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SONO FORMOSA E NON PIACCIO AI RAGAZZI

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Cara Simona,

ti scrivo in un momento di crisi sperando di ricevere un consiglio.

Ho 19 anni e porto la 46 e sesta di seno per 1,62 di altezza… Io apprezzo molto il mio corpo, ma spesso ho l’impressione di essere l’unica a farlo.
Non si può sempre giustificare il gusto di qualcuno con la scusa dei mass media… C’è anche chi semplicemente apprezza un fisico più asciutto… E purtroppo la maggior parte dei ragazzi è così. Per asciutto non intendo anoressico, intendo normopeso.
Ad esempio, a me piace tantissimo un ragazzo, ma non credo di interessargli…

Il 99% di quelli della mia età preferisce le magre, e non posso cambiare i loro gusti. Io non ce la faccio più… Sono davvero triste, perchè a questa persona tengo molto, e credo che senza l’attrazione una storia non possa neanche cominciare. Io non ce la farei a mettermi con qualcuno che non mi piace fisicamente, quindi non me la sento di incolparlo…
In questi momenti vorrei cambiare il mio corpo… Forse a me piacerebbe meno di quello che ho ora, ma almeno mi sentirei più apprezzata. Cavolo, quel ragazzo è dolce, intelligente, simpatico… Ma ripeto che secondo me non ha colpe se non apprezza il mio fisico.
E’ davvero frustrante sapere che con una persona starei bene ma a causa del mio cosa ne pensi?

L

Cara L leggo il tuo post impietrita…

Ma come puoi pensare che il tuo peso sia la causa dei tuoi problemi??


Se non hai storie o filarini è perchè NON SEI SICURA DI TE. E se non lo sei dipende dal fatto che ti trovi in carne e non piacevole per i ragazzi della tua età. Ma è sbagliatissimo. Magari a molti piacciono le magre ma non a TUTTI. E gli altri cercano donne come te.
Se fosse come dici tu tutte le ragazze formose del mondo non avrebbero un fidanzato, assurdità…
Io da piccola ero formosa e ho avuto molti amori..
Quindi ciò che dici non sta in piedi…
Poi crescendo capirai che agli uomini VERI piacciono le curve perchè le curve sono sinonimo di sesso..Tanta carne = Tanto Sesso!!!

I ragazzini di oggi non sono molto focosi o maschi, crescono con ragazzi tipo Tokio Hotel, mezzi

effeminati e dal look da CHECCA. Ovvio che amano le secche modelle. Ma quelli non sono veri uomini. Sono ibridi..Non sanno apprezzare le curve perché legati alle mode del momento (le veline, le modelle ecc..)
E tu cerchi un ragazzo maschio che in futuro sarà un vero uomo. Quindi diverso dai ragazzetti asessuati di oggi.
Ora guardati allo specchio e benedici il signore per ciò che ti ha dato.
Tu sarai una vera donna e già ora non ti manca nulla. AMATI.

 

 

Simona

GLI STILISTI “ASSASSINI” DELLE DONNE

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Torno a voi cari amici e lettrici con sempre maggiore carica e grinta. Finalmente i media cominciano seriamente a parlare di me, delle donne in carne, delle modelle burrose.

Vi segnalo questi due articoli su usciti tra oggi e ieri. http://news.biromode.it/231-La-moda-scopre-le-donne-dalle-taglie-forti-labito-piu-sexy-e-il-corpo.html#extended

In questo articolo si parla di Lizze Miller, la sexy modella Plus Size che sta facendo impazzire il mondo, di me e del mio concorso Miss Pin Up e di Valeria Marini. Bellissimo articolo di Ciro iodice.

Altro articolo firmato sempre da Ciro qui: http://www.fashion-fetish.info/

Argomento il reggicalze. Ne ho parlato in questo blog, nel mio libro Pin Up del 2000 e ho un sito dove vendo i miei reggicalze con il marchio Femmina Pin Up www.femminapinup.com

Tornando al nostro mondo popolato di donne con le curve sono felicisima di potervi parlare e mostrare le foto di questa sfilata di intimo in Colombia, a Calì. “Ma attenzione – spiega sempre Ciro nel suo eloquentissimo articolo – non si tratta nè di taglie forti, nè di donne sovrappeso: modelle comunque magre, ma oltre che formose, anche indubbiamente toniche e muscolose, dove la massa magra però non interrompe l’armonia di un corpo curvilineo.

Stiamo riscoprendo e rivisitando le misure 90-60-90 che tanto piacevano una volta e che anche trasformati in 100-70-100 non sfigurano affatto e soprattutto piacciono sia alle donne che agli uomini, perchè sensuali, sexy e provocanti. I modelli penetrano prepotentemente nel nostro cervello attraverso una miriade di fonti, mediatiche e non, e sono in grado di spazzare via anche le più salde sicurezze”.

