colloquio sarà mirato alla conoscenza della candidata nonché alle sue tecniche da seduttrice.

Il concorso innovativo per il suo contenuto eleggerà la Miss Pin Up e la Miss Pin Up (Lady) più sexy ed accattivante. E’ prevista anche la fascia di Miss Pin Up Cinema, Miss Pin Up Over (taglia maggiore della 46) e Miss Pin Up Pubblicità.

 

per info e iscrizioni: www.misspinup.it

                             cell   333 7499566