rossella brescia

CICCIA E’ BELLA: IL PROGRAMMA DI ITALIA 1

ciccia-e-bella.jpgCari amici eccomi tornata con un argomento assolutamente attuale e molto scottante.

Parliamo della 1 puntata di “Ciccia è bella”, il reality di Italia, tratto dal format francese “Belle Tout Nue”, e riadattato per noi da Marco Balestri e Fatma Ruffini.

Tre le protagoniste: si tratta di Silvia Quarto, 34 anni di Milano, responsabile in un supermercato, che non ha mai apprezzato il suo corpo tanto da non riuscire neppure a guardarsi allo specchio; Alessandra Faja, 33 anni di Catania, trasformata da due gravidanze e che si descrive “un cigno dentro il corpo di un anatroccolo”; Paola Mantovani, operaia 36enne di Melzo, invece, è sempre stata in sovrappeso ma ora sente la necessità di valorizzarsi.

Premetto che non ho visto il programma perchè non ce l’ho fatta ad arrivare a casa in tempo..Ma già il titolo mi disturba…GRASSO…Parlare di grasso in una società che esalta la magrezza..

Ancora una volta si parla di grasso. Mai di curve e forme ma di obesità. Ovvio che l’obesità è patologica e parliamo di una parte delle donne, non della collettività.

Avere le curve è un’altra cosa…Qui si vuole far passare il messaggio che ci si deve accettare grassi e credo sia improbabile…Il messaggio sano è: le donne taglia 46 e 48 sono NORMALI non grasse.

Quindi è una cosa proprio diversa…Come al solito le grasse da una parte e le magre dall’altra. Come le mucche…

Questo programma e’ l’ennesima strumentalizzazione rivolta a rimarcare la differenza tra le mucche! Non a caso la conduttrice e’ magra, tonica e perfettamente rispondente ai canoni “standard”!

belle-toute-nu.jpgCredo che sia un programma per ridere sulle grasse e non per mettere a proprio agio le donne in carne.

Solo un contenitore per lodare la magrezza della Brascia e prendere per il c..o  le altre..

Un contenitore che mortifica decisamente le partecipanti che appaiono anche in mutande e reggiseno con tutti i loro complessi. Non credo che sia un programma confortante, rassenerante e positivo. Credo piuttosto che sia un format teso a ridicolizzare le donne definite “grasse” e che con indicibile feroìcia la tv amplifichi ancora una volta il divario tra le magre e belle come la presentatrice e le concorrenti sovrappeso e sfigate.. La prox volta vedrò la puntata per confermare o smentire ciò che penso..

 Ecco i commenti che mi sono arrivati via mail e Facebbok. Quasi tutti negativi.

 

Danila

“… che dire Simona, ho visto il programma x curiosità + ke altro… credevo si parlasse di più di donne, sulla loro sensibilità e desiderio di piacere e piacersi e non di cm potersi mettere a nuovo cn accorgimenti, “trucchi”, ecc… insomma lavorare sul concreto, esaltando le doti di ciscuna. Più che altro mi è sembrato un voler restaurare le donne!… non è stato proprio il max e poi, lentissimo… sulla scelta della presentatrice poi… cmq se bisogna parlarne dell’argomento che si affronti cn serietà e motivando le donne che prima di tutto devono pensare a stare bene in salute e poi l’aspetto gradevole ma senza ossessione.

 

Martina

“sono d’accordo sulla pessima scelta della conduttrice, poco credibile per un simile programma! Per caso, ieri sera facendo zapping ne ho visto un pezzettino e sinceramente mi ha colpito negativamente. Non trasmette un messaggio sano,non valorizza le donne con le curve, mi sembra più che altro incitare  alla rassegnazione!”

