donna in carne

“POSA COME UNA PIN UP”: L’INNOVATIVA INIZIATIVA SOCIALE PER COMBATTERE L’ANORESSIA E LA BULIMIA

!cid_F2476262-308B-407E-8598-CB5BE8716FAC.jpgHai sempre sognato di posare come una Pin Up? Desideri mostrarti in tutta la tua bellezza mediterranea? Vuoi gridare al mondo che la vera donna ha le curve?

Da oggi tutto ciò è diventato realtà grazie all’iniziativa sociale “Posa come una Pin Up” ideata dalla giornalista, scrittrice e blogger Simona Sessa che da anni combatte per la riaffermazione di una bellezza più sana e in carne.

“Posa come una Pin Up” è  un efficacissimo  modo di combattere anoressia e bulimia ritraendo belle ragazze formose, plus size, maggiorate e corpi burrosi e pieni di salute. Tutte ragazze orgogliose delle proprie curve desiderose di posare come le Dive anni ’40 e ’50, finalmente libere dagli stereotipi di una magrezza innaturale.

Requisiti per partecipare? Vestire dalla taglia 44 in su, non essere perfette, belle  ma un tipo con tanto carisma e sexy appeal.

 
“Posa come una Pin Up” è un modo efficace di piena accettazione del proprio corpo formoso – spiega Simona Sessa -. E funziona davvero. Per le ragazze che guardano le foto che hanno così modo di vedere quanto una donna con le curve sia molto più sexy ed ammaliante. E anche per la ragazza fotografata perché la libera da complessi, da insicurezze e paure per avere una fisicità burrosa e non rispondete a quella dei canoni che la società impone”.

!cid_094AE55A-9AF6-4972-8E9F-A603EA085168.jpgLe ragazze formose più interessanti (esordienti e non) desiderose di posare da Pin Up, avranno la possibilità di essere fotografate dai fotografi che hanno aderito all’iniziativa senza alcun esborso economico.  Ovviamente dovranno essere selezionate dalla Sessa e dal suo staff in collaborazione con i fotografi che hanno aderito all’iniziativa.

E le foto sono inserite nel database dell’agenzia della Sessa di ragazze Pin Up, formose, Burlesque, Plus Size e nel sito Modelle Pin Up (www.modellepinup.com) creato da Simona per proporre le ragazze nel comparto moda/tv/spettacolo ecc.

Il portale è una vera e propria novità in questo settore ed è il 1 d’Italia che raccoglie modelle in carne, ragazze e donne con le curve, Pin Up, Perfomer Burlesque.

Il portale è nato per fornire modelle e donne in carne a tutti coloro che cercano particolari bellezze formose e l’idea è quella di creare un unico database di modelle con le curve (professioniste e esordienti) e Burlesque Performer da inserire nel comparto lavorativo (pubblicità, tv, giornali, locali ecc).

 “Sono sempre più le richieste di lavoro per donne  con le curve e spesso è difficile trovarle perché in Italia le ragazze e modelle che lavorano portano la taglia 40-42 – spiega Simona Sessa, promotrice in Italia del Pin Up style e del 1 Pin Up Store d’Italia www.womanshop.it -. Ho deciso perciò di creare questo database di ragazze per agevolare l’incontro tra l’offerta e la risposta di lavoro per ragazze e donne procaci.  Oltre a ragazze esordienti sono state inserite anche le vincitrici di quest’anno del mio concorso Miss Pin Up”.

!cid_0017BF4B-EB4C-43C6-AB9B-1D2B0CC4678F.jpg

Tutte le ragazze che  inserite nel database sono seguite dalla Sessa grazie al suo management.

 

 Info: pinupdel2000@alice.it

 

In foto Sophie Lamor, fotografata da Alex Comaschi, trucco e parrucco Pin Up by Ory

 

ok.jpg

AMORE E ODIO PER LE CURVE: DUE ASPETTI DELLA STESSA MEDAGLIA

posta.gif

ciao, sono Silvia!
ho sentito bisogno di scrivere a questo blog perchè ho un bel problema e me ne vergogno un po’ a parlarne anche solo con mia madre….
Magari con questo blog sarà più facile, perchè l’argomento peso non è facile da affrontare con tutti…
Ho 16 anni, vado per i 17… sono alta 1,77 e peso 63 Kg (va bhe… 62… va a periodi)… il mio peso nn lo sa nessuno perchè me ne vergogno tantissimo…
ho la 42-44 mentre le mie compagne di classe hanno come massimo la 40… mi vergogno molte volte ad uscire la sera e mettermi qualcosa di attillato perchè si vedono le cosce, o la pancia che per me sono enormi…
non ho nemmeno molto seno (ho una seconda) quindi non posso nemmeno definirmi “formosa”…
ho semplicemente ciccia in più orrenda e perfida che non mi vuole lasciare…. sono stanca di sentirmi sempre la più grassa…
quest’inverno ho pure tentato una dieta ed ero arrivata quasi a 58 Kg ma poi li ho ripresi tutti…
cosa devo fare? Sto troppo male per questo corpo che vorrei non fosse mio……
alla mia età inoltre ci dovrebbero essere le prime cottarelle, i primi rapporti… ma per il mio peso e per il io corpo tendo a chiudermi in me stessa e non riesco nemmeno più a parlare cono un ragazzo dalla vergogna….
Non è il fatto della moda… qui è il fatto che mi sento una balena in 1 età in cui tutte sono magrissime e belle…perchè non posso essere come loro?