In effetti le foto sono mozzafiato. Bellezze statuarie con curve, balestrate e decisamente più sensuali dei manichini umani che abbiamo in Italia. Guardando queste foto mi rendo conto come solo da noi gli stilisti non capiscono un tubo. Continuano a proporre donne ossute ed abiti per questo tipo di donne che da noi sono davvero poche (naturali e non anoressiche). Ma poi ho fatto una riflessione agghiacciante che farà riflettere pure voi…

modelle-taglie-forti-alle-sfilate-in-colombia.jpgHo capito GLI STLISTI ODIANO LE DONNE ma fanno soldi su di noi. Non ci rispettano. Non ci amano. Ci deturpano. Ci fanno ammalare. Ci fanno odiare i nostri corpi e fanno di tutto per renderci la vita piena di depressione e complessi. Sono loro con i diktat che lanciano sulle passerelle a condizionare le modelle in passerelle che se non sono sottopeso non lavorano e poi noi ovvero i consumatori finali.

In questa spirale di profondo odio verso la donna hanno costruito gli immensi patrimoni e le carriere tv. Fanno finta di amarci e di vestirci per esaltare il corpo. Fingono. In realtà sono dei feroci mutilatori ed “assassini” di donne. Della loro femminilità, della loro vitalità. Spengono il sorriso delle modelle sulle passerelle che appaiono emaciate, smagrite, depresse, tristi. Spengono la femminilità. Direi che la SOPPRIMONO. E a noi pubblico anche se indirettamente accade la stessa cosa. Sanno quale è il problema ed il rischio anoressia che le donne incorrono ma continuano a propinarci donne ossute, dimagrite sempre più grazie a Photoshop.

Come il caso dell’ ultima campagna pubblicitaria per il marchio Blu Label di Ralph Lauren (in foto sotto). Filippa Hamilton, taglia 44, è stata così “ridotta” in scheletro umano dopo il trattamento della sua foto con Photoshop. La testa più grande del busto e della vita, le gambe sottilissime infilate nei jeans: l’immagine di una modella pelle e ossa rappresenta quella della campagna pubblicitaria di Lauren che si è scusato per l’immagine sbagliata e distorta della modella che ne è venuta fuori.

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Ma non è meglio nella foto a dx con la sua stupenda 44??

Ancora una volta è colpa degli stilisti…Come ribadisce anche il video shock della modella anoressica del cartellone pubblicitario di Toscani. 31 chili: pelle o ossa per gridare al mondo il suo dolore di bambina e di donna ora. Anche lei nell’intervista dà la colpa alla moda, alle sfilate, agli stilisti. “Dietro gli abiti, il trucco, le belle donne e le sfilate c’è LA MORTE – dice -. Ho posato nuda per fare capire alle ragazza che la magrezza non è sempre necessaria per lavorare nel mondo dello spettacolo”.

 

Guardate il video shock:

BOCCIATE LE EXTRA MAGRE! ALLARME PASSERELLE. MODELLE SEMPRE PIU’ SECCHE

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Inizio questo post con una grande gioia nel cuore. Questa notizia mi rallegra, mi fa sorridere pensando alla nostre meravigliose curve. Al nostro corpo super-morbido.

La notizia: I lettori inglesi di FHM eleggono le star coi fisici peggiori

L’edizione inglese del magazine FHM ha proposto un sondaggio quantomeno originale… I lettori sono stati invitati ad esprimere il proprio parere sulle star dal fisico meno “invitante”.

In generale si scopre che l’eccessiva magrezza di celebrità come Victoria Beckham e Kate Moss non piace agli uomini, che ancora una volta si schierano in difesa delle curve!

Ecco i  corpi femminili meno apprezzati dal pubblico inglese.

Quarta classificata: Fearne Cotton, che presenta la versione inglese di “Top of the Pop”

Terza classificata: Lily Allen

Seconda classificata: Kate Moss

Prima classificata: Victoria Beckham

Quindi Victoria e Kate, imitate da MILIONI di ragazze del mondo che si ispirano alla loro magrezza malata, NON PIACCIONO agli uomini. Non attizzano,  non sono corpi definiti belli, invitanti ed eccitanti.

RW_2_Kate_Moss_2.jpgBè questo noi lo sapevamo già, ma questo sondaggio lo sancisce definitivamente in Inghilterra, città dove Kate e Victoria sono molto amate. Amate ok ma le curve sono curve e corpi così anoressici NON piacciono per niente. Avete capito ragazze? Cancellate dalla mente che questi fisici sono da imitare. Al massimo da imitare al contrario!. Mangiate, mangiate, mangiate!