 

Grazia

Hai ragione tu a dire che sono andati da un estremo all’altro (conduttrice quasi anoressica-concorrenti obese) e che lì comunque non si parlava di curve ma di grasso vero e proprio! Insomma, credo che non sia nemmeno salutare essere come quelle donne lì…era una cosa esagerata a parer mio! Secondo me avrebbero dovuto incentrare il programma su ragazze NORMALI che però non si accettano, per insegnar loro ad essere bellissime e a valorizzarsi!”

Linda

Cara Simona,
io ieri ho visto “ciccia è bella” e devo dire che all’inizio mi ha fatto sorridere.
Ancora una volta ci rendiamo conto che gli uomini AMANO le donne burrose e non c’è bisogno di un programma televisivo per farlo capire alle persone.
Però ammetto anche che quel “percorso formativo” che fanno fare alle protagoniste formose è fittizio…oltre a truccarle pesantemente e farle mettere in mostra il decoltè non si fa altro…Inoltre la Brescia non mi sembra perfetta fisicamente e non sto qui a dire che le donne magre devono essere etichettate come “orride”…
guardalo Simona, poi dirai…
E’ un programma come tutti gli altri, un programma che ci fa capire come la gente sia superficiale e di come le donne, ancora oggi, siano strumentalizzate non solo fisicamente ma (ancora peggio) psicologicamente.

Sexy_Rossella_Brescia_20.jpgMissMoony Midnite


“si poteva evitare di chiamarlo così innanzitutto, poi potevano trovare persone + capaci di valorizzare persone di quelle taglie, anke a me ke ho partecipato alla sigla mi han vestita in maniera oscena, si notava ovunque una totale ignoranza e incapacità di valorizzare forse inusuali allo spettacolo standard…e poi mettere la brescia……………..magra come un chiodo, talmente magra da avere il viso scavatissimo e provato….. cattivo gusto però alcune piccole cose io le ho trovate se non altro sensate, per esempio il far vedere come l’immagine che abbiamo di noi sia spesso sfalsata e ipercritica obbligandoci a posizionarci in mezzo alle altre con occhio + obiettivo o sentendo i commenti dei passanti su una nostra foto (commenti ke kissà quanto sono stati filtrati e posizionamento ke secondo me portava al suicidio le ultime della “scala di grassezza”

 

Barbara

“io l’ho visto. Non era un programma x ridicolizzare le “grasse” anzi x far aumentare l’autostima, per accettare la propria “fisicità”, per valorizzare i loro punti di forza.Le sottoponevano ad un percorso diciamo terapeutico.La Brescia è stata brava nel suo ruolo, le ha supportate e le ha motivate(ovviamente su guida di esperti) nel modo giusto.”

 

Elisa

“a me è piaciuto vedere tre donne cominciare ad imparare ad amarsi un pò… però non mi è piaciuta la Brescia, secca come uno stoccafisso, e il fatto che immancabilmente le tipe venivano portate da un nutrizionista. Della serie: ciccia è bella, ma se dimagrisci è meglio.
Poi il tipo che le vestiva diceva sempr: “questo è per nascondere quell’inestetismo lì, questo per quell’inestetismo là…” perchè INESTETISMI???? e se a me piacesse?”

 

Giu Lia

“Mi trovo d’accordo con tutto quanto detto da Simona!!! ho visto un pezzo del programma per caso e mi è sembrato tristissimo… una vera donna sa come valorizzarsi scoprendo i suoi punti forti e ha una propria autostima!!… non ha di certo bisogno dei consigli di questi pseudo maestri della moda… basta avere un pò di buon senso e stile… Rosella Brescia tornasse a condurre Colorado cafè tanto più o meno i programmi sono dello stesso contenuto: SCADENTI, con la differenza che in uno fanno dello humor e nell’altro c’è da piangere….mah”

 

Manuela

Io ieri ho visto il programma, che è una brutta imitazione dell’originale “nude & belle” che cercava di aumentare l’autostima delle donne in generale, donne non più giovanissime ma con tanto fascino, donne robuste ma sexy. Insomma varie tipologie femminili..e sin quì ci siamo..ma il programma di italia 1 è un altra storia..”ciccia e bella”..condotto da una quasi anoressica.

per il resto il mio punto di vista è che noi donne ci dobbiamo voler bene a prescindere da quello che è un fattore estetico, poi il sovrapeso è una cosa che deve essere tenuta d’occhio solo per un fatto di salute, non siamo tutte nate x avere una 40 e anche se siamo una 46 o quel che sia possiamo curarci ed essere carine come qualsiasi altra donna!