 

Cosa mi consigli Simona?
per favore rispondimi… perchè vivo con questo disagio ormai da 3 anni e sto per esplodere dalla rabbia…….

 

Cara Silvia come posso non risponderti???

Leggo la tua lettera carica di disperazione e mi viene da sorridere…Perché io a 40 anni vedo oltre ovviamente ai tuoi pensieri di sedicenne.

Se tu potessi per un solo istante entrare dentro me e leggere con i miei occhi i commenti che arrivano sulle rotondità delle donne, sulle formose, su quanto piacciono agli uomini, allora capiresti che i tuoi pensieri sono distorti, sbagliati. Perché stai odiando un corpo meraviglioso, che farà impazzire i maschietti perché hai la carne, le curve, la rotondità vera.

Ciò che tu definisci Ciccia non lo è per niente. E’ normalità, bellezza, perfezione. E tu non lo sai.

Come non lo sapevo io alla tua età. Pesavo 63 chili per 1,70 e mi sentivo grassa. Ora ne peso 67-68 e gli uomini impazziscono letteralmente guardando i miei video e le foto. Ovviamente a 16  anni non potevo immaginare di essere davvero giusta e speciale. Ora lo so. Ti dico questo così puoi guardarti con i miei occhi e non con i tuoi.

 

E non paragonarti alle tue amichette rinsecchite figlie di una cultura che vuole le donne magre. Magari quel tipo di bellezza è apprezzata solo dalle donne ma credimi che Gli uomini preferiscono la carne. Te ne accorgerai…

Nel frattempo amati. Perché sei davvero perfetta…

Tante donne oggi mi scrivono perché si lamentano di essere magre senza curve…

Tu la carne ce l’hai…amala e vedrai che alla mia età mi ringrazierai…

 

Le cottarelle? Aspetta che verrà il ragazzo giusto a cui piacciono le vere donne. Allora tu per lui sarai una dea CON IL TUO PESO O ANCHE MAGGIORE…

Leggi la mail sotto…

 

Simona

 

Page27top.jpg

 

Ciao Simona,

Mi chiamo Linda!

Sono una ragazza di 17 anni e abito vicino a Bergamo.

Per caso, girovagando su internet, ho trovato il tuo blog e devo dire che ne sono rimasta estasiata! Fino a qualche tempo fa non ero orgogliosa del mio corpo formosissimo; cercavo di nasconderlo con i maglioni, stringevo le cosce in strettissimi jeans che non mi permettevano di essere me stessa, ma solo una delle tante ragazze che cercano (invano) di passare per magre.

Non che mi vergognassi di me, anzi…c’erano momenti in cui esaltavo le mie curve, ma c’era qualcosa che non andava… non ero sicura. Malgrado mi dicessero che ero carina così, non riuscivo a convincere me stessa prima di tutto. 

Fino a che un giorno un ragazzo mi disse che mi preferiva con la mia panciona e il mio seno, perchè poteva “prendermi meglio” e gli davo una sensazione di protezione e sicurezza.

Quel momento lo ricordo con un’intensità meravigliosa! Ora mi sento una bomba pronta ad esplodere, sono sicura di me stessa, curo molto i miei pregi (come i capelli rossi e riccioli – che lisciavo perchè pensavo mi ingrassassero il viso-o gli occhi grandi) proprio per esaltare la mia bellezza. Mi amo. Posso dirlo. Amo il mio corpo.

Ammetto che fin da piccola ho idolatrato le Pin Up, il mio modello di riferimento era (ed è tutt’ora) Marylin Monroe, poi ho scoperto Bettie Page e da poco…proprio me stessa. Mi sento Pin Up dentro.

Proprio ieri ho confessato alla mia migliore amica la voglia di entare a far parte di questo “mondo”, di sentirmi finalmente libera di espormi senza imbarazzo per quella che sono! E anche grazie al tuo blog! Sai, non che io non sia in grado di apprezzarmi senza l’aiuto di qualcuno ma a volte si ha bisogno di essere incoraggiate, di sentirsi amate…le donne sono state per  molto tempo oggetto di soprusi, pregiudizi..e ancora oggi non riescono a liberarsi da questa etichetta di : “BELLE E MAGRE PER FORZA”. Cos’è la bellezza? E’ mortificare la propria anima e il proprio “Involucro” (che io chiamo tempio) per una società deleteria? No. Proprio no.

Ora mi sto riscoprendo, sono felice di poter sviluppare sia la mia mente e anche la mia grande femminilità.

Vorrei chiederti una cosa, come si entra nel mondo delle Pin Up? Come si deve essere?

Ti informo sulle mie caratteristiche fisiche:

Io sono alta 1.65 circa

peso 71 kg (ma sono molto proporzionata)

Età: 17 anni.

