noemi

DISCRIMINAZIONE ED INTOLLERANZA PER NOI FORMOSE

Cari lettori oggi ho provato una sgradevole sensazione legata ai commenti di alcuni video, spot e quant’altro che ho trovato nel web. Commenti e post che mi hanno fatto riflettere e che devono far pensare anche voi.
Innanzitutto voglio chiarire un concetto importantissimo per tante donne e ragazze con le curve.
Indossare una taglia 44 o 46 non ci può far meritare l’appellativo di taglie over o plus size o “forti”. Niente di tutto questo. Noi siamo NORMALI. Donne mediterranee che vestono taglie nella completa normalità.
Per quale motivo ci devono catalogare o etichettare taglie forti? Semplicemente perché lo siamo rispetto alle taglie striminzite che circolano ora e che caratterizzano una bellezza smagrita anoressica. Solo per questo motivo.

Se considerate che oggi una taglia L corrisponde a una S degli anni ’50 capiamo perché chi porta una 46 reale si trova a vestire una 48-50 o una XL-XXL. Assurdo…
E chi veste realmente una 52 cosa porterà oggi? Una 60?
Capendo quindi il trabocchetto che ci hanno tirato gli stilisti stringendo le taglie e riducendole fino a farci credere che siamo over si comprende perché oggi è necessario riportare le vere taglie a quelle di una volta.
Non posso sentirmi tacciare di essere over size solo perché vesto una XXL di oggi mentre sono una 46 reale. Mi viene veramente da ridere.
Questa si chiama illusione, manipolazione e lavaggio del cervello che fa nascere insoddisfazione nel proprio corpo. E da lì desiderio di dimagrire per portare la taglia S o M di oggi (che poi è una XXS reale).
Capite cosa sta succedendo? Ci stanno stirando il cervello, ci fanno credere di essere fuori forma, di essere emarginate dalla società perché non aderiamo ai loro modelli di magrezza folle.

Ma le anormali non siamo noi ma loro.
Noi siamo tante donne e ragazze con il nostro corpo MEDITERANNEO e formoso come Dio ci ha dato. E dobbiamo essere fiere di averlo.

Altra cosa gravissima che si sta allargando a macchia d’olio è la discriminazione che alcune persone stanno facendo delle donne come noi in carne.
Ci chiamano grasse e ci disprezzano.
A tale proposito voglio farvi notare il video dell’esibizione di Noemi e Fiorella Mannoia dove qualcuno si sofferma sulla linea di Noemi dicendo che è ingrassata, ha preso chili, che il vestito la inciccia e via dicendo…Noterete anche il mio commento…

Guardate i commenti del video su U Tube:

http://www.youtube.com/watch?v=ruFqOOkAk90

Ma come? Noemi è perfettamente normale, in carne ed è apostrofata come grassa.

E’ l’immagine della salute: fresca, non rinsecchita come tutte quelle che sono in tv.
Bella con le curve e la sua carne…Al contrario della Mannoia che invece è sempre super secca e costruita (secondo i diktat della moda).

Altri commenti offensivi, gratuiti e veramente intolleranti nei confronti della ragazza mora della pubblicità Rocchetta.

Commenti in cui si insultano le donne in carne, le si apostrofa come “mostri, trippone”. “Le grasse mi fanno ribrezzo ecc”.

Ora è chiaro che il tipo che ha postato il video ne ha lasciati pochi e SOLO quelli a favore della Chiabotto. Gli altri pro ragazza mora sono stati cancellati.

Questo cosa fa pensare? Che si veicolano messaggi distorti, sbagliati contro una ragazza bella e in carne come tanti di noi.

Sono indignata per tanta intolleranza e mi rendo conto che le idee di magrezza malsane e fuorvianti che sono partite dagli stilisti e dallo star system goccia dopo goccia sono entrate nella testa di tante persone generando odio, intolleranza e cattiveria gratuita verso noi formose. La maggior parte delle italiane.

Quasi come un’intolleranza razziale: da un lato le magre e dall’altra donne in carne, obese, formose TUTTE definite GRASSE.

 

A questo non ci sto…Ma tra essere anoressica e secca allora preferisco l’appellativo di over size..

 

Martellate di commenti il video della Chiabotto. Io ho lasciato un commento e non so se me lo cancellano. Provateci voi….Buona fortuna

 

Guardate i commenti del video su U tube.

 

http://www.youtube.com/watch?v=SpApITku5aw