 

Paola

ieri per la prima volta ho visto il programma e non mi è andato giù per niente!!! oltretutto presentato da un’anoressica mi pare il massimo della presa in giro!!! e che dire d’altro? la taglia 46 o 48 su una donna alta un metro e novanta è una cosa e su un’altra di un metro e quaranta è tutto un altro paio di maniche… equilibrio ecco cosa ci vuole!!! e le forme armoniose di una donna giunonica e psicologicamente equilibrata possono essere mooooolto più affascinanti e sexy di quelle di una magra magra ma acida di carattere…E poi diciamola tutta perchè dovremmo essere tutte uguali? sai che monotonia?

 

 

Marta

“Simo, ho sentito troppe volte la parola MASCHERARE….per la serie: evitiamo l’argomento sensibilità ed eseltazione della persona in sè ma nascondiamo a destra e a manca….
oltretutto mi sembra veramente una violenza mettersi davanti ad uno specchio in intimo, -vicino all’osso della Brescia- dicendo ad alta voce:” sono imperfetta ma sono graziosa” mi sembra che abbiano toccato un po’ il fondo….
non si fa assolutamente leva sull’autostima…sono effetti a breve termine quelle sull’abbigliamento e sul trucco…non è stato fatto null’altro….sostengo fortemente la tua battaglia….e sono concorde con i commenti delle altre ragazze….un bacione”

 

Silvia

“ne parlavo proprio ‘altra sera con una mia amica, anche lei ex anoressica..le donne 46 -48 sono donnone, matrone, femminone… sempre qualcosa di grottesco e vagamente ridicolo, che al massimo risveglia l’idea dell’allattamento e della gravidanza, mentre quello sessuale sembra essere suggerito da chiappe a nocciolina e tettine da preadolescente… BASTA!”

 

Isabella

“Sinceramente un brutto programma… hanno preso donne che si odiano sul serio e che faticano ad accettarsi, le hanno truccate e cambiate d’abito ed esibite nude in un manifesto in piazza Duomo a Milano. Non c’era un vero percorso psicologico per riamarsi ed amare le proprie curve, piuttosto qualcosa di molto superficiale. Della serie, ti affianco la Brescia anoressica che finge di apprezzare le donne in carne – e ha l’aspetto di chi non mangia una foglia di insalata – ti fotografo nuda e truccata e ti rispedisco a casa. Un programma da quattro soldi proprio.”

Clara

“L’ho visto con molta attenzione…sinceramente trovo fuori luogo la conduzione della Brescia,che definire acciuga è poco…lei che anni fa era molto bella e prosperosa.ha poi preso la decisione d ridurre quel ben di dio con una riduzione!!!!ma come si fa?ci son donne che pagherebbero oro per avere un seno generoso come lo aveva lei…(sue testuali parole d ieri sera)UN PO’ COME QUELLO CHE PREDICA BENE E RAZZOLA MALE.

Per il resto che dire????PURTROPPO ci son donne che nn si accettano e valorizzano perciò finchè l’autostima delle donne come le ragazze d ieri sera rimane a zero,c saranno programmi simili che con 1 pancera,un pò di make up e 2 botte d phon possano far credere che una persona “Grassa” la si possa accettare solo così.

Io sono stra felice del mio corpo e chi mi ama lo è a sua volta così come tutti i miei affetti familiari. NON C’E’ BISOGNO DI UN SIMILE PROGRAMMA!”