 

 

grazie ancora, Simona!

Evviva le Pin Up!

 

 

Cara Linda,

 

che bella mail…Il contrario di quella di silvia che ho postato sopra…

E’ bellissimo sapere che hai capito la differenza e che le tue meravigliose curve fanno impazzire il tuo lui. Spero che accada a tutte voi l’incontro con un uomo a cui piacete così in carne come siete. E’ bellissimo. E finalmente di colpo ci si ama. Ma bisogna amarsi anche se non c’è un uomo nella nostra vita. Amarsi a prescindere di quello che gli altri vogliono da noi.

La magrezza è solo un miraggio di felicità. La vera felicità non la fanno 5 o 10 chili in più se non vengono fissati dei diktat si peso come nella nostra società.

E’ il non essere come le altre sempre a dieta che fa soffrire. Ma perché? Vogliamo essere tutte uguali? E allora abbiate il coraggio di essere diverse, di mostrare con orgoglio chilometri di curve che le secche anoressiche non avranno mai. Voi siete la vita. Loro la morte.

Un bacione a te Linda.

 

Simona

IL VERGOGNOSO SPOT DELLA ROCCHETTA CON LA CHIABOTTO INNEGGIA ALL’ANORESSIA

facebook_logo.jpg

Amiche e amici che mi seguite con tanto interesse vi annuncio che da poco ho creato su Facebook il gruppo Pin Up del 2000 che raccoglie tante di voi, ormai fedelissime. Siamo quasi 800 iscritte in pochi giorni che ho creato il gruppo e vi aggiorno continuamente su notizie, fatti, e tutto ciò che riguarda il Pin Up style e le donne in carne. Sempre per combattere l’anoressia e la bulimia.

Si parla, si discute proprio come nel blog ma in tempo reale. Le mie mail arrivano e voi rispondete, postate. Tutto con la massima interattività.

Vi esorto perciò a iscrivervi a Facebook e poi a cercare il mio gruppo Pin Up del 2000 ed il mio account Simona Sessa, richiedete la mia amicizia così entrerete nel mio circuito e potrete interagire con me.

spot1.gif

Voglio parlavi a questo punto del nuovo spot della Rocchetta in cui Cristiana Chiabotto si confronta con una donna, bassina, mediterranea, in carne che viene derisa dalle amiche della chiabotto perché non beve l’acqua e non è bella e magra come l’ex Miss Italia.

Si tratta di uno spot da far accapponare la pelle, diseducativo ed a sostegno della teoria “Magro è bello”, “Se sei formosa devi cambiare”. Da censurare.

Up spot davvero sgradevole che diffonde un messaggio sbagliato e anche pericoloso. Un inno alle donne alte, magre, bionde e occhi azzurri: praticamente il contrario delle italiane.

La reazione in appena un mese di messa in onda non si è fatta attendere ed i commenti maschili su youtube, su facebook e su tutti i blog che hanno riportato l’argomento sono per il 90% favorevoli alla ragazza mora, altro che la Chiabotto!

A mio parere lo spot, incita a dimagrire ed a cambiare il fisico e ciò va a braccetto con l’anoressia e la bulimia.

Un cattivo esempio che non va dato, specialmente alle tante persone che soffrono di questi disturbi.  

In tanti hanno trovato ridicolo lo spot che fa sentire inadeguate tante donne diverse dallo stereotipo televisivo. Ma la notizia di pochi giorni fa è confortante.

spot2.gif

L’associazione Media&Diritto (associazione che si occupa dei rapporti tra difesa dell’immagine e comunicazione) ha presentato un esposto al Comitato di Controllo presso l’Istituto per la Autodisciplina Pubblicitaria chiedendo il ritiro dello spot dell’acqua Rocchetta.

“Motivo dell’esposto la grave offesa rivolta alle donne si legge in un comunicato dell’associazione – Lo spot infatti mette a confronto del tutto impropriamente due donne: una bella alta e magra (Cristina Chiabotto) e l’altra bassa e grassa. La prima beve l’acqua Rocchetta, l’altra no. Lo spot si chiude con l’umiliazione della donna bassa e grassa, costretta ad impugnare una bottiglia di acqua Rocchetta”.

 

“Una intollerabile offesa alle donne – ha commentato l’avvocato Luca Bauccio, al quale si è rivolta l’associazione e una patente mistificazione. Non esiste un valore da proteggere quale la magrezza e le donne cosiddette grasse non sono affatto brutte. Un messaggio diseducativo e denigratorio che viola il Codice di autodisciplina pubblicitaria. Inoltre, ha proseguito l’avvocato Bauccio. il messaggio afferma un dato non vero: l’acqua, qualsiasi acqua, non è un dimagrante.

Ho chiesto dunque al Comitato ha concluso il legale di ordinare il ritiro della pubblicità: è un cattivo esempio che non va dato, specialmente avendo riguardo alle tante persone che soffrono di anoressia e bulimia”.

GUARDA LO SPOT DELLA ROCCHETTA CON LA CHIABOTTO