Altra notizia purtroppo agghiacciante è apparsa ieri sul Corriere della Sera: parla di modelle sulle passerelle ancora più magre, extra slim, secche e secchissime con volti pallidi e smagriti, alte, chiome vaporose. Ed  scattato l’allarme per arginare un problema sempre più grave come quello dell’anoressia.

La free press «WWW.D denuncia: «La magrezza è tornata e con lei le modelle punta-spilli con spalle come lance» A Londra il «Royal College of Psychiatrists», l’associazione degli psichiatri, ha lanciato l’ allarme «anoressia» denunciando i siti che l’inneggiano con molti consigli per resistere ai crampi della fame.

Parliamo della chiusura delle sfilate newyorkesi da due griffe americane purosangue: Calvin Klein e Tommy Hilfiger. Alias, East Coast e West Coast, dunque Hampton e California. E le modelle sono apparse ancora più emaciate, magrissime, ultra light.

Dall’articolo del Corriere della Sera si legge: “Il giornale free press «WWW.D», Worlwide Womens Wear Digest, denuncia: «La magrezza è tornata e con lei le modelle punta-spilli con spalle come lance, braccia come pesche rinsecchite e facce emaciate e scocciate».

Con un pesante commento di Iman, l’ ex modella, la prima di colore a conquistare le copertine, moglie di David Bowie, donna tosta: «Mi pare di stare nel mio maledetto Sudan e mi assale la malinconia».

anoressica.jpgÈ vero, le top scelte in questi ultimi giorni erano molto magre e tirate. Giovanissime, alcune. Anche quattordicenni (negli States è permesso). Ma non solo loro, persino Carmen Kass, di nuovo in pista a 30 e passa anni, ha mostrato un fisico asciuttissimo.

Non è un caso che il «Royal College of Psychiatrists», l’ associazione degli psichiatri, ha lanciato l’ allarme e ha invitato gli organizzatori delle fashion week a vietare alle modelle troppo magre di sfilare: «Perché – hanno motivato – le passerelle sono vetrine dell’ immagine per le ragazzine, nel bene e nel male». Taglie ed espressioni, perché è anche vero che gli atteggiamenti imposti per copione (e contratto) certo non aiutano: in molti défilé mai un sorriso o un cenno di serenità. Solo volti spigolosi, tristi e angosciosi.

Ragazze pensiamo con la nostra testa ed amiamo il nostro corpo! Noi siamo stupende così…

CRYSTAL RENN: LA MODELLA TAGLIA 46, EX ANORESSICA, LA PIU’ PAGATA DEL MOMENTO

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Care amiche a sostegno della mia tesi sul marcio mondo della moda che spinge le ragazze e le donne a dimagrire e ad ammalarsi di anoressia e bulimia vi posto questa bellissima storia di una modella ex anoressica che c’è l’ha fatta in primis a non morire e poi a sottrarsi al mondo della moda che la voleva solo pelle e ossa per poi affermarsi sulle passerelle con la sua meravigliosa taglia 46.

E’ una storia forte, un pugno nello stomaco che mi ha fatto male quando l’ho letta. E’ tratta dal settimanale “Di Più”. Leggetela e consolatevi. Finalmente la giustizia divina per noi formose. Sono felice per tutte voi, per me e Crystal. Questa è una nostra vittoria. Godiamocela…

Questa è la storia commovente di Crystal Renn: la modella taglia 46 più pagata del momento.

Una storia denuncia contro il mondo della moda che spinge le donne e le modelle a dimagrimenti disumani. Crystal confessa: “Ho sempre voluto sfilare e a sedici anni mi ammalai di anoressia. Ora che sono abbondante, piaccio agli stilisti”.

 

L’articolo di “Di Più”

 

E’ la fotomodella più ricercata e pagata del mondo. Ha forme generose e abbondanti. Nulla a che vedere con la maggior parte delle colleghe che sfilano sulle passerelle.

Ecco le sue misure: novantasei cm di seno, settantasei cm di vita, centosei cm di fianchi.

 

Nessuno fino a qualche tempo fa avrebbe pensato a lei come fotomodella,  invece adesso è la più richiesta dagli stilisti famosi.

Stiamo parlando di Crystal Renn, ventidue anni, americana di Miami, in Florida, la fotomodella che, a dispetto del fisico generoso, anche con qualche segno di cellulite ha soppiantato le fotomodelle più richieste: piace più di Naomi Campbell, Kate Moss e di tante altre “top model” grissino. Crystal, al di là delle forme, ha un volto perfetto: bruna, sopracciglia marcate, occhi nocciola, sguardo ammiccante.

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“E’ proprio per questo mio viso che, sin da bambina, avevo deciso di diventare modella”, racconta mentre svela con assoluta disinvoltura il segreto del suo successo.

“Ancora oggi penso di sognare. Mi sembra di sognare. Mi sembra davvero incredibile che ce l’abbia fatta, così con queste forme non proprio sottili. Non è stato facile, credetemi, e se affermassi il contrario mentirei. Tutti mi dicevano che avevo sì un bel viso, peccato che ero grassa”.

Crystal aveva sedici anni quando fu notata da una agenzia che reclutava ragazzine da lanciare nel mondo della moda. “Hai un viso bellissimo”, le dissero “ma devi perdere almeno venti chili”.

 

“Accettai”, racconta con serenità, ora che ha raggiunto il successo, Crystal Renn. “Volevo disperatamente farcela. Venti chili mi avevano detto? E io decisi che venti chili avrei perso, non un etto in meno”.

Allora Crystal smise di mangiare. Via zuccheri, carboidrati e pasta, solo bibite light e foglie di lattuga, con otto ore di palestra al giorno. “Ero alta centosessantotto cm e arrivai a pesare quarantanove chili. Non stavo quasi in piedi. Il peso continuava a precipitare ma per i miei agenti non sembrava mai abbastanza”.

A poco servivano le parole dei familiari e la preoccupazione di tutti quelli che la vedevano spegnersi nell’assenza di cibo. Finchè arrivò il giorno della consapevolezza.

 

Ormai denutrita, Crystal ebbe un malore, che, però, fu illuminante per lei. Si riprese, a stento, ma capì che non avrebbe potuto continuare in quel modo. Si sfogò, pianse tutte le sue lacrime, disse che proprio non ce la faceva più per quell’ossessionante privazione. “In quello stesso momento giurai a me stessa che avrei smesso con le diete, con la disciplina autodistruttiva e  avrei ripreso le redini della mia vita.

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“Accettai il mio fisico voluminoso”, racconta ancora la top model. “Con esso, e con uno sguardo spavaldo, mi presentai, bene in carne, un giorno in agenzia. Mi guardarono quasi con disgusto e con commiserazione. Per fortuna, c’era ancora il mio viso ad affascinarli e così, un po’ per premiare la mia ostinazione e un po’ per pietà, mi consigliarono di entrare nell’universo delle sovrappeso per mestiere, di realizzare cioè cataloghi nel settore delle taglie forti”.

 

Crystal si sentì quasi offesa: “Volevo avere le stesse opportunità di una indossatrice che porta la 36. Il ghetto non mi interessava,anche se avrei guadagnato bene. La mia intenzione era quella di creare un’immagine, dare vita ad un abito a prescindere dalle mie misure.

E volevo lanciare un messaggio di fiducia alle tante ragazze che avrebbero desiderato intraprendere la mia stessa carriera ma che sono state frenate dalla bilancia.

 

Quindi Crystal Renn decise che il cambiamento doveva essere perfetto. Lasciò la vecchia agenzia per una nuova e un giorno, nel 2006, si presentò a una trasmissione televisiva piuttosto seguita in America per raccontare come era diventata anoressica pur di sfilare.

“Per raggiungere il mio scopo ho rischiato di morire”, disse. La sua storia apparve su tutti i giornali americani e un giorno la sua foto fu notata dal grande fotografo Steven Meisel: il genio delle immagini.

Fu un vero colpo di fulmine e arrivò il successo. Crystal Renn, la donna che ha voluto sfidare il mondo della moda, ce l’aveva fatta. Finì sulle pagine di Vogue e, da lì, su tutte le più grandi riviste di moda del mondo. Un trionfo. “Sono fiera di questo mio corpo”, ribadisce nelle interviste ogni volta che qualcuno le chiede come fa ad avere il coraggio di farsi vedere sulle passerelle facendo contenta ogni donna. Jean Paul Gaultier, il famoso stilista francese, ha deciso di non rinunciare mai a lei. Ma adesso tutti la vogliono: Versace, Chanel, Armani, Cristian Lacroix, Dolce & Gabbana.

“Ora ho paura di dimagrire” confida sorridendo Crystal. “Ho paura di perdere la mia immagine da barricadera. Adesso che sono diventata modella e ho realizzato il sogno della mia vita con queste mie forme, perdere soltanto un etto mi farebbe soffrire. Sono felice: sono riuscita ad imporre le mie misure nel mondo della moda che, prima di me, volevano soltanto taglie 36. Adesso godetevi la mia 46 e il mio pizzico di cellulite”.